<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2063 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
sono d'accordo con quello che hai scritto.
Le scuole di pensiero sono 2:
a) cerco di tenere botta con piccoli sconti sulle accise nella
speranza passi la buriana , ma ha un certo tipo di costo.
b) lascio andare i prezzi alla pompa portando la collettivita'
ad operare una scelta sui mezzi di trasporto , la benzina
quando supera una certa soglia (2€) iniziano a calare
consumi e gettito fiscale. Anche questa scelta diventa in
modi diversi un costo.
La seconda scelta e' piu' impopolare della prima , pero' avrebbe il vantaggio di iniziare da subito a gestire la scarsita'.

E, una terza....
Tornando al buon tempo antico
Quando la benza costava 110 lire al litro
Se cascavi male 115.....

Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
 
Non mi sembra inciso nel marmo che le accise debbano essere al livello attuale, né che l'IVA debba applicarsi anche sulle accise

Per ridurre i consumi sarebbe forse meglio penalizzare (sia in fase di acquisto, che nella tassazione annuale) i veicoli più energivori

Es. il carro-armato Q7 terza serie m.5,06 di cui tramite Quattroruote mi è appena arrivata la pubblicità
 
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E, una terza....
Tornando al buon tempo antico
Quando la benza costava 110 lire al litro
Se cascavi male 115.....

Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
E quando si annunciava un aumento di 10 lire tutti in coda anche con le taniche.
Con la prima auto che ho avuto facevo il pieno con neanche 5.000 lire, la benzina costava 140 lire, 35 litri, Fiat 128 e ci lamentavamo del "caro benzina" :emoji_confounded:
 
Quindi ricapitolando: la riduzione delle accise che riduce la spesa nei carburanti per le famiglie italiane, direttamente o indirettamente, non è togliere dei soldi da una tasca per metterne in un altra. Mi rimane il dubbio su come mai a sto punto non si rimuovano le accise perennemente, sai che spinta anti inflazione avresti?

Il 110 è andato a quelli con le villette e con gli sghei, evidentemente nella periferia milanese la concezione di villetta è un palazzo ex popolare da 8 piani. Si fanno proprio delle ville eccessivi sti milanesi.

Gli incentivi per le auto elettriche che non hanno
tolto un euro dal bilancio italiano ( erano fondi PNRR destinati a quello e solo quello, come per le colonnine pubbliche) sono sbagliati, anche se hanno tolto delle strade dei furgoni diesel sostituiti da furgoni elettrici, a cui l’aumento del petrolio ha fatto un baffo.
 
Non mi sembra inciso nel marmo che le accise debbano essere al livello attuale, né che l'IVA debba applicarsi anche sulle accise

Per ridurre i consumi sarebbe forse meglio penalizzare (sia in fase di acquisto, che nella tassazione annuale) i veicoli più energivori

Es. il carro-armato Q7 terza serie m.5,06 di cui tramite Quattroruote mi è appena arrivata la pubblicità
concordo e ci ricolleghiamo al fatto che gli "Incentivi" alla T03 siano durati il battito d'ali di un farfalla....e possono essere visti come una "anormalità" , quindi un prodotto che "consuma poco" per sua stessa natura puo' essere messaggero di instabilità e di resistenza al mercato.
Stiamo perdendo il filo , abbandonando la visione a grande raggio e decennale per infilarci in discorsi che cambiano di settimana in settimana.
ricordo ancora a tutti la "tassazione" del metano...
la differente tasssazione tra energia "privata" , ditte "normali" ed aziende "energivore"....
come già detto @ROVIGOLAW1 non sta scritto da nessuna parte che le "tasse" su alcune cose devono essere quelle e molto alte.....
e se lo sono vuol dire una cosa specifica vuoi "congelare" il sistema produttivo e sociale alla base....
 
Quindi ricapitolando: la riduzione delle accise che riduce la spesa nei carburanti per le famiglie italiane, direttamente o indirettamente, non è togliere dei soldi da una tasca per metterne in un altra. Mi rimane il dubbio su come mai a sto punto non si rimuovano le accise perennemente, sai che spinta anti inflazione avresti?

Il 110 è andato a quelli con le villette e con gli sghei, evidentemente nella periferia milanese la concezione di villetta è un palazzo ex popolare da 8 piani. Si fanno proprio delle ville eccessivi sti milanesi.

Gli incentivi per le auto elettriche che non hanno
tolto un euro dal bilancio italiano ( erano fondi PNRR destinati a quello e solo quello, come per le colonnine pubbliche) sono sbagliati, anche se hanno tolto delle strade dei furgoni diesel sostituiti da furgoni elettrici, a cui l’aumento del petrolio ha fatto un baffo.
se il 110% l'avessero fatto al 100%, e solo sulle case popolari, poteva avere un senso.
si vede che tu non conosci nessuno che abita in ville da oltre 500mila euro, ricevere in omaggio, 90mila euro, per montare pannelli, accumulo e caldaia nuovi.
tralasciando il fatto che, se al proprietario, gli avessero proposto quel lavoro a 90K, da pagare di tasca sua, li avrebbe cacciati di casa a calci in culo in tempo zero.
ma tanto non pagava lui, 90, 50 o 150, che importa. se non li paghi tu, va bene qualunque cifra.


e poi ridurre i consumi, come se, chi usa l'auto, lo facesse per divertimento.
la maggior parte, lo fa perche' non ha alternative o, quelle che ci sono sono assurdamente scomode.
quando la benza sara' a 3 euro, la maggior parte continuera' ad usarla, e taglieranno netflix, la pizza ed il cinema o non compreranno la tv nuova da 70"
 
Ultima modifica:
quando la benza sara' a 3 euro, la maggior parte continuera' ad usarla, e taglieranno netflix, la pizza ed il cinema o non compreranno la tv nuova da 70"
Di solito dietro ai costi energetici l'unica cosa che resta è il blocco dei consumi di qualunque natura e genere quindi non escluderei danni collaterali ben peggiori anche in seno all'uso dell'auto.
 
Di solito dietro ai costi energetici l'unica cosa che resta è il blocco dei consumi di qualunque natura e genere quindi non escluderei danni collaterali ben peggiori anche in seno all'uso dell'auto.
Diciamo che qui non era solo una scelta economica o di disincentivazione.

Ci han detto che le scorte disponibili erano insufficienti a garantire una prosecuzione dello status quo senza alcuna modifica, ci hanno anche detto che gli approvvigionamenti globali sono gravati dalle crisi in medio oriente (oltre a quelle in Eurasia), il tutto di nuovo con riverberi nella gestione e ricostituzione delle scorte (non solo di carburanti liquidi).

Da quanto è trapelato (e da quanto io personalmente ne ho tratto), il miglior comportamento che ho ritenuto di poter applicare, io come persona, è stato quello di provare a ridurre il nostro chilometraggio in auto, con un impegno che per noi è stato accettabile siamo riusciti effettivamente a mettere in pratica il nostro intendimento ma solo nell'ottica di cercare di usare un po' meno una risorsa che può avere qualche problema di reperimento.
 
Quindi ricapitolando: la riduzione delle accise che riduce la spesa nei carburanti per le famiglie italiane, direttamente o indirettamente, non è togliere dei soldi da una tasca per metterne in un altra. Mi rimane il dubbio su come mai a sto punto non si rimuovano le accise perennemente, sai che spinta anti inflazione avresti?
Dati MASE

Il 23/02/2026 (ante blocco di Hormuz) per mille litri di gasolio lo Stato incassava € 979,74 tra accise e Iva
Il 16/03 il getito saliva a € 1.039.59
Il 30/03, con la riduzione accise, scendeva a 839,86
Il 20/04 eravamo a 854,24

Il 25/05 risale a 931,63, il 1° giugno a 937,06 e l'8 giugno a 988,44 (più di fine febbraio)

Alla fine dell'anno mi sa che saremo pari e patta, avendo però moderato i prezzi al consumo. La fiscalità va affrontata in modo pragmantico e non ideologico

Il 110 è andato a quelli con le villette e con gli sghei, evidentemente nella periferia milanese la concezione di villetta è un palazzo ex popolare da 8 piani. Si fanno proprio delle ville eccessivi sti milanesi.
Il 110 è andato in tasca essenzialmente ai produttori di materiali edili ed alle imprese (ricordo a tutti che il solo noleggio delle impalcature era quadruplicato o quintuplicato, al punto che ho avuto casi di imprese tedesche con operai di diritto, salari e contribuzione tedesca, che si sono calati a Sud delle Alpi per approffittare della nuova Bengodi italica. E tralascio i mostruosi danni gnerati dlle (tante) imprese costituite ad hoc che non hanno versato un euro di imposte (arraffato il bottino, i titolari sono evaporati). I danni relativi ai lavori malfatti ed alle cause conseguenti non li conto neppure, forse lo scopo di una misura tecnicamente scellerata era proprio quella di alimentare a valle una filiera di lavori di riparazione e di cause civili e fiscali ...


Gli incentivi per le auto elettriche che non hanno
tolto un euro dal bilancio italiano ( erano fondi PNRR destinati a quello e solo quello, come per le colonnine pubbliche) sono sbagliati, anche se hanno tolto delle strade dei furgoni diesel sostituiti da furgoni elettrici, a cui l’aumento del petrolio ha fatto un baffo.
Il 63% dei fondi PNRR sono a debito, 10 anni di preammortamento in cui paghiamo solo gli interessi e 20 anni di ammortamento (alla tedesca, quote capitali costanti)
Per il 2026 abbiamo in carico 2,6 miliardi di interessi passivi, che gran figata abbiamo fatto ...
 
Ma " l'energia elettrica" non e già tassata?
Basta aumentare le tasse...
Per i carburanti abbiamo già' visto che il costo , listini e distribuzione dei carburanti (tutti) sono alquanto indipendenti dalla domanda.
Puoi aumentare le tasse su quella prelevata alle colonnine, se invece aumenti le tasse su tutto (anche l'energia prelevata a casa) non tassi solo l'auto.
I carburanti dipendono dalla domanda, hai visto durante il lockdown come sono calati i prezzi.
 
Puoi aumentare le tasse su quella prelevata alle colonnine, se invece aumenti le tasse su tutto (anche l'energia prelevata a casa) non tassi solo l'auto.
I carburanti dipendono dalla domanda, hai visto durante il lockdown come sono calati i prezzi.

Già in pochissimi le usano perchè costano un'esagerazione, se le tassi ancora di più le condanni a diventare un investimento a perdita totale per chi le ha installate.

Questo perchè chi ha l'auto elettrica, un sistema per risparmiare qualcosa lo trova sempre, se non in emergenza.

Se tassi l'elettricità, anche a casa, al punto che i carburanti sono più economici, tutti si metteranno un generatore nel baule e lo accenderanno durante le soste.
 
Ci han detto che le scorte disponibili erano insufficienti a garantire una prosecuzione dello status quo senza alcuna modifica, ci hanno anche detto che gli approvvigionamenti globali sono gravati dalle crisi in medio oriente (oltre a quelle in Eurasia), il tutto di nuovo con riverberi nella gestione e ricostituzione delle scorte (non solo di carburanti liquidi).

Questo era all'inizio della crisi, certo c'è incertezza, ma la filiera ha reagito... più gli speculatori a dire il vero... e ora la situazione è ben diversa.


Anche il jet fuel non è più carente, a dire il vero non lo è mai stato... ma ora i "big" si stanno muovendo aumentando la produzione nazionale.


Certo, le tensioni globali restano, ma realtà come l'Italia ne risentono marginalmente sul discorso approvvigionamento, perchè i nostri fornitori non sono bloccati da Hormuz, anche l'Arabia Saudita ci rifornisce direttamente dal mar rosso.
 
concordo e ci ricolleghiamo al fatto che gli "Incentivi" alla T03 siano durati il battito d'ali di un farfalla....e possono essere visti come una "anormalità" , quindi un prodotto che "consuma poco" per sua stessa natura puo' essere messaggero di instabilità e di resistenza al mercato.
Stiamo perdendo il filo , abbandonando la visione a grande raggio e decennale per infilarci in discorsi che cambiano di settimana in settimana.
ricordo ancora a tutti la "tassazione" del metano...
la differente tasssazione tra energia "privata" , ditte "normali" ed aziende "energivore"....
come già detto @ROVIGOLAW1 non sta scritto da nessuna parte che le "tasse" su alcune cose devono essere quelle e molto alte.....
e se lo sono vuol dire una cosa specifica vuoi "congelare" il sistema produttivo e sociale alla base....


Diciamo che,
abbiamo dato un' aspirina
ad un sistema
che necessitava e tuttora necessita
di antibiotici & e cortisonici....
per sortire un minimo di effetto sui numeri finali
 
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Dati MASE

Il 23/02/2026 (ante blocco di Hormuz) per mille litri di gasolio lo Stato incassava € 979,74 tra accise e Iva
Il 16/03 il getito saliva a € 1.039.59
Il 30/03, con la riduzione accise, scendeva a 839,86
Il 20/04 eravamo a 854,24

Il 25/05 risale a 931,63, il 1° giugno a 937,06 e l'8 giugno a 988,44 (più di fine febbraio)

Alla fine dell'anno mi sa che saremo pari e patta, avendo però moderato i prezzi al consumo. La fiscalità va affrontata in modo pragmantico e non ideologico


Il 110 è andato in tasca essenzialmente ai produttori di materiali edili ed alle imprese (ricordo a tutti che il solo noleggio delle impalcature era quadruplicato o quintuplicato, al punto che ho avuto casi di imprese tedesche con operai di diritto, salari e contribuzione tedesca, che si sono calati a Sud delle Alpi per approffittare della nuova Bengodi italica. E tralascio i mostruosi danni gnerati dlle (tante) imprese costituite ad hoc che non hanno versato un euro di imposte (arraffato il bottino, i titolari sono evaporati). I danni relativi ai lavori malfatti ed alle cause conseguenti non li conto neppure, forse lo scopo di una misura tecnicamente scellerata era proprio quella di alimentare a valle una filiera di lavori di riparazione e di cause civili e fiscali ...



Il 63% dei fondi PNRR sono a debito, 10 anni di preammortamento in cui paghiamo solo gli interessi e 20 anni di ammortamento (alla tedesca, quote capitali costanti)
Per il 2026 abbiamo in carico 2,6 miliardi di interessi passivi, che gran figata abbiamo fatto ...

Eppure....

---------------------Non si puo' scrivere qui----------------------

Pero' invito chi volesse sapere come ando'
basti si vada a vedere su capitan Gugol
come ando' davvero
-alla prima fase
e poi
-alla seconda fase
 
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