<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La terza guerra mondiale si avvicina?? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

La terza guerra mondiale si avvicina??

A me non è sembrata proprio "lucidità", alla luce di quello che sta succedendo da quelle parti....

almeno vedendo dalle immagini di quel servizio e sentendo le interviste mi sembra una reazione meno di pancia , ma ovviamente la mia percezione è limitata a quel servizio giornalistico e a quello che ha fatto vedere.
Se ti riferisci a quello che accade in quel quartiere credo che sia alla stregua di quello che accade in alcuni quartieri di alcune città nostrane abbandonate al degrado e alla legge di pochi malavitosi.
 
però questo presidente si lancia in un attacco velleitario alla Siria (inimicandosi la Russia); lancia la madre di tutte le bombe in Afghanistan (dove la guerra continua) e manda portaerei vicino alla corea del nord (contro il dittatore più idiota della storia e inimicandosi la Cina). Cominciamo bene...Vuole proprio giocare alla guerra
 
però questo presidente si lancia in un attacco velleitario alla Siria (inimicandosi la Russia); lancia la madre di tutte le bombe in Afghanistan (dove la guerra continua) e manda portaerei vicino alla corea del nord (contro il dittatore più idiota della storia e inimicandosi la Cina). Cominciamo bene...Vuole proprio giocare alla guerra

mi sembra che invece la Cina stia reagendo in altro modo, sta cominciando pian pianino a prendere la distanze dalla corea del nord, mentre per l'attacco che come dici giustamente tu , velleitario alla Siria, stia andando come si pensava che andasse, un azione più che altro indirizzata alla Russia( che probabilmente si aspettava), mi è sembrato tanto anche li un azione concertata , io faccio vedere che alzo un poco la voce, tu a tua volta l'alzi cosi tutte e due soddisfiamo le rispettive politiche interne e amici come prima.
 
La Cina è una grande incognita ... si è armata dei congegni russi, modificandoli ed espandendoli. Quindi credo che stia giocando la partita a livello remoto. Dopotutto le conviene starsene fuori ed evitare di ingaggiare niente con il vicino scomodo.

Trump però è un filino sull'incomprensibile ... sembra un bambino che per caso scopre, in un ultimo cassetto in basso, uno sterminio di automobiline, carriarmati, superfortezze volanti, navi e tanti troppi soldatini.
Serviva anche il lancio - nella situazione attuale - della super bomba in Afghanistan?
Non gli bastava la figuraccia con i 60 missili super intelligenti in Siria?
E adesso cosa farà con la USS Vinson ferma davanti alla Corea?
Tenterà uno sbarco come alla Bay of the Pigs, a Cuba nel '61 ?
 
almeno vedendo dalle immagini di quel servizio e sentendo le interviste mi sembra una reazione meno di pancia , ma ovviamente la mia percezione è limitata a quel servizio giornalistico e a quello che ha fatto vedere.

Beh, il servizio è l'unica fonte su cui possiamo discutere. Io comunque penso che alla base di un dialogo ci sia innanzitutto la volontà comune di parlarsi e predisporsi a comprendersi, e converrai con me che tra "noi" e "loro" questa volontà sia solo da una parte. E qui si torna al punto focale: l'integrazione può essere offerta (secondo me ribadisco può, non deve), ma il rispetto delle regole va imposto con la massima fermezza e senza deroghe. Spalancare le porte a chiunque rinunciando a parte delle proprie radici culturali per accontentare gli "ospiti" è un errore madornale, e la Svezia ne è la prova.


Se ti riferisci a quello che accade in quel quartiere credo che sia alla stregua di quello che accade in alcuni quartieri di alcune città nostrane abbandonate al degrado e alla legge di pochi malavitosi.

C'è una differenza sostanziale tra quel quartiere (non lo definisco come vorrei perchè temo non sia consentito) e i quartieri degradati delle nostre città: a Stoccolma non succede nulla di illegale, non c'è spaccio di droga o furti e rapine. C'è qualcosa di peggio: è una sacca di medioevo dove la gente non impara neanche a parlare lo svedese e dove predicatori fanatici "insegnano" a ragazzine di cinque anni che se non mettono il velo andranno all'inferno. Cose come questa, secondo me, andrebbero stroncate con tutta la fermezza possibile, invece in nome di un modello di multiculturalismo, palesemente fallimentare, crescono.
Un altra cosa interessante è stata detta ieri sera, non sono sicuro se da Rampini: gli immigrati italiani in America a fine '800 - inizio '900 erano guardati con la stessa simpatia con cui si guarda uno scarafaggio in salotto, grazie a voci - peraltro perfettamente fondate - sulla cultura mafiosa da cui molti di loro provenivano, e hanno subito ogni forma di razzismo e discriminazione. Oggi il sindaco di New York è italiano, come pure il governatore dello stato..... Se col passare del tempo gli italoamericani si sono integrati alla perfezione è proprio perchè sono stati loro stessi a rinnegare la cultura mafiosa e intraprendere un percorso di integrazione, pur mantenendo - aggiungo io - solide radici culturali. Secondo te, gli immigrati di matrice islamica anche "moderata", ammesso che esistano, stanno facendo lo stesso?
 
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Gli esuli italiani in odore di mafia si sono alla fine integrati per un semplice motivo: lo Stato accogliente era anch'esso cattolico!
Non è un particolare secondario e mi stupisco che non lo si consideri mai.
 

in effetti quello che dici tu è molto interessante, anche se poi bisognerebbe verificare se in quel quartiere non ci sia il tipo di delinquenza che c'è da noi ma che anche a causa di altri motivi viene celata. Quello lo diceva Rampini che ti ripeto secondo me è una persona che riesce ad analizzare le cose in maniera obiettiva, e io concordo molto con quanto ha detto, deve essere lo stesso mondo islamico che deve maturare le contromisure alle estremizzazioni, (inutile continuare a dire che il problema sono state le colonie e via dicendo), probabilmente non è un percorso semplice e veloce, come credo non lo sia stato neanche per gli italiani negli USA, da parte nostra però dobbiamo anche dargli una mano distinguendo gli estremisti da chi non lo è, mentre invece non sempre capita, alcune volte tendiamo a fare di tutta un erba un fascio.
 
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da parte nostra però dobbiamo anche dargli una mano distinguendo gli estremisti da chi non lo è, mentre invece non sempre capita, alcune volte tendiamo a fare di tutta un erba un fascio

Dargli una mano? Gli stiamo dando mano, radio, ulna, omero e scapole...... invece, si dessero una mossa loro a isolare le teste bacate. Te ne racconto una: in un paesotto vicino a casa mia, circa un anno e mezzo fa un operaio nordafricano (non ricordo se marocchino o tunisino, dovrei cercare i dettagli sui giornali) ha denunciato il fratello per le sue brutte frequentazioni, e infatti è stato espulso per attività jihadiste. Bene, l'operaio in questione da allora è stato completamente escluso, quando non fatto oggetto di minacce di morte da parte dell'intera comunità islamica del paese, peraltro piuttosto numerosa, ed è stato aiutato solo dal sindaco e dai suoi amici e compagni di lavoro italiani. E stiamo parlando di persone moderate, integrate eccetera eccetera.
 
Ah, beh....allora....
siamo gia' alle eccezioni....
Avrei trovato giustificable un tipo:
" Ci e' scappato nella foga....Pardon "
Invece.
Mah!
 
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