<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la guida brillante allunga la vita dell'auto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

la guida brillante allunga la vita dell'auto

La penso come l'autore del post.

Se l'auto viene ben gestita (rodaggio, mai tirate a freddo, controllo livelli e manutenzione ordinaria e straordinaria etc.) quando l'olio è ben caldo (sopra gli 80°, meglio se tra i 90 e i 110) specialmente se il motore è turbo (ma pure gli aspirati) fa solo bene una guida brillante (non esasperata). Qualche volta anche esasperata, così come naturalmente, alle volte, volenti o nolenti si viaggia da 95enne (traffico, condizioni meteo etc.).

La mia vecchietta A3 più km ha e meglio va, frizione e cambio compresi, fa solo benzina 98 ottani additivata e una volta messa la sesta si va a 180-200 con un filo di gas. Raggiunge rapidamente i 250 di velocità massima e l'assetto S-Line da molta sicurezza pur non essendo troppo rigido sullo sconnesso. Auto perfetta per le autobahn tedesche...

Da noi o in Italia non puoi sfruttarla e non la sfrutti. Siamo a quasi 120'000 km di grande soddisfazione.
 
Trotto@81 ha scritto:
francoliddi ha scritto:
Eppure quando le auto condotte dal " nonnino " si rompono ugualmente . Io guido in modo più che brillante , le accellerazioni nei soprassi le faccio quasi sempre sfruttando tutti i giri . Freno e sterzo vigorosamente . Eppure le mie auto le ho sempre portate a percorrenze elevatissime . Sempre più di 250.000 km senza problemi.
Il popolo crede anche che con il mal di gola si debba bere una bella tazza di latte caldo. ;)

Col miele, magari... gli ingegneri che dicono? Meglio spendere 5? in farmacia per le apposite caramelle?
 
francoliddi ha scritto:
Ne sono convinto .

Secondo voi ?
Non lo so, forse é vero.
Di sicuro però dipende dal tipo di autoveicolo.

Voglio dire... fare drifting con un caterpillar 797B, per dire, non aiuta affatto a conservarlo in buone condizioni. :D

Sgommare al semaforo con un Oshkosh 10x potrebbe non essere una buona idea neanche quella.

Ma anche sfruttare a fondo la meccanica di una Gallardo, di una McLaren, di una Pagani Zonda in pieno centro a Roma non é neanche quella una gran furbata, secondo me.

Ecco perché dico che "dipende dal veicolo" :D
 
maddeche! ha scritto:
francoliddi ha scritto:
Ne sono convinto .

Secondo voi ?

...sfruttare a fondo la meccanica di una Gallardo, di una McLaren, di una Pagani Zonda in pieno centro a Roma non é neanche quella una gran furbata, secondo me.

Ecco perché dico che "dipende dal veicolo" :D

Non mi riferivo all'infrangere il codice della strada...
ma a tenere il motore con i passagi del lubrificante " sgorgati" ,
i metalli temprati , le superfici in attrito " sladinate " .

Scusate la terminologia poco tecnica :D
 
Grattaballe ha scritto:
Col miele, magari... gli ingegneri che dicono? Meglio spendere 5? in farmacia per le apposite caramelle?
Gli ingegneri meccanici con specializzazione in progettazione e produzione industriale ti direbbero che un albero a gomiti dimensionato a vita infinita (cicli infiniti) per la resistenza a fatica, entro una determinata tensione tangenziale max, non dura di più se gira a 5000 rpm o meno se sono 2000 gli rpm, semplicemente perché i parametri per la sollecitazione in questione si determinano con la prova di Moore, che tiene conto delle caratteristiche fisiche del materiale/condizione di carico e non del piede del conducente.
Un ingegnere di buon senso ti direbbe che un piede pesante potrebbe accorciare la vita del componente se ci trovassimo in presenza di una deformazione del reticolo cristallino del materiale, dovuta per esempio ad un'inclusione di un'impurità, ma sono casi rari, sopratutto oggi giorno che si verifica tutto ai raggi x, sopratutto sulle auto sportive.
Aspettate comunque la conferma di un ingegnere con la giusta specializzazione, io ho tirato a caso, come il latte con il miele. ;)
 
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