<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 229 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 8 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 10,7%
  • no dipende dalle case

    Votes: 4 14,3%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 13 46,4%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 8 28,6%

  • Total voters
    28
Stato
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sui taxi.. Mi rendo conto sia discorso complesso... Ma all'estero li usano molto di più mi pare. Non è che costano molto meno (in rapporto anche agli stipendi)? Se così pur con la difficoltà del caso non bisognerebbe spingere per una graduale liberalizzazione del settore?
Si, lo so, il discorso delle licenze, ma un tempo c'erano anche per i negozi, non aprivi dove volevi, e spesso per aprire andavi al posto di un altro pagandogli parecchio per "l'avviamento"
Se si è fatto per i negozi non vedo perchè per i taxi debba essere diverso

questo è un altro argomento che da noi latita, io in Italia il taxi l'ho preso solo per motivi professionali, all'estero l'ho preso un sacco di volte anche per diletto. Ho sempre avuto il sospetto che siccome da noi il taxi è preso prevalentamente da professionisti che spesso non si curano dei prezzi questi sono alti, in altri paesi invece visto che la clientela è varia i prezzi sono più abbordabili.
 
Quello che dico io è che ci sono sempre tante auto nella mia zona a qualunque ora e giorno. Pochissime bici. Secondo me c'è anche l'abitudine all'uso acritico dell'auto. Se poi torno a citare lo studio letto oggi che il 40% dei tragitti urbani in Italia fatti in auto non arrivano ai due km, capisci che resto perplesso. Quando ero studente fuori sede a Torino, quasi 30 anni fa, mi muovevo molto comodamente in bici. La città è piana, non troppo grande, c'erano già molte piste ciclabili. Eppure tutti si muovevano in auto lamentandosi dei parcheggi e del traffico.
Di contro tre anni fa sono stato ad Amsterdam in questo periodo (pioveva spesso) e c'era una marea di bici in giro. Perché? Gli olandesi hanno salute più forte per affrontare l'inverno umido?

PS. Io sì è vero sono giovane, vado per i 48 anni, e sono in perfetta forma.

Certo Amsterdam . Strade piane , senza salite , tradizione ciclistica radicata . Città ricca , arricchita con colonie e commerci vari (lasciamo perdere quello degli schiavi) , oggi quasi del tutto priva di industrie , molta logistica , ma soprattutto molta speculazione di tutti i tipi , metano compreso. L'Italia è diversa , Roma è diversa . Non peggiore e non migliore , diversa. Qui da noi un maggior uso della bici , dove possibile e per chi è possibile , è auspicabile , anche se andrebbe affiancato da mezzi pubblici efficienti , che invece l'Olanda (per diretta esperienza come turista) ha in abbondanza.

Ma , tornando in topic, la transizione decisa da Bruxelles presenta molte ombre : l'auto elettrica non è ecologica , vedi batterie , terre rare e produzione di energia (ad oggi non pulita in maniera sufficiente) costa molto e quindi esclude larghe fasce di popolazione non solo dall'acquisto di auto nuove , ma , visti i diktat draconiani 2035 , pure dall'uso del mezzo di trasporto individuale . E' quindi , a mio modesto parere, indice di un'"involuzione sociale" , dopo più di un secolo di evoluzione sociale -almeno qui in occidente- dato dalla rivoluzione industriale. E' come se dopo un'espansione ci fosse , qui da noi in occidente, un processo inverso di contrazione , in antitesi con il resto del mondo dove vi è potente la creazione di un ceto medio globale , che richiede , pure a ragione , più energia , più consumi , più automobili , più benessere , senza curarsi dell'inquinamento e dell'energia green.

Andrebbero invece perseguite , qui da noi in occidente , politiche che privilegino la ricerca scientifica e le zsue applicazioni tecnologiche , per mantenere o aumentare le condizioni di vita medie della popolazione , pur rispettando l'ambiente .

Qualche cosa in questo senso la transizione lo prevede , come incremento della produzione di energia pulita : fotovoltaico , eolico , idroelettrico , maree e onde del mare ecc. Ma non in misura sufficiente e soprattutto sotto l'egida di un'ideologia punitiva , autoflagellante (è colpa nostra di inquinamento e riscaldamento globale ) dispotica (divieti , sanzioni , minacce) autolesiva ( perdita posti di lavoro , chiusura aziende , diminuzione dei redditi pro-capite)

Occorrerebbe invece , fra l'altro ,ristudiare le città , non solo vietando e sanzionando , ma per esempio usando il sottpsuolo per tunnel e parcheggi , liberando strade e piazze da auto , camion e autobus , pur permettendo consegna merci e mobilità per chi non può andare solo a piedi in bici o in monopattino ( o nelle occasioni valide per tutti nrellle quali l'auto si rende necessaria ) .

https://www.genovameravigliosa.com/it/portfolio/407
www.motor24.ptbUGEaf3shS7SOZ5jeMyhUqoin-649122491b920f0304b88ee80275ca10d35953f8.jpg

tunnel1.jpg
 
Ti posso assicurare che già sta accadendo , sia per turismo che per motivi professionali il numero di utenti che prendiligono l'auto privata rispetto ad altri mezzi sta diminuendo , l'altra settimana sono andato a Bologna ed i treni erano tutti pieni in molte direzioni nazionali

I treni sono pieni perchè sono insufficienti, semplicemente.

Invito, chi ha voglia di provarne l'ebbrezza, di venrmi a trovare al mio paese, utilizzando i mezzi pubblici. Sarò lieto di ospitarlo completamente a mie spese, e di sentire la cronaca della mirabolante esperienza di viaggio.
 
e anche questo mi sembra stia già accadendo, viaggio da 30anni, e ad occhio mi sembra il traffico sia calato non di poco. Al netto dei soliti ponti e festività. Ma anche lì, un po' meno.


Mah....

Qualche anno fa sono andato a Padova
( erano almeno 10 che non ci andavo )....
Mi sembrava di essere in un ritaglio di
Los Angeles....
P.s.
Complimenti a quelli che han costruito, in quegli anni una serie incredibile di " tangenziali " a raggiera che arrivano da e partono per ogni direzione....

Quest' anno sono andato a Rimini da Bologna....
( Un giorno feriale di meta' settimana )
Gia' la tangenziale di BO era un inferno....
L' autostrada fino a RN Nord, peggio
 
la transizione decisa da Bruxelles presenta molte ombre : l'auto elettrica non è ecologica , vedi batterie , terre rare e produzione di energia (ad oggi non pulita in maniera sufficiente) costa molto e quindi esclude larghe fasce di popolazione non solo dall'acquisto di auto nuove , ma , visti i diktat draconiani 2035 , pure dall'uso del mezzo di trasporto individuale . E' quindi , a mio modesto parere, indice di un'"involuzione sociale" , dopo più di un secolo di evoluzione sociale -almeno qui in occidente- dato dalla rivoluzione industriale. E' come se dopo un'espansione ci fosse , qui da noi in occidente, un processo inverso di contrazione , in antitesi con il resto del mondo dove vi è potente la creazione di un ceto medio globale , che richiede , pure a ragione , più energia , più consumi , più automobili , più benessere , senza curarsi dell'inquinamento e dell'energia green.

Disamina perfetta, è per questo motivo che la sciocchezza targata UE naufragherà miseramente, sono pronto a scommetterci.
 
...se riesci a beccare quella giusta, sono anche belle...


Beh....Sembra incredibile in effetti....
( Non essendo piu' allenato )
Ma ci siamo riusciti....
Navigatore a parte, avevo compilato da Google una mini cartografia con la sequenza delle varie uscite....
E con Blu in versione navigatore ce l' abbiamo fatta.

Devo dire che l' andata, e' stata piu' facile: piu' o meno le 13/13,30....

L' Inferno e' stato il rientro.
INFATTI....Erano le 17/17,30
 
Ultima modifica:
I treni sono pieni perchè sono insufficienti, semplicemente.

Invito, chi ha voglia di provarne l'ebbrezza, di venrmi a trovare al mio paese, utilizzando i mezzi pubblici. Sarò lieto di ospitarlo completamente a mie spese, e di sentire la cronaca della mirabolante esperienza di viaggio.

I treni veloci non credo che siano insufficienti, nella linea veloce ormai c'è ne sono spesso più di un ogni ora che ti porta a destinazione.
Io non sto proclamando di spostarsi solo in treno, sto semplicemente dicendo che ogni mezzo ha una sua utilità e convenienza a seconda della situazione. Io questa estate sono andato in montagna in auto perché poi effettivamente li mi restava utile, poi sono andato in treno a Bologna perché a me sembra assurdo andare in auto in un posto che lo raggiungo in poco piu di 2 ore quando con la macchina minimo ce ne metto 4 e mezzo e poi devo pagare per tenerla ferma , poi tra un poco andrò a Parigi e ci vado in aereo sia perché non ho tempo per un viaggio in auto e sia perché non lo trovo conveniente, poi magari se devo andare a 80 km da Roma ci vado in auto o se devo andare in centro ci vado in bici. Avere un solo mezzo di trasporto invece mi sembra veramente riduttivo , che poi io vorrei vedere quello che viaggia sempre in auto e che spesso qui dice che i tablet in auto sono inutili e viva le auto di una volta arrivate a Roma e raggiungere l'hotel in centro....
 
I treni veloci non credo che siano insufficienti, nella linea veloce ormai c'è ne sono spesso più di un ogni ora che ti porta a destinazione.
Io non sto proclamando di spostarsi solo in treno, sto semplicemente dicendo che ogni mezzo ha una sua utilità e convenienza a seconda della situazione. Io questa estate sono andato in montagna in auto perché poi effettivamente li mi restava utile, poi sono andato in treno a Bologna perché a me sembra assurdo andare in auto in un posto che lo raggiungo in poco piu di 2 ore quando con la macchina minimo ce ne metto 4 e mezzo e poi devo pagare per tenerla ferma , poi tra un poco andrò a Parigi e ci vado in aereo sia perché non ho tempo per un viaggio in auto e sia perché non lo trovo conveniente, poi magari se devo andare a 80 km da Roma ci vado in auto o se devo andare in centro ci vado in bici. Avere un solo mezzo di trasporto invece mi sembra veramente riduttivo , che poi io vorrei vedere quello che viaggia sempre in auto e che spesso qui dice che i tablet in auto sono inutili e viva le auto di una volta arrivate a Roma e raggiungere l'hotel in centro....

I treni veloci si fermano a Napoli, quelli che continuano a scendere è già assai se vanno come un intercity.

Prima di togliere una "libertà" ad una porzione della popolazione, bisognerebbe studiare come compensare tale perdita.

Per chi ha in determinate aree del belpaese, la perdita della possibilità di usare un auto, significa in caso di emergenza, non poter andare al pronto soccorso, e hai vogli di chiamare un autoambulanza quando il P.S. più vicino sta ad un ora e mezzo di strada e l'ambulanza stessa magari arriva sul posto dopo un ora o più.

Le vacanze sono l'ultimo dei problemi, anche la spesa può essere complicata, ci sono piccoli paesi senza neanche un alimentari, ho fatto un lavoro in una scuola di uno di questi, e per fare un panino ai ragazzi che lavoravano insieme a me, ho dovuto ringraziare il proprietario di un bar, l'unico, che mi ha messo insieme qualcosa anche se era il suo giorno di chiusura.

Non parliamo solo di zone rurali, ma di territori estesi migliaia di Kmq dove l'unica alternativa all'auto sono i mezzi a trazione animale. Non mancano solo i treni; niente autobus, taxi, uber.

Posti dove una sola guardia medica sola deve coprire 4 o 5 paesini collegati con una viabilità disastrata che ad ogni pioggia perde un pezzo.
Chi glielo va a dire a queste migliaia e migliaia di persone che, quando la fidata Panda del 1980 non potrà più circolare o semplicemente no sarà più riparabile, che, ho utilizzano i risparmi di una vita per acquistare una scatoletta elettrica, che non saprebbero spesso neanche dove ricaricare, ho in alternativa tornano a vivere come negli anni 50.

Se questo e progresso, ne faccio volentieri a meno.
 
I treni veloci si fermano a Napoli, quelli che continuano a scendere è già assai se vanno come un intercity.

Prima di togliere una "libertà" ad una porzione della popolazione, bisognerebbe studiare come compensare tale perdita.

Per chi ha in determinate aree del belpaese, la perdita della possibilità di usare un auto, significa in caso di emergenza, non poter andare al pronto soccorso, e hai vogli di chiamare un autoambulanza quando il P.S. più vicino sta ad un ora e mezzo di strada e l'ambulanza stessa magari arriva sul posto dopo un ora o più.

Le vacanze sono l'ultimo dei problemi, anche la spesa può essere complicata, ci sono piccoli paesi senza neanche un alimentari, ho fatto un lavoro in una scuola di uno di questi, e per fare un panino ai ragazzi che lavoravano insieme a me, ho dovuto ringraziare il proprietario di un bar, l'unico, che mi ha messo insieme qualcosa anche se era il suo giorno di chiusura.

Non parliamo solo di zone rurali, ma di territori estesi migliaia di Kmq dove l'unica alternativa all'auto sono i mezzi a trazione animale. Non mancano solo i treni; niente autobus, taxi, uber.

Posti dove una sola guardia medica sola deve coprire 4 o 5 paesini collegati con una viabilità disastrata che ad ogni pioggia perde un pezzo.
Chi glielo va a dire a queste migliaia e migliaia di persone che, quando la fidata Panda del 1980 non potrà più circolare o semplicemente no sarà più riparabile, che, ho utilizzano i risparmi di una vita per acquistare una scatoletta elettrica, che non saprebbero spesso neanche dove ricaricare, ho in alternativa tornano a vivere come negli anni 50.

Se questo e progresso, ne faccio volentieri a meno.

Messa cosi'....
Piu' che altro:
" Se questo e' un paese...."
 
Stato
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