Dati MASE
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Il 23/02/2026 (ante blocco di Hormuz) per mille litri di gasolio lo Stato incassava € 979,74 tra accise e Iva
Il 16/03 il getito saliva a € 1.039.59
Il 30/03, con la riduzione accise, scendeva a 839,86
Il 20/04 eravamo a 854,24
Il 25/05 risale a 931,63, il 1° giugno a 937,06 e l'8 giugno a 988,44 (più di fine febbraio)
Alla fine dell'anno mi sa che saremo pari e patta, avendo però moderato i prezzi al consumo. La fiscalità va affrontata in modo pragmantico e non ideologico
Il 110 è andato in tasca essenzialmente ai produttori di materiali edili ed alle imprese (ricordo a tutti che il solo noleggio delle impalcature era quadruplicato o quintuplicato, al punto che ho avuto casi di imprese tedesche con operai di diritto, salari e contribuzione tedesca, che si sono calati a Sud delle Alpi per approffittare della nuova Bengodi italica. E tralascio i mostruosi danni gnerati dlle (tante) imprese costituite ad hoc che non hanno versato un euro di imposte (arraffato il bottino, i titolari sono evaporati). I danni relativi ai lavori malfatti ed alle cause conseguenti non li conto neppure, forse lo scopo di una misura tecnicamente scellerata era proprio quella di alimentare a valle una filiera di lavori di riparazione e di cause civili e fiscali ...
Il 63% dei fondi PNRR sono a debito, 10 anni di preammortamento in cui paghiamo solo gli interessi e 20 anni di ammortamento (alla tedesca, quote capitali costanti)
Per il 2026 abbiamo in carico 2,6 miliardi di interessi passivi, che gran figata abbiamo fatto ...