<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Giulietta avrà un'erede | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

La Giulietta avrà un'erede

Si, beato te. Ci vogliono vent'anni di fila per riuscire a costruire un brand, di più per risucire a ri-costruirlo.
Sulla prima dei vent'anni per costruirlo non discuto.....sulla seconda dissento, ci vuole il prodotto....

Se la memoria non mi inganna 156 e 147 a cavallo del millennio grazie anche all'ottimo common rail ci riuscirono.....almeno in parte......

Per ottenere qualcosa devi offrire qualcosa, quel qualcosa si chiama prodotto, Alfa assente BMW IX3 e.....e noi rispondiamo con.....Gamma.....ecco il problema si chiama prodotto, non abbiamo il prodotto, non abbiamo forse nè i soldi nè la volontà di svilippare questo prodotto ma forse la cosa più grave di tutte sai quale è? E' che non abbiamo più le competenze per fare quel prodotto, creatività, ingegneria, produzione, produttività....anche ad averci i soldini e a volerceli investire.....
 
Sin quando non vi farete una ragione del fatto
che all' 88,75 % dei consumatori ( di auto )
di piattaforme & C, frega poco e niente....
Nemmeno per apatia precostituita,
ma perche' non sanno nemmeno cosa sono....
P.s
Chiedono
l' estetica
il prezzo
i consumi

Quell'88.75% è un modo scherzoso di formulare un'ipotesi o hai letto una statistica in merito?
 
Oddio, non sono sicuro, voglio vederla dal vivo.
Stilisticamente parlando, c'è un problema non da poco: il family feeling. Alfa fa modelli una volta ogni morte di papa e lo stilista di turno dice la sua. Il risultato sono modelli che possono essere anche bellissimi ma non si riesce mai a costruire un linguaggio coerente che identifichi immediately il marchio.
Ai tempi di Da,Silva arrivò la Brera concept di Giugiaro che diede origine appunto a Brera/Spider e 159.
Poi Egger se ne uscì con la macchina più bella del mondo, la 8c, e Giugiaro e Fiat litigarono: nacqueto Mito, Giulietta e poi 4c ma nel frattempo l'erede della 159 fu rimandata di quanti anni, 3? 5? E arrivarono Giulia e Stelvio di Ramaciotti ma furono dei flop, quindi di nuovo tutto fermo. Altro giro, altri stilista: arriva Tonale concept che prometteva faville ma la macchina di serie fatica non poco. Stellantis chiama Masonero che cambia letteralmente i connotati ad Alfa con la Junior. Adesso arriva Vidal che dice di voler cambiare tutto con questa Giulietta che riprende le linee della vecchia ma in stile bombolone alla crema, più cicciottelo (almeno sembra), ci mette lo scudo maxibiscia di Masonero e gli occhi nuovi perché un nuovo stilista deve per forza rifare la firma luminosa.

In realtà le Alfa degli ultimi vent'anni, tranne la Junior, sono quasi universalmente riconosciute come molto belle e in certi casi anche molto buone. È proprio che non vendono

Che io sappia Alejandro Mesonero-Romanos rimane capo dello stile Alfa Romeo.
  • Gilles Vidal è il responsabile globale del design dei marchi del gruppo Stellantis (tra cui anche Alfa Romeo), un supervisore.
 
Una 996 si compra più o meno a quanto potrà costare l'erede Giulietta (da 30.000 in su). Una 997 no, si parte da circa 45.000, quindi siamo ben sopra.

Il problema però è che la manutenzione di una Porsche, per giunta "vecchia", costa infinitamente di più di quella di una segmento C nuova. Poi se uno se la può permettere allora ok.
Esatto, anche, manutenzione e ricambi onerosissimi, un incubo se si becca un esemplare con delle rogne.
996 all'acquisto costa meno ma...è tristona forte nè, oh poi son gusti.
 
quello verso Alfa-Romeo per certi versi è un grande, romantico, accanimento terapeutico.
C'hanno provato con l'IRI (sì, Alfa è entrata nell'IRI perché era in crisi) - Non ha funzionato
C'hanno provato con la joint-venture con Nissan - Non ha funzionato
Poi è stata venduta a Fiat perché perdeva drammaticamente - Non ha funzionato (o ha funzionato molto poco)
C'hanno poi provato con le qualità tecniche del prodotto (Giulia) - Non ha funzionato
C'hanno poi provato coi SUV (Junior, Tonale) - Non sta funzionando.
Forse si può concludere che ai consumatori, semplicemente, Alfa-Romeo non interessa a sufficienza, a prescindere dal prodotto.
 
quello verso Alfa-Romeo per certi versi è un grande, romantico, accanimento terapeutico.
C'hanno provato con l'IRI (sì, Alfa è entrata nell'IRI perché era in crisi) - Non ha funzionato
C'hanno provato con la joint-venture con Nissan - Non ha funzionato
Poi è stata venduta a Fiat perché perdeva drammaticamente - Non ha funzionato (o ha funzionato molto poco)
C'hanno poi provato con le qualità tecniche del prodotto (Giulia) - Non ha funzionato
C'hanno poi provato coi SUV (Junior, Tonale) - Non sta funzionando.
Forse si può concludere che ai consumatori, semplicemente, Alfa-Romeo non interessa a sufficienza, a prescindere dal prodotto.

Mi sembra un'analisi corretta. Diciamo che nel corso degli ultimi decenni non si è riusciti, pur con vari tentativi, di recuperare l'immagine che Alfa Romeo aveva ottenuto fino agli anni '50 - '60 (quindi direi che per i primi 20-30 anni la proprietà IRI ha funzionato, anche perchè le perdite venivano coperte dallo Stato, quindi si potevano fare ottime vetture.....)

I dolori sono cominciati con l'Alfasud negli anni '70, vera pubblicità negativa sul prodotto, e poi l'Alfa si è trascinata stancamente, vivacchiando sugli allori, fino al 1986, quando ha perso identità di brand passando sotto il controllo della Fiat, anche se qualche rigurgito di successi c'è stato (v. 164, 156 e la stessa Giulietta G10 per esempio). Ma siamo OT.
 
Sulla prima dei vent'anni per costruirlo non discuto.....sulla seconda dissento, ci vuole il prodotto....

Se la memoria non mi inganna 156 e 147 a cavallo del millennio grazie anche all'ottimo common rail ci riuscirono.....almeno in parte......
Sì ci vuole. Ed in quel caso il prodotto c'era.
Per ottenere qualcosa devi offrire qualcosa, quel qualcosa si chiama prodotto, Alfa assente BMW IX3 e.....e noi rispondiamo con.....Gamma.....ecco il problema si chiama prodotto, non abbiamo il prodotto
Ancora sì, ma..
non abbiamo forse nè i soldi nè la volontà di svilippare questo prodotto ma forse la cosa più grave di tutte sai quale è? E' che non abbiamo più le competenze per fare quel prodotto, creatività, ingegneria, produzione, produttività....anche ad averci i soldini e a volerceli investire.....
di che prodotti parliamo? Smartphone, Notebook, TV, macchine elettriche? Quelle le fanno i Cinesi, per quanto un Europeo si possa impegnare farà un prodotto al massimo di pari livello ma molto più caro. Design escluso ovviamente. Quindi anche ci fossero i soldi e la volontà di spenderli, avrebbe senso farlo? Contro i Cinesi?
 
Sì ci vuole. Ed in quel caso il prodotto c'era.

Ancora sì, ma..

di che prodotti parliamo? Smartphone, Notebook, TV, macchine elettriche? Quelle le fanno i Cinesi, per quanto un Europeo si possa impegnare farà un prodotto al massimo di pari livello ma molto più caro. Design escluso ovviamente. Quindi anche ci fossero i soldi e la volontà di spenderli, avrebbe senso farlo? Contro i Cinesi?

Penso che Guido si riferisse solo alle automobili. Io credo che creatività e ingegneria non manchino certo all'Italia, anzi, penso che siamo sempre all'avanguardia. Il problema è il costo.

Ovviamente (e qui hai ragione tu) i costi di ingegno e mano d'opera da noi sono proibitivi, e porterebbero il prezzo del prodotto (potenzialmente di ottima qualità) fuori mercato.
E' questo uno degli odierni problemi dell'Italia e dell'Europa (i Paesi più "evoluti"). Se non si esce da questo circolo vizioso sarà difficile riemergere.

A ciò ovviamente si aggiunge che la Cina controlla oltre il 70% della produzione globale di batterie agli ioni di litio e delle materie prime critiche (come litio, cobalto e terre rare). Giganti come CATL e BYD sono leader mondiali nell'innovazione tecnologica e nella sicurezza degli accumulatori. Poi c'è il supporto del governo cinese: da oltre un decennio, Pechino sostiene il settore con massicci sussidi per la ricerca e sviluppo, incentivi all'acquisto e investimenti miliardari nella rete nazionale di ricarica. Quindi nel campo delle auto elettriche è imbattibile.

Alla fine è facile dire "non c'è prodotto". I problemi sono a monte, molto più grossi e devastanti.

Restando in Topic, ben venga quindi la Gulietta, ma ovviamente le sinergie saranno fondamentali per contenerne il prezzo.......
 
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Penso che Guido si riferisse solo alle automobili. Io credo che creatività e ingegneria non manchino certo all'Italia, anzi, penso che siamo sempre all'avanguardia. Il problema è il costo.

Ovviamente (e qui hai ragione tu) i costi di ingegno e mano d'opera da noi sono proibitivi, e porterebbero il prezzo del prodotto (potenzialmente di ottima qualità) fuori mercato.
E' questo uno degli odierni problemi dell'Italia e dell'Europa (i Paesi più "evoluti"). Se non si esce da questo circolo vizioso sarà difficile riemergere.

A ciò ovviamente si aggiunge che la Cina controlla oltre il 70% della produzione globale di batterie agli ioni di litio e delle materie prime critiche (come litio, cobalto e terre rare). Giganti come CATL e BYD sono leader mondiali nell'innovazione tecnologica e nella sicurezza degli accumulatori. Poi c'è il supporto del governo cinese: da oltre un decennio, Pechino sostiene il settore con massicci sussidi per la ricerca e sviluppo, incentivi all'acquisto e investimenti miliardari nella rete nazionale di ricarica. Quindi nel campo delle auto elettriche è imbattibile.

Alla fine è facile dire "non c'è prodotto". I problemi sono a monte, molto più grossi e devastanti.

Restando in Topic, ben venga quindi la Gulietta, ma ovviamente le sinergie saranno fondamentali per contenerne il prezzo.......

L'ideale commercialmente sarebbe sviluppare questo nuovo modello completamente in Italia, e far produrre in Cina i componenti di grande qualità, per poi assemblarla in Italia.
I soldi per fare tutto questo ce li metterebbero i cinesi ovviamente :emoji_laughing:
 
Sulla prima dei vent'anni per costruirlo non discuto.....sulla seconda dissento, ci vuole il prodotto....

Se la memoria non mi inganna 156 e 147 a cavallo del millennio grazie anche all'ottimo common rail ci riuscirono.....almeno in parte......

Per ottenere qualcosa devi offrire qualcosa, quel qualcosa si chiama prodotto, Alfa assente BMW IX3 e.....e noi rispondiamo con.....Gamma.....ecco il problema si chiama prodotto, non abbiamo il prodotto, non abbiamo forse nè i soldi nè la volontà di svilippare questo prodotto ma forse la cosa più grave di tutte sai quale è? E' che non abbiamo più le competenze per fare quel prodotto, creatività, ingegneria, produzione, produttività....anche ad averci i soldini e a volerceli investire.....


La stessa 164 ebbe un buon successo....
Purtroppo non ripetuto dalla 166
Peccato perche' la II serie piaceva anche a me....
Poi Blu disse che era troppo grande per lei e preferi' la156 SW
 
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