EdoMC
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arhat ha scritto:premesso che non vado dal medico se proprio non ne sento l'assoluto bisogno (giusto o sbagliato che sia). è tutto il sistema che è marcio dalla a alla z.
gli ipocriti che fanno il giuramento di ippocrate dovrebbe ricevere un corrispettivo per gli assistiti quando sono perfetta salute, e non percepire nullla per i periodi di malattia: solo così avrebbero a cura la salute della gente.
La sanità così come è non guarisce le persone, cura le malattie!
p.s.: Rileggendo traspare chiaro la collaborazione Stato Regioni sulla soluzione finale.
Le regioni si occupano di neutralizzare gli over 70, lo Stato si occupa di annichilire gli ante 70.
In poche parole chi si azzarderà ad arrivare ai 70 anni e quindi all'agognata pensione, non troverà al primo acciacco viene lasciato senza assistenza sanitaria. Geniale.
Mi auguro per te, e per il tuo medico, di non avere mai bisogno di un ipocrita che fa il giuramento di ippocrate. Telefonate in ospedale per informarsi sui pazienti, visite domiciliari anche in giorni festivi, nonostante la presenza della Guaridia Medica perchè alcuni pazienti si fidano solo del proprio medico (e non si può rifiutare, perchè dove non arriva la legge c'è sempre la coscienza), orari di ambulatorio sempre più lunghi perchè c'è sempre chi entra ad orario scaduto per fare meno fila, budget da rispettare pena il licenziamento, trasmissioni dati all'USL, tutti lavori, questi, che il medico esercita senza ottenere corrispettivo alcuno, e sono compresi nel compenso a paziente (40? a persona all'anno per massimo 1.500 pazienti). E vogliamo contare le constatazioni di morte, dove vedi una persona che hai assistito fino a poco tempo prima, con la quale si è instaurato un legame, anche affettivo, che scompare? Bisognerebbe provarle certe situazioni, prima di insultare gratuitamente un'intera categoria. Io ho visto mia mamma tornare a casa in lacrime per la morte di un paziente, tu evidentemente no.