La sentenza in Cassazione tranquillizza
"Augurare la morte non é reato" sicché il tradizionale "mavvammorammazzato" non rischia di ritorcersi contro coloro i quali, in certe occasioni, non hanno altro sfogo che quella o similari espressioni dialettali (le più diverse).
http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/10/03/cassazioneaugurare-morte-non-e-minaccia_473f90a0-87ea-4e5b-8af9-7ee7973b0f61.html
In realtà c'é sempre stata una soluzione, già da prima del pronunciamento della Cassazione: basta augurare una cosa tipo
"Tepossino ammazzà... pé la patria" (o per altri eventuali alti ideali a scelta.... la squadra di calcio, la fede religiosa, fate voi....)
Anche in forma di preghiera: "Oh Signore, ti prego... accogli questo tuo Figlio nel tuo regno. Si, ma accoglilo immediatamente, subito!"
"Augurare la morte non é reato" sicché il tradizionale "mavvammorammazzato" non rischia di ritorcersi contro coloro i quali, in certe occasioni, non hanno altro sfogo che quella o similari espressioni dialettali (le più diverse).
http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/10/03/cassazioneaugurare-morte-non-e-minaccia_473f90a0-87ea-4e5b-8af9-7ee7973b0f61.html
Cassazione:augurare morte non è minaccia
Assolti contadini di Cassino con scarso fair play
ROMA, 3 OTT - "Augurarsi la morte di un'altra persona è certamente manifestazione di astio, forse di odio" e di "evidente mancanza di fair play", ma è "penalmente irrilevante". Per questo la Cassazione ha assolto con formula piena due coltivatori, marito e moglie, condannati dal tribunale di Cassino, in sede di appello, per ingiuria e minaccia. Alla parte offesa,l'uomo aveva detto: "Ogni volta che vedo la tua macchina partire, il giorno dopo compro il giornale, sperando di leggere della tua morte".
In realtà c'é sempre stata una soluzione, già da prima del pronunciamento della Cassazione: basta augurare una cosa tipo
"Tepossino ammazzà... pé la patria" (o per altri eventuali alti ideali a scelta.... la squadra di calcio, la fede religiosa, fate voi....)
Anche in forma di preghiera: "Oh Signore, ti prego... accogli questo tuo Figlio nel tuo regno. Si, ma accoglilo immediatamente, subito!"