<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2149 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 30,0%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,5%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,5%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,0%

  • Total voters
    40
Quando mi dicono così, che è colpa degli elettori, rispondo che sono aperto a consigli

io per mia formazione non considero chi ha certezze, chi non mi spiega le cose e soprattutto chi non mi dice anche le cose che non vanno e che devono essere riviste, e ci aggiungo anche chi non mi da mai la responsabilità di niente e che non si prende le responsabilità o le colpe di un fallimento.
 
Beh, il Cybertruck... l'auto dalla linea più assurda che abbia mai visto!
Mi sarei stupito se non fosse stata un flop ...
muschio e' un santone per molti.
io pensavo sarebbe riuscito a rifilarne parecchi ai suoi follower.
invece vedo che, anche il suo mito, comincia a vacillare, se offri una schifezza :D
 
muschio e' un santone per molti.
io pensavo sarebbe riuscito a rifilarne parecchi ai suoi follower.
invece vedo che, anche il suo mito, comincia a vacillare, se offri una schifezza :D
Una volta in TV ho visto un servizio su un raduno di Cybertruck negli Usa, i possessori erano tutti entusiasti e orgogliosi, pensavano di avere l'auto migliore del mondo, e naturalmente erano fanatici di Musk.
Ecco, giusto negli Usa possono accadere cose del genere per un'auto tanto assurda (nelle linee, non giudico i contenuti) e inguardabile.
 
IMHO, per il solito motivo: un pieno di nafta lo fai con una cisterna e un po' di pompe, rifornire ogni sera una flotta di carrozzoni a metano....


...soprattutto se si tiene conto della configurazione del territorio italico...
ma non credo sia per quello, i mezzi hanno dei fermi di ore e nelle stazioni dedicate, a parte che non ci vuole chissà quanto tempo e non c'è bisogno nemmeno della cisterna perchè attacchi il compressore diretta ente alla rete che è ovunque nelle città.
per non parlare del gnl che è più complicato da gestire ma liquido fai il pieno in secondi.
che poi anche lì: tempo fa mi sono incontrato con un cliente in una stazione dove c'era il gnl, il tutto fuori terra in uno spazio dentro un recinto che sarà stato 5-6 metri per 8-10 max...fossero quelli i problemi...
 
ma non credo sia per quello, i mezzi hanno dei fermi di ore e nelle stazioni dedicate, a parte che non ci vuole chissà quanto tempo e non c'è bisogno nemmeno della cisterna perchè attacchi il compressore diretta ente alla rete che è ovunque nelle città.
Non lo so, non sono esperto, ma sono ragionevolmente convinto che anche questo un ruolo ce l'abbia.
 
io per mia formazione non considero chi ha certezze, chi non mi spiega le cose e soprattutto chi non mi dice anche le cose che non vanno e che devono essere riviste, e ci aggiungo anche chi non mi da mai la responsabilità di niente e che non si prende le responsabilità o le colpe di un fallimento.
allora non hai proprio nessuna possibilità, ma nemmeno col binocolo puoi trovare una sola delle cose che hai scritto...
 
Non lo so, non sono esperto, ma sono ragionevolmente convinto che anche questo un ruolo ce l'abbia.
La risposta di AI Overview:

La logistica per gli autobus a metano richiede infrastrutture dedicate e complesse rispetto al gasolio: stazioni di compressione, bombole di stoccaggio ad alta pressione (200 bar) e, se si usa metano liquido (GNL), impianti di rigassificazione, a fronte di una rete di distribuzione del gasolio molto più semplice e diffusa. [1, 2]

Infrastrutture e Rifornimento
    • Metano (CNG/GNL): Serve un collegamento diretto alla rete del gas naturale o l'arrivo di autocisterne. Richiede compressori potenti per portare il gas a 200 bar e tempi di rifornimento più lunghi rispetto al diesel. [1, 2, 3, 4]
    • Gasolio (Diesel): Richiede semplici cisterne di stoccaggio interrate o aerauliche nel deposito, con pompe di erogazione rapide e tradizionali.

Spazi e Sicurezza nei Depositi
    • Metano: Essendo un gas più leggero dell'aria che tende a salire, i depositi coperti devono avere impianti di ventilazione speciali, rilevatori di gas e sistemi antincendio specifici. I bus hanno bombole ingombranti solitamente poste sul tetto. [1, 2]
    • Gasolio: Richiede standard di sicurezza antincendio classici per liquidi infiammabili, senza particolari requisiti di aerazione forzata dei soffitti.

Gestione della Flotta e Autonomia
    • Metano: Autonomia urbana spesso inferiore a un pieno di gasolio, richiedendo una pianificazione dei rientri in deposito più rigida per il rifornimento notturno o diurno.
    • Gasolio: Maggiore autonomia chilometrica a parità di volume di serbatoio e flessibilità operativa totale sui turni di servizio lunghi.
 
Non lo so, non sono esperto, ma sono ragionevolmente convinto che anche questo un ruolo ce l'abbia.
vabbè, dai...allora poi interviene chi dice che non va mai bene nulla perchè non è accettabile cambiare nemmeno una virgola...
torno a dire quello che ho scritto prima: alcuni di voi se non hanno 1000 km di autonomia nel serbatoio sembra che i viaggi lunghi siano spedizioni nella giungla, io ho sempre girato dappertutto facendomi fino a 1980 km no-stop (fatto due volte e mai più, 1000 non sono un problema) dall'italia all'est europa estrema e non ho mai avuto il minimo problema con il gas
 
vabbè, dai...allora poi interviene chi dice che non va mai bene nulla perchè non è accettabile cambiare nemmeno una virgola...
torno a dire quello che ho scritto prima: alcuni di voi se non hanno 1000 km di autonomia nel serbatoio sembra che i viaggi lunghi siano spedizioni nella giungla, io ho sempre girato dappertutto facendomi fino a 1980 km no-stop (fatto due volte e mai più, 1000 non sono un problema) dall'italia all'est europa estrema e non ho mai avuto il minimo problema con il gas
Però tu devi gestire il tuo contesto di viaggio e basta, una municipalizzata che ha un parco di decine o centinaia di mezzi certe considerazioni le deve fare. Poi, io i mezzi pubblici non li uso e quando li vedo per strada non sempre riesco a capire che cosa faccia girare le ruote...
 
TU INVECE non permetti punti diversi dal "se vuoi lo fai"!
Puoi dire giuro, e te lo sottoscrivo.
Semplicemente perché non esiste una entità soprannaturale che non ti permetta di organizzare il tuo tempo e/o ti obbliga a scelte già tracciate a cui tu risulti impotente.
Che sia chiaro, i casi della vita, fortune e sfighe, ti portano a direzioni ben precise a cui tu non puoi fisicamente praticare nessuna deviazione ma non ti comandano il modo in cui le dovrai percorrere.
Sei tu il Comandante e tu decidi come percorrerle.
Anni e anni fa allenavo una squadra femminile di pallavolo di serie C, non era come oggi professionismo, quindi per me è per le atlete l’impegnò per il livello, il numero di giorni e soprattutto il numero di sere da dedicare era molto elevato, soprattutto durante il campionato dove non esisteva più un Weekend.
Una mia atleta rifece ritorno in squadra dopo un anno e mezzo di assenza giusto giusto per l’inizio della preparazione perché ebbe 2 gemelli, previsto uno…
Sempre puntuale e titolare, mentre un’altra che faceva l’università forse sarà arrivata in orario algli allenamenti solo in trentina di volte.
La morale ? …. Penso sia chiara…
 
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