La riorganizzazione del mercato con avvicinamento tra campo e vendita ovvero riducendo la filiera. Magari i prezzi non diminuiscono di troppo (o forse si migliorando la contrattazione) ma almeno l'economia reale resta sui territori.
Cercherei di orientare anche la GDO in modo che le sue concentrazioni di potere e smercio non dettassero le regole a tutto il settore.
Quando nacquero i centri commerciali avevano lo scopo di aiutare le aziende locali a vendere i loro prodotti e al tempo stesso rendere convenienti le merci grazie alle quantità. Oggi se vai all'ortofrutta con probabilità puoi comprare molti prodotti del territorio a prezzi inferiori a quelli del centro commerciale. Anche quello che voleva essere uno slancio positivo per l'economia di zona s'è perso negli interessi della GDO che vende tutto dal mondo ma ha reso inaccessibili i propri banchi ai piccoli produttori.
Economie locali al posto di quelle su scala planetaria, o comunque ampia, bene; è proprio quello che penso serva alle nostre economie ed al nostro ambiente
Far restare i soldi il più possibile sul territorio, ottimo concetto che mi piace molto, ma mi sono convinto già da molto tempo che sia difficilmente applicabile se non inapplicabile, siamo andati troppo oltre e farlo implicherebbe la rinuncia al nostro stesso stile di vita attuale
Il vecchio ritornello di più grande è più bello, ci sta portando il conto, con una concentrazione di risorse e potere in sempre meno mani, con conseguente aumento degli squilibri sociali; e sono proprio questi squilibri in aumento che rendono sempre più difficile il cambiamento che dovrebbe partire necessariamente dalla base ...
Ma se continuiamo così il ragionamento diventa molto astratto