<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Grecia non paghera' ( aggiornamento! ) | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

La Grecia non paghera' ( aggiornamento! )

In effetti non è una questione che si può liquidare in poche righe, ma comunque si è sviluppata una bella discussione, anche se ultimamente scivolata via via su una deriva sempre più accademico-cattedratica, direi per iniziati.

Che dire? Tutti hanno apportato un valido contributo alla discussione, complimenti sinceri.

Io me ne esco in buon ordine (credo che l'argomento sia stato sviscerato abbastanza), pur continuando a monitorare l'educazione e il rispetto. Continuate così. :D
 
pilota54 ha scritto:
In effetti non è una questione che si può liquidare in poche righe, ma comunque si è sviluppata una bella discussione, anche se ultimamente scivolata via via su una deriva sempre più accademico-cattedratica, direi per iniziati.

Che dire? Tutti hanno apportato un valido contributo alla discussione, complimenti sinceri.

Io me ne esco in buon ordine (credo che l'argomento sia stato sviscerato abbastanza), pur continuando a monitorare l'educazione e il rispetto. Continuate così. :D

Complimenti a te, è sempre un piacere leggerti.

:thumbup:
 
economyrunner ha scritto:
(...)
E cosa ha di diverso da noi la Germania?
Pubblica amministrazione efficente, burocrazia minima e snella, poltronifici inesistenti (primo fra tutti i sindacati), giustizia efficente, infrastrutture efficenti.
Ma ovviamente questi per alcuni sono discorsi sconvenienti, vero?

Perdonami, non ho tempo per startelo a spiegare, ma credimi: non sai di cosa parli. E quindi, a meno che non parli per conto terzi (strano che in un forum di auto la stragrande maggioranza dei tuoi commenti siano su altro), faresti meglio ad astenerti. IMHO, ovviamente...
 
Nick_Name ha scritto:
economyrunner ha scritto:
(...)
E cosa ha di diverso da noi la Germania?
Pubblica amministrazione efficente, burocrazia minima e snella, poltronifici inesistenti (primo fra tutti i sindacati), giustizia efficente, infrastrutture efficenti.
Ma ovviamente questi per alcuni sono discorsi sconvenienti, vero?

Perdonami, non ho tempo per startelo a spiegare, ma credimi: non sai di cosa parli. E quindi, a meno che non parli per conto terzi (strano che in un forum di auto la stragrande maggioranza dei tuoi commenti siano su altro), faresti meglio ad astenerti. IMHO, ovviamente...

No abbi pazienza tu, in base a cosa ti fiondi con supponenza a dire che io non so di cosa parlo?
Sei il messagero del verbo economico? Entra nel merito se "hai tempo" senza sconfinare in quello che non ti compete, possibilmente dando prima un occhiata al regolamento, dove non c'è regola che parli di percentuali di argomenti off topic da trattare ma piuttosto c''è una regola che impone il rispetto altrui, cosa che non vedo nel tuo commento.
 
Grattaballe ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
A parte che l'euro era partito da sotto il dollaro e la parità era un obiettivo da raggiungere col tempo, da allora sarebbero anche passati 13 anni, eh...
Se toccasse alla Grecia, la storia si compirebbe in una nottata... puoi star sicuro che la mattina dopo gli immobili inizierebbero a creparsi e i conti correnti a perdere vigore.
Stavo parlando di svalutazione, quindi il rapporto attuale, non quello di 15 anni fa.

Continuo a non capire il nesso, dovrai perdonarmi... il 30% di svalutazione che tu hai citato nel rapporto euro/dollaro noi l'abbiamo assimilato quasi senza scossoni perché diluito in 13 anni fatti di svalutazioni e sopravvalutazioni. Se la Grecia esce, la sua nuova divisa avrà un potere d'acquisto ben inferiore al 70% dei, magari pochi, euro che hanno oggi; e soprattutto succederà in un tempo così breve che nessuno potrà prendere valide contromisure. Questo intendevo e questo secondo me sarà la loro pietra tombale... se escono.
Vai dopo, a mendicare petrolio con le dracme... altro che casa, non potranno permettersi neanche i tovaglioli in carta. E dracme potranno stamparne fino alla nausea, se nessuno le vuole in cambio delle materie prime, ci si potranno pulire il ****.
Ma almeno saranno liberi e padroni della propria valuta, vuoi mettere...

Perdonami anche tu, ma la questione è un po' più complessa, perché le variabili non sono solo economiche, ma, diciamo così, geopolitiche.
A parte il discorso sulla svalutazione (sicuro che sarà del 70%? No, che se me lo assicuri ci gioco qualcosa e poi si divide... e che sarà istantanea?) c'è un qualcuno a est che sarebbe molto ben contento di rendere la pariglia per qualche grattacapo che l'occidente gli sta creando in un'area tradizionalmente di sua influenza... c'è anche un discorso, che emerge ogni tanto, su potenziali giacimenti di petrolio al largo della Grecia. La questione delicata è che sull'area anche la Turchia vorrebbe dire la sua. Quindi, sai com'è, Turchia e Grecia hanno rapporti storicamente non proprio sereni. E tuttavia sono entrambe parte della Nato. Per questo l'uomo forte dell'est potrebbe spostare di molto gli equilibri, rendendoli (pericolosamente) instabili.

Dopodiché, come ho già detto, la prospettiva per la Grecia è nera nell'eurozona (possibilità di rimborsare i prestiti pari a zero) e incerta fuori. Quando uno non ha più niente da perdere, però, può divernare pericoloso.
 
U2511 ha scritto:
+++ rimango dell'opinione che l'unico che aveva almeno inizialmente tentato un approccio valido fu il mascellone volitivo +++

Il tuo discorso (per quanto OT) è molto interessante.
Ti butto là due spunti: il primo. Anche prima del sciagurato abbraccio mortale dell'Asse il governo del testa de morto (cit. C.E. Gadda) aveva un indubbio, oggi lo definiremmo così, "deficit democratico"; il secondo. La politica economica del regime non era propriamente liberale.
Di qui un dubbio: non è che mettere insieme aree disomogenee dal punto di vista economico e con un senso d'appartenenza comune non particolarmente (o non ancora) sviluppato (il fattore umano cui ti riferivi in un intervento precedente. E qui, come esempio, indicherei la Confederazione elvetica) è possibile solo a condizione di rinunciare alla normale dialettica democratica (che produrrebbe tensioni centrifughe) e comunque non seguendo un'impostazione economica di scuola liberale (o liberista...)?
 
economyrunner ha scritto:
No abbi pazienza tu, in base a cosa ti fiondi con supponenza a dire che io non so di cosa parlo?
Sei il messagero del verbo economico?

Entra nel merito se "hai tempo" senza sconfinare in quello che non ti compete, possibilmente dando prima un occhiata al regolamento, dove non c'è regola che parli di percentuali di argomenti off topic da trattare ma piuttosto c''è una regola che impone il rispetto altrui, cosa che non vedo nel tuo commento.

1) Sono vagamente allergico alle... imprecisioni e ai luoghi comuni. Soprattutto quando assomigliano molto a veline.

2) Nessuna infrazione al regolamento (ho forse detto questo?). Solo un dato statistico... Sai, mi era venuto un dubbio (vedi al punto 1).
 
Nick_Name ha scritto:
U2511 ha scritto:
+++ rimango dell'opinione che l'unico che aveva almeno inizialmente tentato un approccio valido fu il mascellone volitivo +++

Il tuo discorso (per quanto OT) è molto interessante.
Ti butto là due spunti: il primo. Anche prima del sciagurato abbraccio mortale dell'Asse il governo del testa de morto (cit. C.E. Gadda) aveva un indubbio, oggi lo definiremmo così, "deficit democratico"; il secondo. La politica economica del regime non era propriamente liberale.
Di qui un dubbio: non è che mettere insieme aree disomogenee dal punto di vista economico e con un senso d'appartenenza comune non particolarmente (o non ancora) sviluppato (il fattore umano cui ti riferivi in un intervento precedente. E qui, come esempio, indicherei la Confederazione elvetica) è possibile solo a condizione di rinunciare alla normale dialettica democratica (che produrrebbe tensioni centrifughe) e comunque non seguendo un'impostazione economica di scuola liberale (o liberista...)?

E meno male che non hai tempo di rispondere nel merito mentre tempo per divagare su regimi e democrazia quello non ti manca.
 
Nick_Name ha scritto:
economyrunner ha scritto:
No abbi pazienza tu, in base a cosa ti fiondi con supponenza a dire che io non so di cosa parlo?
Sei il messagero del verbo economico?

Entra nel merito se "hai tempo" senza sconfinare in quello che non ti compete, possibilmente dando prima un occhiata al regolamento, dove non c'è regola che parli di percentuali di argomenti off topic da trattare ma piuttosto c''è una regola che impone il rispetto altrui, cosa che non vedo nel tuo commento.

1) Sono vagamente allergico alle... imprecisioni e ai luoghi comuni. Soprattutto quando assomigliano molto a veline.

2) Nessuna infrazione al regolamento (ho forse detto questo?). Solo un dato statistico... Sai, mi era venuto un dubbio (vedi al punto 1).
beh a proposito di dato statistico, A proposito di post offopic, tu in soli 44 post quanti ne hai fatti di off topic?
 
economyrunner ha scritto:
beh a proposito di dato statistico, A proposito di post offopic, tu in soli 44 post quanti ne hai fatti di off topic?

Se leggi la mia storia capisci perché. E la prima volta che ho scritto da un'altra parte mi son preso del velinaro del gruppo FCA...

Quanto al resto, sai com'è: con qualcuno si parla volentieri e può essere interessante discutere. Non con tutti. Poi c'è sempre la questione dell'allergia...
 
Nick_Name ha scritto:
economyrunner ha scritto:
beh a proposito di dato statistico, A proposito di post offopic, tu in soli 44 post quanti ne hai fatti di off topic?

Se leggi la mia storia capisci perché. E la prima volta che ho scritto da un'altra parte mi son preso del velinaro del gruppo FCA...

Quanto al resto, sai com'è: con qualcuno si parla volentieri e può essere interessante discutere. Non con tutti. Poi c'è sempre la questione dell'allergia...

buono a sapersi ...
 
Freschissima:

( roba

da

fine settimana ).

Raggiunto accordo:

la Grecia,

che

non aveva

300 mln

...........

paghera'

una unica rata

da

1500 mln

il 30 Giugno.....

Accetto scommesse :shock: :D
 
Nick_Name ha scritto:
Perdonami anche tu, ma la questione è un po' più complessa, perché le variabili non sono solo economiche, ma, diciamo così, geopolitiche.
A parte il discorso sulla svalutazione (sicuro che sarà del 70%? No, che se me lo assicuri ci gioco qualcosa e poi si divide... e che sarà istantanea?)

La questione è sicuramente più complessa ma io la affronto da sempliciotto, visto che l'alta finanza per come la penso io potrebbe sparire domattina e forse non me ne accorgerei. Però anche voi espertoni, srotolate il tappeto della conoscenza ma andate a finire inevitabilmente al popolo bue, quello che dall'alta finanza viene pelato. Se escono dall'euro la loro moneta non varrà nulla, io ho opinato un 70% di valore residuo facendo l'inverso della svalutazione 30% citata da Trotto qualche post prima. Potrebbe andare ancora più giù, ovviamente. Una moneta forte credo (da sempliciotto) debba essere sostenuta almeno da uno stato forte o da un'economia forte o da interessi forti in giro per il mondo, altrimenti non lo diventerà mai e se lo è stata non lo rimarrà. Non dico tutto assieme ma almeno una di queste opzioni per uscire a testa alta servirebbe, no?
Secondo te ne hanno qualcuna?

Nick_Name ha scritto:
Dopodiché, come ho già detto, la prospettiva per la Grecia è nera nell'eurozona (possibilità di rimborsare i prestiti pari a zero) e incerta fuori.

Ecco... secondo me l'incerta del fuori potrebbe avere una tonalità di nero ancor più scura (giacché vanno tanto di moda i superlativi inutili...) e puzzolente di quella attuale, perché per loro cambierebbe poco a livello di possibilità di sopravvivenza mentre cambierebbe di molto il come pagare la sopravvivenza stessa.

Nick_Name ha scritto:
Quando uno non ha più niente da perdere, però, può divernare pericoloso.

Ma i Greci (come peraltro noi italioti) hanno ancora qualcosa da perdere, nessuno sta morendo di fame, hanno venduto la (seconda) macchina e non possono cambiare telefono ogni anno... la miseria però è altra cosa. ;) Forse la ricordano i nonni di questi sgallettati, che sono anche quelli che oggi si preoccupano/lamentano di meno... tu dirai perché quello che avevano da dire l'hanno già detto e non hanno nulla da perdere, e hai ragione; io dico perché hanno visto di molto peggio, e forse ho ragione pure io.
 
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