<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La " vanità " delle comode rate | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

La " vanità " delle comode rate

vabbe' a parte che ho dimostrato che il problema purtroppo non è confinato ad un solo caso o un solo modello (non ho capito che intendessi )
intendevo esattamente quello che poi è risultato: che i caricatori problematici sono UN SOLO tipo di UN certo periodo montati su modelli stellantis, che poi uno sia la corsa e l'altro la 208 cambia nulla visto che sono identiche
Rileggendomi al post #60 in effetti ho scritto:
"Nel caso specifico delle EV il componente più critico è il caricatore la cui rottura costa svariate migliaia di euro per ripristino. Alcuni marchi ne sono più soggetti altri meno."
questo sopra qui dalle mie parti ha un significato ben preciso, ovvero che (grassetto) è un problema di TUTTE le bev
Rettifico quindi, ma non è per te , per chi ci legge.
E non vorrei venissero travisate le mie parole come hai fatto tu.
io non ho travisato un bel nulla e l'ho anche scritto chiaro nei miei interventi cosa avevo capito e tu hai ribattuto e dopo avermi praticamente offeso e segnalato, ora non è che (ri)accusandomi di aver capito male io l'italiano ti rifai...
per me era finita, ora sei tu che mi torni a tirare per la giacchetta, poi dopo lamentati, mi raccomando...
Visto il costo elevato del componente tendo sempre a calcare la mano sul problema perché secondo me è un componente che dovrebbe essere garantito al pari della batteria ; raro che si rompa ma quando capita è un salasso.
sì, come l'inverter, il motore elettrico ecc ecc...
anzi, se proprio vogliamo puntulizzare il caricatore è sicuramente uno dei componenti più semplici che si trovano a bordo di una bev, software a parte che probabilmente risiede in una centralina a parte, altro non è che un raddrizzatore e un circuito di controllo che attraverso il bms regola la corrente di carica, unbo scatolotto grande la metà di una scatola da scarpe dove ci saranno 20 o 30 euro di componenti dentro, una roba che quasi abbiamo fatto a scuola 30 anni fa, anche se con componenti analogici
E purtroppo il problema riguarda tanti marchi.
Più diffuso sulle auto del gruppo Stellantis e li non parliamo di un modello ma di tanti marchi/modelli. Problema che dal 2024 è in via di risoluzione.
come già detto anche da cuorern: un solo tipo.
leggendo i tuoi link, ne ho guardati un paio andando per paragrafi visto che non è che mi interessasse granchè, si capisce che c'è stata sia una modifica al software e successivamente più di una modifica all' hardware, quindi trattavasi proprio di componente mal progettato
 
Tanti comprano auto per vanità , per avere uno status un riconoscimento. Tanti anche per avere una bella auto.
Ma che c'entra con l'ormai tristemente nota costosa formula acconto ratine e VFG alla fine?
che con i prezzi attuali tanti queste auto non se le possono più permettere e possono comprarla solo con queste modalità
di finanziamento.
Mi sono sempre chiesto perché uno che entra in questi imbuti alla scadenza dovrebbe rinnovarli , cosciente che alla
scadenza non ha niente in mano di suo.

Per quanto mi sia dato delle risposte , ieri sera ne ho avuta un altra.
Ma non l'ho capita subito , l'ho capita dopo tornando a casa ripensando alla risposte che mi sono state date e penso sia un bel "gancio" per tenere dentro i clienti anche alla luce del tipo di scontistica e formulazione delle rate in corso.
Insomma per farla breve , ieri sera vado a casa di un caro amico fresco fresco di nuovo acquisto. Un bel C-suv giapponese
dal prezzo scontato di circa 35000 euro. Fatto i complimenti di rito siamo andati a fare un giro per sentire come va la macchina
(benissimo) e gli ho chiesto subito perché non avesse saldato la vecchia che era identica con 3 anni di vita...
Il primo acquisto lo aveva fatto con formula di 3 anni, acconto 9.000 circa e ratine da 300 euro a scadenza quasi 18.000 euro di VFG.
Mi ha detto che senza versare nessun acconto ,grazie alla campagna sconto attuale, ha potuto riprendere la macchina nuova allestimento simile continuando a pagare i 300 euro mese.
Notare che dentro al pacchetto di acquisto sono stati messi di nuovo assicurazione , tagliandi , estenzione garanzia extra su cui
si pagheranno gli interessi sopra.
Lui mi ha detto che messo in queste condizioni si è sentito incentivato a riprendere la macchina.
Direi "tentato".
Il succo della storia è : ma oggi se avesse voluto uscire da questo girone di debito che auto avrebbe potuto comprare nuova con una finanziaria da 300 euro al mese per 3 anni?
Una Pandina.
Invece con 300 euro al mese va in giro con il suo bel C-suv.
Direi presi per vanità all'amo.
Quando è andato a riordinare la macchina ha dato la sua indietro con 15000 km , auto perfetta non aveva dato nessun problema.
Il concessionario la rivenderà bene.
Se non ho sbagliato i conti, in 3 anni la vecchia auto gli è costata oltre 540 euro al mese (senza maxi rata finale)... Ok, tutto compreso ma, per fare solo 400 km al mese, mi sembra una cifra esagerata... Tutto mi sembra esagerato...
 
intendevo esattamente quello che poi è risultato: che i caricatori problematici sono UN SOLO tipo di UN certo periodo montati su modelli stellantis, che poi uno sia la corsa e l'altro la 208 cambia nulla visto che sono identiche

questo sopra qui dalle mie parti ha un significato ben preciso, ovvero che (grassetto) è un problema di TUTTE le bev

io non ho travisato un bel nulla e l'ho anche scritto chiaro nei miei interventi cosa avevo capito e tu hai ribattuto e dopo avermi praticamente offeso e segnalato, ora non è che (ri)accusandomi di aver capito male io l'italiano ti rifai...
per me era finita, ora sei tu che mi torni a tirare per la giacchetta, poi dopo lamentati, mi raccomando...

sì, come l'inverter, il motore elettrico ecc ecc...
anzi, se proprio vogliamo puntulizzare il caricatore è sicuramente uno dei componenti più semplici che si trovano a bordo di una bev, software a parte che probabilmente risiede in una centralina a parte, altro non è che un raddrizzatore e un circuito di controllo che attraverso il bms regola la corrente di carica, unbo scatolotto grande la metà di una scatola da scarpe dove ci saranno 20 o 30 euro di componenti dentro, una roba che quasi abbiamo fatto a scuola 30 anni fa, anche se con componenti analogici

come già detto anche da cuorern: un solo tipo.
leggendo i tuoi link, ne ho guardati un paio andando per paragrafi visto che non è che mi interessasse granchè, si capisce che c'è stata sia una modifica al software e successivamente più di una modifica all' hardware, quindi trattavasi proprio di componente mal progettato
non hai capito niente di quello che ho scritto.
Ho rettificato per chi dovesse leggere proprio perché tu hai "GIUSTAMENTE " travisato.
Tradotto , ti ho dato ragione.
Ho tirato la manona verso di te per un discorso di correttezza verso chi ci legge e per distenzione.
Ma è più forte di te devi fare il "provocatorino" ovvero il
motivo per cui ti ho segnalato prima.
Sei incapace di fare una discussione in senso costruttivo.
Apposto andiamo avanti.
 
Se non ho sbagliato i conti, in 3 anni la vecchia auto gli è costata oltre 540 euro al mese (senza maxi rata finale)... Ok, tutto compreso ma, per fare solo 400 km al mese, mi sembra una cifra esagerata... Tutto mi sembra esagerato...
Era scappato anche a me l'occhio sui 15.000 km in 3 anni, siamo a circa 400 km al mese come giustamente dici, meno ancora di quelli che percorro con la Mokka-e.

Ovviamente la disponibilità istantanea e continua di un'auto travalica il costo kmetrico ed è indipendente da quanti km si percorrono.

Certo è che i conce (e le loro finanziarie) sono felicissimi di incassare centinaia di euro al mese e vedersi rientrare auto che, dopo 3 anni e poche decine di migliaia di km (poche migliaia, in questo caso) possono rivendere ancora molto molto bene.

Il problema come sempre sarà man mano che si prosegue con queste formule in cui risulteranno sempre meno convenienti i valori di VFG e quindi si alzeranno man mano Ie rate...
 
Carissimi Yaris Mille e SUB3.0, chi di Voi due abbia ragione non m'interessa, ma vi sembra normale che continuiate in questa pedante discussione fra Voi due? Ormai si è capito che non vi troviate d'accordo e sinceramente la cosa è stucchevole per chi legge il forum. Vi do un consiglio, IGNORATEVI. Ne guadagnerete Voi in salute e NOI in una lettura. Non solo Voi segnalate, ma anche altri forumisti segnalano, dicendo che trovano i Vostri continui battibecchi veramente stancanti. Vi auguro una buona continuazione in forum.
P.S. Vi consiglio di usare MP per eventuali chiarimenti fra Voi
 
leggendo i tuoi link, ne ho guardati un paio andando per paragrafi visto che non è che mi interessasse granchè, si capisce che c'è stata sia una modifica al software e successivamente più di una modifica all' hardware, quindi trattavasi proprio di componente mal progettato

Questa cosa mi dà molto da pensare. Se come dici poco più sopra, è solo uno scatolotto con dentro componenti affatto complicati. Mal progettato........e come faccio a fidarmi del resto se manco un caricabatterie sanno fare......o comunque fatto alla carlona. Stellantis o Fiat il modus operandi non è cambiato......
 
Questa cosa mi dà molto da pensare. Se come dici poco più sopra, è solo uno scatolotto con dentro componenti affatto complicati. Mal progettato........e come faccio a fidarmi del resto se manco un caricabatterie sanno fare......o comunque fatto alla carlona. Stellantis o Fiat il modus operandi non è cambiato......
Leggendo i link che erano riportati Stellantis non c'entra nulla, il fornitore dell'OBC "problematico" è Mahle, azienda che fornisce un sacco di componenti per un sacco di auto.

Quello di Audi/Porsche invece mi pare fosse Siemens.

Ma al di là dei marchi specifici, il senso è che non sono Stellantis, VAG o ancora Renault o Hyundai a progettare e costruire OBC (come nemmeno motori, batterie o inverter, chiaramente), quindi riferirsi a "modus operandi" è quantomeno garibaldino e strumentale. ;)

Se c'era un problema SW con questi OBC i fornitori hanno supportato per aggiornare e minimizzare i problemi, se il problema era HW riferito a una partita di prodotti si è letto che sono state fatte nuove revisioni del componente per evitare il ripetersi di criticità.
 
Ma al di là dei marchi specifici, il senso è che non sono Stellantis, VAG o ancora Renault o Hyundai a progettare e costruire OBC (come nemmeno motori, batterie o inverter, chiaramente), quindi riferirsi a "modus operandi" è quantomeno garibaldino e strumentale. ;)
Ni il committente si affida al fornitore. Ma è il committente che fornisce i parametri di progetto (e costo).

Posso chiamarmi Mozart ma se mi danno cinquanta euro per cantare neomelodico al matrimonio di Santuzzo e Carmela.....
 
ormai tutto si compra a rate, anche cose minuscole, non c'entra la vanità c'entra il portafoglio, piccole cifre che nel'immagnario collettivo sembrano contenute, complcie anche una mentalità da cicala alla quale ormai ci hanno portato ed abituato.

e sinceramente non posizionerei l'attenzione (come in un passato articolo di 4r) sul tasso o sull'indebitamento del momento, ma sull'indebitamento costante, detta meglio un qualunque pay per drive ti porta ad avere un'auto di "proprietà" da cambiare ogni 4 anni /non vrebbe senso altrimenti comprare un'auto così) e questo significa un'esborso folle di denaro nel tempo (una rata da 400eu mese sigifica che in 2 cicli hai già tirato fuori 40mila euro e hai uan vettura che costa la metà).
 
Lasciando stare
i casi limite:
Debiti e rate per ferie
/
Debiti e rate per cerimonie....
( e per alcuni, magari, non lo sono )....

Se ti serve davvero un' auto, e a piccioli non sei messo bene, non e' che hai tante alternative.
Se non cercare chi ti chiede meno di TAN & TAEG
 
.
Non capisco... comprare un'auto da 40000 e tenerla 10 anni equivale a pagare almeno 400 € al mese fra acquisto, spese di manutenzione, incasso vendita di seconda mano al termine.
Quindi chi vuole noleggiare a lungo termine un'automobile e resta entro quella cifra (fatti bene i conti su km ed eventuali malus), fa bene dal punto di vista economico e per quanto riguarda il fatto di avere un'auto sempre recente (visto che gli verrà cambiata ogni tot anni).
Le altre formule sono semplicemente per chi non se lo potrebbe permettere: momentaneamente per i più avveduti o strutturalmente per i più sfortunati (a volte si deve acquistare per necessità) o avventati.
La "vanità" incide solo su una percentuale degli acquisti di questo tipo, a mio avviso.
Lo dico avendo sempre solo acquistato in contanti, ma capisco chi procede diversamente.
 
Leggendo i link che erano riportati Stellantis non c'entra nulla, il fornitore dell'OBC "problematico" è Mahle, azienda che fornisce un sacco di componenti per un sacco di auto.

Quello di Audi/Porsche invece mi pare fosse Siemens.

Ma al di là dei marchi specifici, il senso è che non sono Stellantis, VAG o ancora Renault o Hyundai a progettare e costruire OBC (come nemmeno motori, batterie o inverter, chiaramente), quindi riferirsi a "modus operandi" è quantomeno garibaldino e strumentale. ;)

Se c'era un problema SW con questi OBC i fornitori hanno supportato per aggiornare e minimizzare i problemi, se il problema era HW riferito a una partita di prodotti si è letto che sono state fatte nuove revisioni del componente per evitare il ripetersi di criticità.
Da quanto scrive Guido dopo di te non pare essere proprio così
 
Da quanto scrive Guido dopo di te non pare essere proprio così
Tendenzialmente diffido di ciò che scrive GuidoP, non è cattiveria ma ormai non si contano più le volte in cui (quando si caspice cosa intenda) poi scavando, nemmeno molto, si capisce che le sue "informazioni" sono in realtà congetture personali senza base alcuna oppure il rilancio di commenti fatti da non si sa chi su non si sa quale gruppo social o similare.

Io penso che finché si tratta di uno stampaggio, di bottoni o display ci possano essere richieste molto specifiche, su un componente come un OBC che viene ingegnerizzato e sviluppato da un'azienda terza (che poi lo rivende a tutti) mi aspetto aprano delle "gare" chiedendo un capitolato e chi ha un prodotto che risponde a quelle richieste lo propone, difficilmente lo sviluppa ad hoc.

Tra l'altro una Mahle o una Siemens di turno (non gli ultimi arrivati) non penso si compiacciano di comparire come fornitori di prodotti difettosi (che devono poi cambiare cmq a loro spese, oltre a sostenere un danno di reputazione) per correre dietro a richieste "sbagliate" di un cliente.

Sintetizzando, ripeto che a mio avviso voler dare colpa esplicita a Stellantis o VAG per una partita di OBC difettosi (sempre sia così...) io trovo sia strumentale e fondamentalmente errato perché la responsabilità è in capo a chi sviluppa, collauda e produce la parte.
 

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