Cristiano F. ha scritto:maddeche! ha scritto:A ciascuno il suo.
Amici e conoscenti che hanno compiuto crociere in nave me ne hanno parlato in termini fra gli entusiastici ed i molto soddisfatti.
E' logico che l'amante della quiete e della meditazione, che di solito si reca in visita a monasteri ed eremi, che passa i fine settimana cercando piccoli agriturismi perduti nella natura e nel silenzio, che ama passeggiare e rimirare opere nei musei, inorridirà in una nave da crociera.
In crociera ci deve andare chi ama "quel genere di vita": il ritmo sostenuto, la moltitudine, vedi discoteche e pub, gente che ha facilità a socializzare e che non si spaventa a rinunciare alle comodità di casa propria, che non teme gli orari "sbalestrati".
Del resto la gente che passa le vacanze in località come Rimini, Riccione, così come nelle omologhe località tirreniche, mi sembra sia tutta gente normale.
Quello che dici è vero, però io faccio crociere da 20 anni e faccio un pò fatica a riconoscermi in quella descrizione...
Premesso che negli anni '90 NON era così, non è del tutto così neppure adesso... chi va in crociere e fa o apprezza quella vita è oggi la maggioranza, ma non è il tutto... per fare un esempio auto, non è perché ormai sono tutti "furgoni" che le Spider non esistono più...
BMW vende un sacco di "X", ma ci sono ancora le "Z" se si vuole....
Bravo è così, anch'io ho fatto una crociera 20 anni fà solo che a me è stata l'unica, con la Festival, ottimo ricordo, un 5 stelle gallegiante, servizio al tavolo, ogni giorno un matrimonio con bevande a parte però.
C'erano anche i buffet a tutte le ore, volendo, ma personalmente non ne sentivo il bisogno.
Il livello medio degli ospiti era alto, e lo si capiva anche da come ordinavano i vini a prezzi non certo alla mano.
Quando sento amici che mi parlano di menu a buffet solamente già lì mi passa la voglia della crociera immaginando le calche e le file.