<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Sardegna boccia il nucleare.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La Sardegna boccia il nucleare....

99octane ha scritto:
Che non sarebbe cambiato e' da vedere.
Coi se e coi ma la storia non si fa.
Glorificare questo risultato e' apoteosi di presa per i fondelli, perche' i cittadini sono stati sapidamente menati per il naso.
Come dicevo, si puo' far andare il bue a destra tirandolo per l'anello verso destra, o facendogli paura da sinistra. Sempre bue resta. :rolleyes:

Considera che anche se ci fosse stato un 80% di cittadini favorevoli al nucleare, in Italia le centrali NON si costruiranno comunque. MAI. Basta vedere cosa succede per dei ben più banali binari (TAV)
 
Epme ha scritto:
Indubbiamente. Ciascun cittadino responsabile delle proprie scelte.
Di fatto la regione più "sicura" in termini di terremoti e altri eventi naturali e "forse" con una discreta necessità di lavoro, investimenti e energia a basso costo, si schiera compattamente contro.
Ben fatto.
dimentichi un fattore secondario....molte imprese hanno chiuso con la scusa dell'energia costosa, ma lo hanno fatto per i costi della manodopera...
infatti si sono spostate in asia ed est europa.

le centrali nucleari forse farebbero aprire 2 fabbriche (forse, perchè rimane sempre l'incognita costo della manodopera,vero motore del fuggi-fuggi delle imprese dall'italia)...

......ma farebbero chiudere l'industria del turismo, che impiega molte persone lo stesso, ed è ancora in via di sviluppo.

per gli impiegati nella costruzione e gestione delle centrali, volevo ricordare che non si porrebbe il problema: gli appalti sarebbro assegnati a ditte non sarde, che si porterebbero i lavoratori dal continente (come accade il 90% delle volte), subappaltando qualcosina a prezzi di miseria a qualche piccola impresa sarda.....che magari rimane anche senza pagamento, come a La Maddalena (molte imprese sono pure fallite per i debiti non pagati)
 
NEWsuper5 ha scritto:
Epme ha scritto:
.

le centrali nucleari forse farebbero aprire 2 fabbriche (forse, perchè rimane sempre l'incognita costo della manodopera,vero motore del fuggi-fuggi delle imprese dall'italia)...

......ma farebbero chiudere l'industria del turismo, che impiega molte persone lo stesso, ed è ancora in via di sviluppo.

)
Con questa logica si va avanti a pecore (poche ormai) e Briatore ... (meglio mi sento) ... 8)
Se uno vuol fare qualcosa di serio serve energia. A basso costo. Anche perchè devi comunque importare materia prima e esportare via mare i manufatti ..
Certo, si può sempre trasformare tutta l'isola in un immenso Club Med ...
Contenti i sardi ...
 
99octane ha scritto:
holerGTA ha scritto:
Si profila una vittoria schiacciante degli elettori contrari al nucleare: su 451 sezioni scrutinate, pari al 25% delle 1.820 sezioni dell'Isola, i risultati parziali mostrano una netta prevalenza di Sì, 98,14%, che manifesta la contrarietà all'installazione di centrali nucleari e allo stoccaggio di scorie radioattive nell?Isola.È bastata una sola giornata per raggiungere il quorum: serviva il 33 per cento, a tarda notte il dato sull?affluenza sfiorava il 40 (39,83), mentre questa mattina alle 11 aveva votato quasi il 50 per cento. La vittoria del ?Sì?, dopo un quarto delle sezioni scrutinate, sembra ormai schiacciante. Intanto è già forte l'esultanza bipartisan dei politici.

Chi voleva tappare la bocca alla gente se ne faccia una ragione perchè non siamo ancora con l'anello nel naso....
MI auguro che si possa fare a livello nazionale, così vediamo quanti seguono colui che decide per noi.

Questa è una bella vittoria della democrazia....

L'importante e' crederci.
Ce ne sono tanti di anelli al naso, e il bestiame non necessariamente si guida tirandolo con la cavezza.
Un'altra vittoria degli spaventatori di regime e dei loro utili idioti contro la ragione.
Nota che non sono assolutamente PRO nucleare. Anzi. Nel contesto italiano sono abbastanza contrario. Ma sarebbe bello se invece che prendere certe decisioni "di riflesso" (quello che gli anglosassoni chiamano "knee jerk reaction", e che e' estremamente controproducente) agitando per giunta spauracchi si arrivasse alla decisione in modo pragmatico, razionale e ragionato.
Ma mi rendo conto che forse sono un inguaribile ottimista a pensare che gli italiani possano ragionare e decidere con la loro testa.

Ma come una persona razionale e di buon senso possa essere contenta di questo "successo" mi riesce incomprensibile. :rolleyes:
che ci sia stata comunque poca informazione sono d'accordo.

ma un'informazione corretta non si avrà mai in italia, con impregilo al governo.

curioso che maggioranza e opposizione della politica sarda avessero fatto fronte comune contro il nucleare. saranno tutti impazziti?

il fatto che si ripudi il nucleare in una regione che è piena di centrali elettriche di ogni tipo, e oramai può produrre molta più corrente di quella che può consumare.......non mi sembra una scelta sbagliata.
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Che non sarebbe cambiato e' da vedere.
Coi se e coi ma la storia non si fa.
Glorificare questo risultato e' apoteosi di presa per i fondelli, perche' i cittadini sono stati sapidamente menati per il naso.
Come dicevo, si puo' far andare il bue a destra tirandolo per l'anello verso destra, o facendogli paura da sinistra. Sempre bue resta. :rolleyes:

Considera che anche se ci fosse stato un 80% di cittadini favorevoli al nucleare, in Italia le centrali NON si costruiranno comunque. MAI. Basta vedere cosa succede per dei ben più banali binari (TAV)

E infatti e' uno dei motivi per cui sarei contrario: sarebbe solo uno stratagemma per varare altre tasse e "una semper", per poi non veder mai fatto nulla, pagando all'infinito per qualcosa che non ci sara' mai.
Ma siccome non sono una pecora, il COME mi importa quanto il COSA, perche' va poi a determinare l'andamento futuro del paese tanto quanto.
E una nazione in cui si decide sistematicamente per spauracchi o emozione del momento non e' un paese in cui si possa andare ne' bene, ne' lontano.
La singola decisione del momento potra' anche essere incidentalmente quella giusta, ma il sistema e' fortemente bacato, e non puo' che produrre danni.
E questo un cittadino responsabile dovrebbe capirlo, al di la' del fatto che si sia arrivati a una scelta che gli piace o gli torna comoda.
 
NEWsuper5 ha scritto:
che ci sia stata comunque poca informazione sono d'accordo.

ma un'informazione corretta non si avrà mai in italia, con impregilo al governo.

curioso che maggioranza e opposizione della politica sarda avessero fatto fronte comune contro il nucleare. saranno tutti impazziti?

il fatto che si ripudi il nucleare in una regione che è piena di centrali elettriche di ogni tipo, e oramai può produrre molta più corrente di quella che può consumare.......non mi sembra una scelta sbagliata.

Tranne che una Nazione non si fa e non si conduce con le decisioni regionali. Non su questioni essenziali come la politica energetica.
Ma a questo concetto gli Italiani son stati refrattari per 1500 anni e non so quanto impiegheranno a capirlo. Sicuramente non oggi ne' tra 10 anni. Forse tra 100.
 
NEWsuper5curioso che maggioranza e opposizione della politica sarda avessero fatto fronte comune contro il nucleare. saranno tutti impazziti? il fatto che si ripudi il nucleare in una regione che è piena di centrali elettriche di ogni tipo ha scritto:
No. Tutti furbescamente politici ....
Il fatto che la regione produce piu' energia di quanta ne consumi ti sembra un dato positivo ?
Lo è solo se uno fa una scelta di vita in un senso ...
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Che non sarebbe cambiato e' da vedere.
Coi se e coi ma la storia non si fa.
Glorificare questo risultato e' apoteosi di presa per i fondelli, perche' i cittadini sono stati sapidamente menati per il naso.
Come dicevo, si puo' far andare il bue a destra tirandolo per l'anello verso destra, o facendogli paura da sinistra. Sempre bue resta. :rolleyes:

Considera che anche se ci fosse stato un 80% di cittadini favorevoli al nucleare, in Italia le centrali NON si costruiranno comunque. MAI. Basta vedere cosa succede per dei ben più banali binari (TAV)

un tunnel di 50 e sblisga km non e' proprio banale...
approfitto,
anche di questo manco si parla piu'....
a meno che non commissioniamo i lavori ai Franzosi che arrivati al confine
....continuano.... :D
 
Epme ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
le centrali nucleari forse farebbero aprire 2 fabbriche (forse, perchè rimane sempre l'incognita costo della manodopera,vero motore del fuggi-fuggi delle imprese dall'italia)...

......ma farebbero chiudere l'industria del turismo, che impiega molte persone lo stesso, ed è ancora in via di sviluppo.
Con questa logica si va avanti a pecore (poche ormai) e Briatore ... (meglio mi sento) ... 8)
Se uno vuol fare qualcosa di serio serve energia. A basso costo. Anche perchè devi comunque importare materia prima e esportare via mare i manufatti ..
Certo, si può sempre trasformare tutta l'isola in un immenso Club Med ...
Contenti i sardi ...
l'energia elettrica c'è già.
e costruire una centrale nucleare nuova abbassarebbe i costi dell'energia fra 80 anni forse, visto l'investimento costosissimo.

quindi?
abbiamo 5 grandi poli industriali, costruiti con finanziamenti pubblici e poi chiusi subito dopo (moltre fabbriche non hanno mai aperto) perchè sono stati costruiti da speculatori (non del sud).
mangiarsii i soldi del finanziamento, chiudere la fabbrica, è stato il motto degli industriali venuti in sardegna alcuni decenni fa.
col nucleare si ripeterebbe la stessa cosa.

a quel punto, meglio inventarsi qualcos'altro.

l'immenso club med non fa comunque i danni che ha fatto l'eurallumina (che ha chiuso la fabbrica in attivo, tra l'altro, per fuggire verso lidi con manodopera a bassissimo costo, altro che energia!!!!)
 
spartacodaitri ha scritto:

un tunnel di 50 e sblisga km non e' proprio banale...
approfitto,
anche di questo manco si parla piu'....
a meno che non commissioniamo i lavori ai Franzosi che arrivati al confine
....continuano.... :D [/quote]
Banale nel senso che se esplode o viene travolto da uno tsunami NON devi evacuare mezzo Piemonte ....
Ovviamente, se esplode la centrale d'oltre alpe ....
 
Epme ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
99octane ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
:D
non hai colto la sfumatura....
la TIVVI non ne ha praticamente parlato,
io lo sapevo perche' l' avevano annunciata la sera che
" Anno 0 "
era in zona a parlare con pastori e piccole partite IVA.

Mha: ne han parlato anche al radiogiornale di Virgin Radio e R101... oddio, poi non so se in Rai se ne sia parlato o se sia stata menzionata la cosa sui quotidiani come meritava.
Ma non mi stupirebbe l'insabbiamento.
Allo Stato non interessa niente dell'economia nazionale, interessa solo ESTORCERE il denaro che gli serve per mantenere il proprio apparato clientelare e parassitario.
E se sono andati a manifestare appena in 20.000 (quattro gatti, per un argomento di tale rilevanza e importanza) significa che al gregge sta bene cosi'.

puo' darsi,
ma se ammazzi la gallina .....
Se è vecchia, fa buon brodo ...

finito quello pero'....ti tocca di tassare i ricchi....
:D e dopo come te la metti :?: :D
 
NEWsuper5 ha scritto:
[
l'immenso club med non fa comunque i danni che ha fatto l'eurallumina (che ha chiuso la fabbrica in attivo, tra l'altro, per fuggire verso lidi con manodopera a bassissimo costo, altro che energia!!!!)
Appunto. Il messaggio finale è teniamoci "turisti e pecore". Punto.
 
Epme ha scritto:
No. Tutti furbescamente politici ....
Il fatto che la regione produce piu' energia di quanta ne consumi ti sembra un dato positivo ?
Lo è solo se uno fa una scelta di vita in un senso ...
questo è accaduto perchè c'hanno già mangiato su in passato.
e il nucleare non costa meno. non costruendolo oggi.

quindi?
maschi o femmine questi angeli?
 
spartacodaitri ha scritto:

finito quello pero'....ti tocca di tassare i ricchi....
:D e dopo come te la metti :?: :D [/quote]
Mica so ricco io, sono un lavoratore dipendente :lol:
Intanto beviamoci il brodo, poi ...
 
NEWsuper5 ha scritto:
l'energia elettrica c'è già.
e costruire una centrale nucleare nuova abbassarebbe i costi dell'energia fra 80 anni forse, visto l'investimento costosissimo.
Puntualizzo su quest'affermazione: non e' vero.
Se n'e' gia' parlato, non riapriamo l'intero pandemonio.
Non e' cosi'.
Questi sono i dati "estrapolati" dagli "Anti-".
Ci sono tecnologie moderne (inventate da italiani, pensa te) che permettono costruzione di reattori molto redditizi, "leggeri" e molto sicuri. E non da oggi: da 10-15 anni fa.
Sono validi? Forse. Forse no. Bisognerebbe analizzare la questione alla luce della situazione reale contingente e della sua proiezione almeno al medio termine.
Ma naturalmente finche' se ne fa una questione religiosa non si andra' da nessuna parte.
 

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