<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1597 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 7 25,9%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 11,1%
  • no dipende dalle case

    Votes: 4 14,8%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 13 48,1%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 8 29,6%

  • Total voters
    27
Si, ma è anche vero che è solo da un paio di anni che l'offerta si è ampliata moltissimo. Ad oggi di anni ne mancano 9, probabilmente tra un paio di anni esisteranno offerte che rientrano perfettamente in entrambi i tuoi schemi.
La nostra situazione di solo un anno fa era quando entro pochi mesi si doveva decidere cosa fare con il Rav, se riscattarlo o meno : quello nuovo costa un botto, una corolla Cross come prezzo era accettabile ma l'auto per le nostre esigenze è piccola, teniamoci il Rav finche crepa. fu il responso. Come del resto hanno fatto tutte le altre. Una elettrica ? Mai passato per il cervello, poi il fortuito test drive, e poi... poi come è andata a finire lo sai, tutto raccontato nella discussione chiusa.
E oggi meno di un anno dopo non solo non ho più il Rav ma ho comprato pure una elettrica.
La morale ? Mai dire mai, ed essere aperti a qualsiasi opportunità anche se non sparai se accadrà ma soprattutto quando accadrà.

Vero ma ad oggi secondo me la famosa elettrica per tutti non c'è ancora.
Non è riuscita nemmeno Tesla a produrla.
Poi che ci siano tante persone che hanno esigenze e budget compatibili con un'auto elettrica che non ci pensano nemmeno ad acquistarne una è vero.
Ma penso che siano pochi se non pochissimi quelli che non ci hanno fatto nemmeno un pensiero perchè volenti o nolenti per anni siamo stati bombardati di spot che spingevano in tal senso.
Magari qualcuno si è fermato a una rapida ricerca online mentre altri avranno approfondito.
Ormai tutti quanti conosciamo qualcuno che ha un'elettrica e che ne parla bene,aggiungo senza voler fare polemica che rispetto ad esempio ai metanisti gli elettronauti sono un po' più loquaci e sembra che cerchino di convincere anche gli altri a fare il salto.
Mai dire mai etc etc però ad oggi se ho meno di 20000 euro da spendere e mi serve un'auto per la famiglia per fare tutto con quella sul mercato non c'è niente,mai dire mai solo se hai gli schei altrimenti è per adesso mai poi forse in futuro si vedrà...
 
Giovedì in centro ad Alessandria Piazza della Libertà, ore 16 i quattro stalli per la ricarica erano tutti occupati di cui due con luce blu che indicava la ricarica, gli altri due luce verde, ricarica avvenuta, dopo 1/2 ora stessa cosa occupati dagli stessi, meno male che la mia X3 M40d dopo 300km di percorrenza (ero andato e tornato da Finale Ligure) aveva ancora 600 km di autonomia, e dovevo ancora tornare a Milano per una riunione; mi domando come avrei fatto, oltre a rodermi il fegato, andare in banca BPM sempre sulla stessa piazza per espletare alcune operazioni finanziarie complesse, essendo le colonnine più vicine ad oltre un km di distanza quella in via Marengo anche a due Km, sono proprio contento di aver preso la mia terza auto un sei cilindri a benzina, e non un'auto elettrica!
Vanno bene i discorsi sui massimi sistemi e sulla filosofia, ma sono fatti reali quotidiani che ti potrebbero modificare la vita e che impattano sulle possibilità di utilizzo e qualità di vita, oltre che quelle economiche e di lavoro!
 
Ormai tutti quanti conosciamo qualcuno che ha un'elettrica e che ne parla bene,aggiungo senza voler fare polemica che rispetto ad esempio ai metanisti gli elettronauti sono un po' più loquaci e sembra che cerchino di convincere anche gli altri a fare il salto.
Tra i vari aspetti che han frenato il mio elettronautismo c'è la conoscenza di una signora che, entusiatsa della sua elettrica oggi gira con un bel suv a ....gasolio....
 
Io di "pentiti" finora non ne conosco.
Devo dire che quando sento che qualcuno è tornato al termico tendo a dare la colpa più a un acquisto avventato o magari al costo delle ricariche che alla tecnologia in se.
Tra gli elettronauti che conosco i più entusiasti sono i teslari e ci voleva anche poco a indovinare.
Però vedo spesso anche delle twingo elettriche,una in particolare la vedo ormai da parecchio tempo.
A meno che non siano a noleggio ritengo che ormai i proprietari se non fossero stati contenti sarebbero tornati indietro.
Poi io se me ne regalassero una sono sicuro che mi ci troverei bene il problema è comprarla.
 
Mancano dieci anni, nei quali avremo modo di realizzare le infrastrutture e ci sarà modo per le case di incrementare l'offerta in modo da coprire tutti i segmenti di mercato. Non si può avere tutto e subito, ma questo vale per tutto, non solo per le auto elettriche
 
Mancano dieci anni, nei quali avremo modo di realizzare le infrastrutture
Non mi pare uno scenario realistico, dal momento che non stiamo parlando (solo) di colonnine, ma di adeguare un intero sistema distributivo nazionale che coinvolge il cosiddetto "last mile" o addirittura "last foot". Significa sventrare condomini e centri storici, alimentare a 4 o (almeno) 6 kW tutti i contatori domestici, superare veti e controveti... se ci vorranno 50 anni è già ottimistico. E in ogni caso, per qualcosa di sostanzialmente inutile.

Sono cose che altri Paesi non hanno dovuto affrontare, perché partivano da altre infrastrutture sia pubbliche che private. Anche nei più interni Stati del Brasile ci sono impianti elettrici più performanti dei nostri (ma anche meno sicuri).
 
perdonatemi non ho seguito tutto il dialogo, ma un punto che tengo a ricordare, forse sbagliando, e' che alla fine dei fatti gli "investimenti" pubblicitari, e non, nel nostro paese riguardo all'elettrico in auto non ha portato risultati nelle "teste" del consumatore, perche' alla fine non conta una cippa lippa transazione, ecologia ect.
conta comprare e consumare al dato di oggi il nostro paese e' refrattario in questo campo di tecnologia.
e qualcuno sta gia' pagando questi investimenti mandati alla spazzatura....
 
Non mi pare uno scenario realistico, dal momento che non stiamo parlando (solo) di colonnine, ma di adeguare un intero sistema distributivo nazionale che coinvolge il cosiddetto "last mile" o addirittura "last foot". Significa sventrare condomini e centri storici, alimentare a 4 o (almeno) 6 kW tutti i contatori domestici, superare veti e controveti... se ci vorranno 50 anni è già ottimistico. E in ogni caso, per qualcosa di sostanzialmente inutile.

Sono cose che altri Paesi non hanno dovuto affrontare, perché partivano da altre infrastrutture sia pubbliche che private. Anche nei più interni Stati del Brasile ci sono impianti elettrici più performanti dei nostri (ma anche meno sicuri).

Tutto vero, il 2035 è irrealistico, ma sono d'accordo anche con Alex

In 10 anni si faranno passi da gigante, forse (quasi sicuramente anzi) non sarannobsufficuwnti a raggiungere gli obiettivi fissati, ma bisogna almeno provarci; ed aggiungo, a mio personale parere, senza, possibilmente, affossare le auto termiche ...
 
Non mi pare uno scenario realistico, dal momento che non stiamo parlando (solo) di colonnine, ma di adeguare un intero sistema distributivo nazionale che coinvolge il cosiddetto "last mile" o addirittura "last foot". Significa sventrare condomini e centri storici, alimentare a 4 o (almeno) 6 kW tutti i contatori domestici, superare veti e controveti... se ci vorranno 50 anni è già ottimistico. E in ogni caso, per qualcosa di sostanzialmente inutile.

Sono cose che altri Paesi non hanno dovuto affrontare, perché partivano da altre infrastrutture sia pubbliche che private. Anche nei più interni Stati del Brasile ci sono impianti elettrici più performanti dei nostri (ma anche meno sicuri).
e' una giusta considerazione , teniamo conto che per la "fibra" una rete che sulla carta e' molto piu' semplice almeno "nell'utimo miglio" e' "impossibile" ( o meglio non economicamente eccettabile) cablare molte case....

tenendo presente che le "aziende " che operano in questi settori di scavo et energetico-telefonici sono "monopoliste",almeno da me.

e poi teniamo sempre conto che " storicamente" piu' utilizzo, piu' consumo, prezzi, piu' alti nel nostro paese e' palissiano.....
 
Io resto dell'idea che il 2035 è dopodomani.
Tante case per ora hanno nei listini solo modelli con un rapporto tra prezzo e autonomia sfavorevole,dubito che riusciranno a migliorare più di tanto in così poco tempo,soprattutto con vendite risicate.
Nella mia città ci sono 45 stazioni di ricarica per 101000 abitanti.
Ora che lo stop totale alla vendita di auto termiche viene messo in discussione non mi aspetto un'accelerazione nelle installazioni.
Secondo me realisticamente non siamo pronti oggi ma non lo saremo neanche tra 10 anni.
 
Se non basteranno 10 anni lo faremo in 15. Di certo restare fermi non si può, in tutte le cose. Quando ho iniziato l'università, molti anni fa ormai, avevo davanti un sacco di esami da fare e partivo da zero, sono partito dal primo, poi dal secondo e così via. Mica ho preteso di acquisire venti materie in un giorno. Non abbiamo forse le case cablate per internet, ADSL e fibra? Qualche anno fa la connessione in casa non l'aveva nessuno. E qualche decennio fa neppure il telefono. Non abbiamo forse metano e linea elettrica dappertutto? Una volta non c'erano, poi sono state fatte le infrastrutture e pian piano ci siamo modernizzati. I nostri nonni o bisnonni usavano le candele o il lume a petrolio, noi usiamo i LED. Peccherò per eccesso di ottimismo, probabilmente, ma direi che questa occasione lo dobbiamo sfruttare, anche solo per lasciare ai nostri figli un mondo migliore
 
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