Non vorrei "demonizzare" facebook ( ci pensa già da sé ) più di tanto, quanto piuttosto stigmatizzare il fatto che si é perduto il senso del decoro, del rispetto altrui, si é perduto il senso della decenza.
E' indecente offendere il prossimo, specialmente se ci si basa su stupidaggini incontrollate.
E' indecente ( ed infatti sanzionato dal codice penale ) masacrare la reputazione altrui specie se a sua insaputa.
E' inddecente minacciare anche solo per rabbia ed aggiungere maledizioni o invettive perché ci si vuole vendicare di un presunto torto subìto.
Eh, caro mio.... è tutto indecente, certo : ma la gente, almeno in parte, è così, si sa che è così, quindi è inutile attendersi comportamenti correttissimi da parte di tutti.
E dirò di più : la scorrettezza, proprio come modo scorretto e poco civile di ragionare ed agire, non è tipica soltanto della parte più ignorante della popolazione, ma è tutt'altro che rara anche tra gente ad es. laureata, che s'è presa una laurea ma non ha ritenuto importante avere e mantenere, dalla lunga frequentazione delle scuole di ogni livello, quel certo senso civico che dovrebbe essere alla base della formazione di ogni persona, prima ancora della sua "erudizione" specifica in questa o quella branca del sapere.
Insomma, in fatto di senso civico siamo messi non male, ma peggio.... e mi sembra un qualcosa di arcinoto, particolarmente grave da noi in Italia dove buona parte della popolazione presenta un senso civico che è da paese del terzo mondo.
Con questi presupposti, c'è poco da fare discorsi moralistici... la gente è quella che è, e cambiamenti sensibili appaiono irrealistici se non, forse, su tempi generazionali.
Inoltre, non sarei del tutto d'accordo col concetto del "si è perduto".... un po', probabilmente, sì, ma in buona sostanza gli italiani a mio parere sono sempre stati così, magari intelligenti e brillanti nel privato ma zotici ed arretrati nella mentalità sociale, laddove i "furbi" hanno sempre riscosso di fatto più apprezzamento dei corretti ; già vedendo come funziona (beh, funziona è parola grossa...) da noi la politica - a cominciare dallo scarso senso di riprovazione per chi tiene in scarsa considerazione la legge e la correttezza per continuare con chi ritiene tempo sprecato andare a votare (una cosa questa che farebbe rivoltare nella tomba chissà quante generazioni di persone che hanno combattuto, spesso a prezzo della vita, contro le tirannie ed i soprusi, ma che vuoi che gliene freghi di tutto ciò agli italiani d'oggi, "furbi" come sono...?) per finire col successo ottenuto da improbabili demagoghi che neppure si preoccupano di presentare un programma, cioè di dire quel che vogliono... - ci si fa un quadro, triste ma realistico, della situazione.
Solo che gli italiani prima non avevano a disposizione FB e simili, dove ogni stronzata viene commentata, amplificata e può avere conseguenze paradossali, anche se detta - pardon, scritta - proprio con lo stesso spirito con cui prima ci si limitava a dire stronzate al bar... ma l'agire, e più ancora direi il parlare incontrollato, senza accendere il cervello è tipico di molta gente : e lo è sempre stato.
Solo che, appunto, lo fanno come se stessero sfogandosi al bar o allo stadio, ma di dimenticano che "scripta manent"... ed ecco il patatrac.
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