L'idea che mi sono fatto io e' che...
...e' tutto normale.
Semplicemente si stanno iniziando a percorrere strade di vendita che altrove vanno bene e sull'auto si esportano per la prima volta.
Non vedo ne' un segno di debolezza dell'auto in questione (incidentalmente una Golf 7) ne'altro.
Solo un tentativo legittimo di fare soldi da parte di alcune aziende.
D'altra parte e' ovvio. Le case automobilistiche preferiscono avere ordini "grossi" piuttosto che piccoli. Se qualcuno riesce a raggruppare un numero elevato di ordini, abbassando il prezzo, automaticamente permette di far acquistare lo stesso quantitativo con prezzo alla fabbrica piu' basso.
Nessun sensazionalismo.
E' anche la ragione per cui i piccoli concessionari stanno via via per chiudere.
(non dimentichiamoci il gran risparmio di avere meno sedi, impiegati, venditori. Tipico di grosse aziende che lavorano principalmente via web)
Probabilmente in futuro avremo sempre piu' a che fare con sistemi di questo tipo.
Per me il fatto che si e' iniziato dalla Golf (e altre, a quanto pare) e' che queste bene o male vendono e soprattutto i margini su questo segmento sono leggermente migliori che sui segmenti A B.
Infine qualcuno chiedeva il costo di produzione di un auto.
Chiaramente dipende se si spalma il costo dei non ricorrenti strettamente correlati al modello(Sviluppo e progettazione, progettazione e attrezzaggio della linea di produzione, ....) o solo i costi ricorrenti del singolo modello in termini di singoli pezzi d'acquisto + semilavorati + costo di produzione del singolo pezzo.
Ora che mi ci fate venir curiosita', chiedero' ad un ex collega che ha lavorato in fiat se conosce gli ordini di grandezza di questi dati qui.
...e' tutto normale.
Semplicemente si stanno iniziando a percorrere strade di vendita che altrove vanno bene e sull'auto si esportano per la prima volta.
Non vedo ne' un segno di debolezza dell'auto in questione (incidentalmente una Golf 7) ne'altro.
Solo un tentativo legittimo di fare soldi da parte di alcune aziende.
D'altra parte e' ovvio. Le case automobilistiche preferiscono avere ordini "grossi" piuttosto che piccoli. Se qualcuno riesce a raggruppare un numero elevato di ordini, abbassando il prezzo, automaticamente permette di far acquistare lo stesso quantitativo con prezzo alla fabbrica piu' basso.
Nessun sensazionalismo.
E' anche la ragione per cui i piccoli concessionari stanno via via per chiudere.
(non dimentichiamoci il gran risparmio di avere meno sedi, impiegati, venditori. Tipico di grosse aziende che lavorano principalmente via web)
Probabilmente in futuro avremo sempre piu' a che fare con sistemi di questo tipo.
Per me il fatto che si e' iniziato dalla Golf (e altre, a quanto pare) e' che queste bene o male vendono e soprattutto i margini su questo segmento sono leggermente migliori che sui segmenti A B.
Infine qualcuno chiedeva il costo di produzione di un auto.
Chiaramente dipende se si spalma il costo dei non ricorrenti strettamente correlati al modello(Sviluppo e progettazione, progettazione e attrezzaggio della linea di produzione, ....) o solo i costi ricorrenti del singolo modello in termini di singoli pezzi d'acquisto + semilavorati + costo di produzione del singolo pezzo.
Ora che mi ci fate venir curiosita', chiedero' ad un ex collega che ha lavorato in fiat se conosce gli ordini di grandezza di questi dati qui.