DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Vorrei ricordare che la Sardegna sta vivendo un periodo di tremenda crisi economica(crisi che sarebbe stata meno pesante se l'energia avesse avuto costi più competitivi). Un'apertura verso il nucleare avrebbe significato nuove opportunità di lavoro. Il nucleare non si farà, ma riportare un po' di lavoro in Sardegna sarà veramente dura considerando che trattasi di una regione poco competitiva per diversi aspetti(infrastrutture carenti, posizione e caratteristiche geografiche).
Saluti
per quello che ne so io

attendo eventuali smentite dagli amici sardi

ma la Sardegna, dopo avere perso le miniere,
ha sofferto per i problemi connessi con tutte le grandi aziende,
che pero' hanno dato gli stessi problemi anche se
dislocate in altre parti di Italia.
Ora e' rimasta la pastorizia, sia come carne che come caseifici,
ma pare che tra disonesti e leggi permissive, stia andando anche questo in malora.
Ovviamente il turismo, porta un po' di lavoro, ma i soldi veri non restano in Sardegna....
per quello che ne so io, i complessi piu' lussuosi, non sono di Sardi.