Il volontariato è una cosa nobilissima in qualunque forma lo si svolga. Ci sono migliaia di persone che svolgono la loro opera di volontariato a due passi da casa (ebbenesì, ce n'è bisogno anche nel nostro quartiere) ed altri che scelgono di andare lontano. Non giudico la scelta ma non accetto di considerare di serie A il volontariato di chi va in Africa e di serie B quello di chi "si limita" a servire i pasti alla Caritas che sta dietro l'angolo. Inoltre ritengo che la scelta della località ove recarsi sia totale responsabilità, in bene ed in male, di chi la esercita.
Sono sardo come Rossella Urru e sono contento che lei sia tornata a casa ma dopo aver sentito certe cose mi sono venuti molti dubbi. Se fosse vero tutto quel che ho letto (non sono tra quelli che sono andati a prenderla in aeroporto quindi non ho parlato con lei né con chi è stato coinvolto in prima persona nella liberazione) mi verrebbe un'arrabbiatura non da poco.
Non giustifico in nessun modo il pagamento di un riscatto, lo dico col massimo rispetto per Rossella ma con altrettanto rispetto per tutti gli altri normali cittadini e tutti gli altri volontari "di serie B" che a mio parere lo meritano quanto lei.
Se risultasse vero che è stato pagato un riscatto, da quel momento l'intera opera di volontariato sarebbe completamente vanificata dal pagamento di una somma enorme ai terroristi; non solo, si sarebbe creato un terribile precedente, d'ora in avanti qualunque italiano in quelle terre sarà in pericolo perchè si spargerà la voce che tanto l'Italia paga. E non ci sarebbe nessunissimo motivo, se è stato pagato il riscatto per Rossella Urru, per non pagarlo per un Mario Rossi qualunque.
A mio parere il volontariato in quei luoghi richiede abnegazione e sacrificio totale. Il rischio è noto e va tenuto in conto, senza fare affidamento sul fatto che tanto prima o poi arriva qualcuno a tirarti fuori dai guai sganciando soldi dei contribuenti che in questo momento avrebbero potuto avere ben migliore utilizzo che non quello di sovvenzionare i terroristi. Il volontariato è una cosa, l'eroismo ed il protagonismo sono un'altra cosa. Il miglior volontariato è, a mio parere, quello di cui si accorge solo il beneficiario e nessun altro.
Saluti