<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2143 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 30,0%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,5%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,5%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,0%

  • Total voters
    40
il cliente, almeno in Italia, paga un prezzo PUN della media mese.
Il prezzo PUN è la media dei prezzi zonali, e se ci sono diverse ore a zero a causa di tanta (o troppa) produzione rinnovabile, il prezzo orario scende fino allo zero , dato che in Italia i prezzi negativi non sono ammessi.
Ed il PUN è un prezzo che si forma ogni giorno. Quindi se la media del prezzo PUN giornaliero risente delle ore a zero di cui sopra, come fa il consumatore a non pagar meno?
peccato che il pun lo facciano i grossi produttori e i compratori(cioè chi la vende poi al cliente finale) e se parliamo di fv che di notte non produce, te lo staccano proprio quando guadagneresti di più, mentre per il cliente finale il costo della materia è circa 1/3 o meno della bolletta, la metà per i consumatori medi, quindi può variare di qualche centesimo al kw
 
peccato che il pun lo facciano i grossi produttori e i compratori(cioè chi la vende poi al cliente finale) e se parliamo di fv che di notte non produce, te lo staccano proprio quando guadagneresti di più, mentre per il cliente finale il costo della materia è circa 1/3 o meno della bolletta, la metà per i consumatori medi, quindi può variare di qualche centesimo al kw
questo è il pun orario del 12 Luglio:
1155,48
2147,76
3148,33
4152,79
5152,80
6136,43
7142,88
8141,62
9126,33
10108,72
11102,17
1287,36
1362,71
1478,37
1579,71
1661,14
17117,78
18133,65
19130,10
20152,74
21167,64
22173,09
23180,06
24169,26

nelle ore centrali vedi come il prezzo si schiaccia, e non perché i produttori di corrente a gas siano dei benefattori.
 
i problemi tecnici sono dopo il tuo pannello (per citare l'esempio).
Il gestore di rete, che in Italia è Terna, quando vede l'eccesso di produzione deciderà di disconnetterli dalla rete. Senza creare disagio alcuno alla rete come stabilità.


Ed è quanto ho detto, dato che non puoi coprire i pannelli per evitare che il pannello produca energia, il pannello viene disconnesso dalla rete. Se poi il pannello colpito dal sole si scalderà solamente o ci saranno altre reazioni, questo va oltre le mie conoscenze.
bhe, certo, mica son problemi tuoi se il tuo pannello produce troppo.

terna gestisce il tutto, in tempo reale.
i piccoli casalinghi, probabilmente, non si accorgono nemmeno se li distaccano per un po'.
non e' che ti cambia nulla, a casa non ti accorgi.
e' tutto un gioco di terna, che mantiene sempre in equilibrio la rete, attivando centrali termiche, idroelettriche o accumulatori (come il pompaggio in bacini artificiali).
il tutto va fatto velocemente, la rete deve oscillare sempre a 50Hz, non sono ammesse variazioni troppo ampie.
in caso di eccesso di consumo, al contrario, si attivano i distacchi di zone non critiche, tolgono la corrente a baggio, ma non in zona uno :D

quando qualcosa va storto, succede come in spagna, un bel patatrack.
 
questo è il pun orario del 12 Luglio:
1155,48
2147,76
3148,33
4152,79
5152,80
6136,43
7142,88
8141,62
9126,33
10108,72
11102,17
1287,36
1362,71
1478,37
1579,71
1661,14
17117,78
18133,65
19130,10
20152,74
21167,64
22173,09
23180,06
24169,26

nelle ore centrali vedi come il prezzo si schiaccia, e non perché i produttori di corrente a gas siano dei benefattori.
quindi?
al cliente finale può cambiare di uno o due centesimi, a me che ho peso 600 K euro e quando gliela REGALO la rivendono ai prezzi di cui sopra, se caso me la staccano?
 
ma io, perchè ci casco sempre nel trappolone di rispondere?
Hai scritto in sequenza questo:


sbagliato tutto...se i prezzi vanno a zero o addirittura in negativo come successo in spagna chi ci rimette è chi produce, chi vende al cliente finale se la fa pagare sempre e comunque
Che per il cliente consumatore è un "vantaggio", seppur minimo

peccato che il pun lo facciano i grossi produttori e i compratori(cioè chi la vende poi al cliente finale) e se parliamo di fv che di notte non produce, te lo staccano proprio quando guadagneresti di più, mentre per il cliente finale il costo della materia è circa 1/3 o meno della bolletta, la metà per i consumatori medi, quindi può variare di qualche centesimo al kw

Poi questo, in cui ti mostro il pun di un sabato, coi prezzi delle ore centrali della giornata più bassi del mattino e della sera

quindi?
al cliente finale può cambiare di uno o due centesimi, a me che ho peso 600 K euro e quando gliela REGALO la rivendono ai prezzi di cui sopra, se caso me la staccano?
Ed a fronte di questo, la chiosa finale è "tanto sono uno o due cent".
Ma dimmi, hai bisogno di un nemico a tutti i costi su cui sfogare della rabbia?
Per me sei un utente sgradito, e per quanto mi riguarda, ti metto in ignore (mia sconfitta personale), poi sarà compito dei mod valutare se il tuo comportamento aggressivo e maleducato, perchè di maleducazione si tratta, è adatto ad un luogo come un forum.
 
ma io, perchè ci casco sempre nel trappolone di rispondere?
Hai scritto in sequenza questo:



Che per il cliente consumatore è un "vantaggio", seppur minimo



Poi questo, in cui ti mostro il pun di un sabato, coi prezzi delle ore centrali della giornata più bassi del mattino e della sera


Ed a fronte di questo, la chiosa finale è "tanto sono uno o due cent".
Ma dimmi, hai bisogno di un nemico a tutti i costi su cui sfogare della rabbia?
Per me sei un utente sgradito, e per quanto mi riguarda, ti metto in ignore (mia sconfitta personale), poi sarà compito dei mod valutare se il tuo comportamento aggressivo e maleducato, perchè di maleducazione si tratta, è adatto ad un luogo come un forum.
a parte che dovresti leggere bene come scrivi tu prima di dare dello sgradito agli altri, si, confermo, uno o due cent su 30 ed oltre per il consumatore finale sono una cosa trascurabile, mentre per chi ha investito un sacco di soldi non venire pagati non è affatto trascurabile.

non è che caschi nel "trappolone", semplicemente sostieni delle cose che non sono sostenibili e quando te lo fanno notare, non solo io, e non sai più cosa dire reagisci così.

io non sfogo un bel nulla, mi danno solo abbastanza fastidio le cose scritte a vanvera o prive di senso, se poi mi toccano personalmente come in questo caso, ancora peggio
 
.
Per me il bello di questo thread è che dura già da un po' e, al netto di discussioni di alto livello sulla visione strategica e sociale, tutto gira intorno a problemi insormontabili di ricarica e gestione dell'auto, installazione e gestione dei punti di ricarica, costi della ricarica, insostenibilità per le dorsali, etc... che, mese dopo mese e anno dopo anno (visto che mentre il thread sopravvive il mondo va avanti), stanno venendo smontati dalla realtà. A questo punto vengono immediatamente scovati e segnalati altri (benaltri) problemi insormontabili... che in breve tempo verranno superati da tecnologia e realtà.
In pratica, questo thread nelle sue parti più pesanti e ripetitive mi sembra autorisolvente.
Forse sarebbe il caso di parlare solo della visione strategica e sociale della transizione ecologica, con molto più ritorno (anche se forte è il rischio di buttarla in politica).
Oppure dei propri gusti e delle proprie esigenze che ben si integrano o mal si coniugano con le caratteristiche intrinseche (per ora) delle auto elettriche, anche in questo caso con più costrutto e maggiore dialogo.
 
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Per me il bello di questo thread è che dura già da un po' e, al netto di discussioni di alto livello sulla visione strategica e sociale, tutto gira intorno a problemi insormontabili di ricarica e gestione dell'auto, installazione e gestione dei punti di ricarica, costi della ricarica, insostenibilità per le dorsali, etc... che, mese dopo mese e anno dopo anno (visto che mentre il thread sopravvive il mondo va avanti), stanno venendo smontati dalla realtà. A questo punto vengono immediatamente scovati e segnalati altri (benaltri) problemi insormontabili... che in breve tempo verranno superati da tecnologia e realtà.
In pratica, questo thread nelle sue parti più pesanti e ripetitive mi sembra autorisolvente.
Forse sarebbe il caso di parlare solo della visione strategica e sociale della transizione ecologica, con molto più ritorno (anche se forte è il rischio di buttarla in politica).
Oppure dei propri gusti e delle proprie esigenze che ben si integrano o mal si coniugano con le caratteristiche intrinseche (per ora) delle auto elettriche, anche in questo caso con più costrutto e maggiore dialogo.
un po' troppo semplicistico credo.
qui attorno a me siamo qualche migliaio sparsi tra paesi e borgate, le prime colonnine sono a 10 km: domattina parto e vado a verona da modena, ho 30 Km prima di arrivare a modena, dove carico se oggi ho utilizzato l'auto?

in giro ho poco tempo: 4 appuntamenti e a metà pomeriggio devo essere di nuovo qua che arriva un agente di krukkonia...

secondo me si tende sempre e solo ad estremizzare, sia in un senso che nell'altro, invece c'è tutta una varietà di sfumature in mezzo che potrebbero essere pronte oppure lo sarebbero (SE) in poco tempo, ma poi in realtà non lo sono o non vanno bene in molte circostanze che non saranno all'ordine del giorno ma quando ci sono ci sono, anche senza zia di montecatini.
l'utente della mokka la'ltro giorno in una situazione similare con una colonnina DC vicina e una merenda ha risolto, io non posso.

risponderai che nel giro di qualche anno la situazione cambierà, ma la mia macchina ha 400k km e non so quanto andrà avanti ancora(senza problemi, mica è detto che debba scoppiare, ma se inizia ad avere problemi io cambio), quindi cosa compro?
a prescindere che da città, grandi o piccole, a campagna o comunque zone con insediamenti sparsi c'è un bel po' di differenza in ogni caso anche se ci fossero più colonnine.
 
Ultima modifica:
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Non direi, anzi sono stato accurato: sei ricaduto esattamente nel secondo caso da me citato.
Cit.: "Oppure dei propri gusti e delle proprie esigenze che ben si integrano o mal si coniugano con le caratteristiche intrinseche (per ora) delle auto elettriche."
 
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Non direi, anzi sono stato accurato: sei ricaduto esattamente nel secondo caso da me citato.
Cit.: "Oppure dei propri gusti e delle proprie esigenze che ben si integrano o mal si coniugano con le caratteristiche intrinseche (per ora) delle auto elettriche."
infatti ho evidenziato che quel "per ora" a seguito del "mal si coniugano" non è proprio una cosa trascurabile, come dire parlaimo d'altro che tanto man mano che si chiacchiera andrà tutto a posto
 
infatti ho evidenziato che quel "per ora" a seguito del "mal si coniugano" non è proprio una cosa trascurabile, come dire parlaimo d'altro che tanto man mano che si chiacchiera andrà tutto a posto
Però sub è anche vero che fuori dai grandi centri urbani e suburbani, in un territorio che copre oltre il 90% dell'intera superficie del paese, vive meno del 40% del paese contro l'oltre 60% di popolazione che vive in meno del 10% della superficie del paese.

Questo significa che le zone fuori dai geandi centri hanno una densità molto minore e possono offrire molto più facilmente possibilità di ricarica domestica invece che pubblica (sono molten di più, percentualmente, le persone che vivono in case singole o bi/trifamiliari con possibilità di ricarica domestica.

È fondamentale però che le grandi direttrici, che collegano tutto il territorio, siano coperte bene da rete di ricarica veloce, ciò sta avvenendo (non so dire se poco o troppo velocemente).
 
Questo significa che le zone fuori dai geandi centri hanno una densità molto minore e possono offrire molto più facilmente possibilità di ricarica domestica invece che pubblica (sono molten di più, percentualmente, le persone che vivono in case singole o bi/trifamiliari con possibilità di ricarica domestica.
questo è vero solo in parte, perchè le persone che abitano nei centri urbani dei vari comuni/frazioni hanno sia pochi servizi, tra cui le colonnine, sia gli stessi problemi di chi vive in città.
Anzi, in alcune situazioni forse peggio perchè sono più ridotti gli spazi visto che ci sono molte stradine strette e pochi parcheggi, oltre a non avere accesso così facile a tutto quello che serve ed un'auto è indispensabile anche per il nonno di 90 anni se non ha i parenti che lo aiutano.

paradossalmente a milano in centro si può fare tranquillamente a meno dell'auto, ma anche a modena...

io abito per i fatti miei, ho tutto lo spazio che voglio, ho il FV in azienda e potrei benissimo scrivere qui come fanno alcuni (NON mi riferisco a zeno!) fregandomene e facendo tranquillamente il fin... con il cu... altrui, ma, ripeto, è troppo semplice ridurre tutto ad un intanto chiacchieriamo che tra qualche anno non ci saranno più problemi
 
questo è vero solo in parte, perchè le persone che abitano nei centri urbani dei vari comuni/frazioni hanno sia pochi servizi, tra cui le colonnine, sia gli stessi problemi di chi vive in città.
Anzi, in alcune situazioni forse peggio perchè sono più ridotti gli spazi visto che ci sono molte stradine strette e pochi parcheggi, oltre a non avere accesso così facile a tutto quello che serve ed un'auto è indispensabile anche per il nonno di 90 anni se non ha i parenti che lo aiutano.

paradossalmente a milano in centro si può fare tranquillamente a meno dell'auto, ma anche a modena...

io abito per i fatti miei, ho tutto lo spazio che voglio, ho il FV in azienda e potrei benissimo scrivere qui come fanno alcuni (NON mi riferisco a zeno!) fregandomene e facendo tranquillamente il fin... con il cu... altrui, ma, ripeto, è troppo semplice ridurre tutto ad un intanto chiacchieriamo che tra qualche anno non ci saranno più problemi
Però alla fine, asciugando un po' da tutto il resto, è così... Più si andrà avanti e più i problemi verranno risolti, ovviamente non per tutti, ma sempre di più.

Magari non ero riuscito a spiegare bene il pensiero però se il 95% di chi vive in città è in un appartamento, fuori dai grandi centri probabilmente questa percentuale scende di molto e al contrario la percentuale di chi ha una casa singola/bi/tri sale fino a oltre il 50% (avevo letto qualcosa in merito).

Quindi io mi riferivo a chi l'auto può caricarla a casa sua, direttamente (spendendo meno, senza usare app o rfid) e per quello dicevo che rispetto alla città forse è meno "sentito" il bisogno di colonnine pubbliche.

Inoltre le zone al di fuori dei grandi centri urbani e relative cinture soffrono di molti meno problemi di blocchi dovuti a inquinamento o emissioni, quindi c'è anche una minor "necessità" di spingere l'auto elettrica per abbassare le emissioni e gli inquinanti localmente.
 
Ho capito tutto benissimo, è che a me non sta bene che il 70 o l'80% delle persone, ma anche fosse il 90, riescano in un modo o in un altro a risolvere il problema, rimane sempre quel 20 o 10% per i quali il problema è talmente grande che avranno serie limitazioni e/o costi (inutili) altissimi.
Io non approvo per niente come è stato impostato il tutto e non solo per le auto e rimango sempre e comunque convinto che per risolvere un problema bisogna PRIMA partire dalle situazioni dove il il problema è più grande o grave, poi man mano che si chiacchiera:emoji_smirk: si procede con il resto.
una soluzione parziale ma immediata, come ho già detto più volte, potevano essere i gas...un'altra poteva essere quello a cui solo ora stanno pensando, cioè l'auto elettrica economica da città che molti potrebbero prendere come seconda auto anche nei centri più piccoli e qualcuno come prima, a prescindere che bisogna comunque ricaricarla, ma poi chiacchieriamo...

si faceva come in giappone dove certe tipologie di veicoli con determinate caratteristiche, le keicar, hanno prezzi contenuti ma soprattutto tassazione bassissima e limitazioni alla circolazione minori di tutti gli altri...non siamo a tokio, ma quella era una strada sicuramente molto meno dannosa

invece NO!
tutto il contrario, distruggendo (perchè distrutto hanno distrutto, che qualcuno non neghi) di qua e favorendo di là

poi come dicevo io potrei tranquillamente fregarmene, non abito in città, quando ci vado per ora ho l'auto adatta, se si rompe a breve mi ricomprerò un RAM V8, lo metto a gas con il prins che va meglio che a benza, spendo anche il giusto (poco no!) e fanc...o a tutto e tutti:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:

dimenticavo: come seconda auto al posto della mercedes una bella elettrica, magari CINESE(!), da almeno 600 CV da ricaricare con il FV in azienda e doppio il finale di cui sopra!:emoji_grin:
 
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