<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La CEI sempre piu' fanatica e scollata dalla realta' | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

La CEI sempre piu' fanatica e scollata dalla realta'

birillo21 ha scritto:
Non è che sul pianeta siamo troppi.
Il fatto è che mediamente abbiamo uno stile di vita che il pianeta non può sopportare.
Il buon Karol Woitila diceva che per gli esperti Vaticani il pianeta aveva risorse per 40 miliardi di persone, oggi siamo circa 6 miliardi.

Faccia un po' Lei. Può dare torto a Giovanni Paolo II* ed ai suoi esperti in materia, ma anche ai verdi e compagnia cantante o dargli ragione. Ma in questo caso deve essere pronto a cambiare radicalmente stile di vita.

:XD:

Certo. E la Chiesa sa che stile di vita dobbiamo tenere noi, per permettere a loro di tenere il loro.
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
Certo. E la Chiesa sa che stile di vita dobbiamo tenere noi, per permettere a loro di tenere il loro.
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Ma tu non sei quello che vuole licenziare i bidelli per poterti tenere la Mitubishi turbo e la Harley?
 
birillo21 ha scritto:
Non è che sul pianeta siamo troppi. Il fatto è che mediamente abbiamo uno stile di vita che il pianeta non può sopportare...
Senza dubbio se tutti adottassimo uno stile di vita monacale le risorse naturali potrebbero essere sufficienti ad un numero di individui parecchio maggiore, ma questo non mi sembra un approccio particolarmente equilibrato.
Senza dubbio ci sono stati e ci sono, da parte di alcune comunità (come ad es. la nostra), degli sprechi colossali e vergognosi, quotidiani e capillari, ma è altrettanto vero che la crescita esponenziale della popolazione planetaria altro non fa che aggravare il problema, anche perché (giustamente) coloro che nel mondo vivono di stenti ambiscono a raggiungere un certo benessere, ovvero a consumare più risorse.

...per gli esperti Vaticani il pianeta aveva risorse per 40 miliardi di persone...
...con lo stesso stile di vita degli esperti Vaticani?

...deve essere pronto a cambiare radicalmente stile di vita...
Non vedo a che titolo mi si possa rivolgere una simile affermazione non conoscendo affatto il mio stile di vita.
Le cose radicali ed estreme mai mi sono piaciute perché, come mi pare abbastanza evidente, servono molto più a scaldare gli animi che ad affrontare concretamente i problemi, come ad esempio quello del rapporto tra il numero di persone esistenti sul pianeta, i notevoli divari culturali e economici e la limitata disponibilità di risorse energetiche, alimentari, ambientali.

Purtroppo non dispongo di una ricetta infallibile per la soluzione, altrimenti con ogni probabilità sarei sempre in tv a presentare il mio libro.
In ogni caso però, ribadisco, mi sembra per nulla sensato pensare che mettersi a procreare più allegramente, fermi restando gli altri aspetti del problema, possa portare benefici di sorta.
 
marimasse ha scritto:
Sarà che ormai sono un logico-dipendente senza speranza, ma mi riesce sempre più difficile capire chi, di fronte ai colossali problemi di ogni genere provocati dall'impennata demografica che il pianeta ha conosciuto nell'ultimo secolo, si... preoccupa del fatto che nascano "troppo pochi" bambini.

Nel mio pozzangherone in giardino alcuni anni fa abitavano una 50ina di pesci rossi che, trovandosi evidentemente a loro agio, in breve tempo diventarono quasi 200, per poi morire praticamente tutti nel giro di 10 giorni (ad eccezione di 15 che sono riuscito a prelevare in tempo) a causa dell'inquinamento da essi stessi creato.
E la logica quale sarebbe? Che la "vita" dovrebbe diventare un privilegio per pochi?
E chi dovrebbe decidere chi può nascere senza diventare un "peso" per l'ecosistema? Hai paura che qualcuno rubi preziose risorse (cibo, acqua, petrolio, etc, etc)ai tuoi figli? O forse che ti aprono un mondezzaio sotto casa?
........naturalmente tu ed i tuoi figli godete di queste risorse per grazia divina....
 
jaccos ha scritto:
Lo scopo principe della religione è il controllo quanto più possibile assoluto dei fedeli, compreso l'accoppiamento in ogni suo aspetto.

C'è chi preferisce che siano altri a decidere per lui... io preferisco arrangiarmi... ;)
ahuahauha...grande!!

cmq la totale demagogia e l'assoluto volersi distaccare dal naturale evolversi della società della CEI vengono ancora una volta confermati....mi chiedo come una qualsiasi persona dotata di un minimo di senso critico non si senta presa in giro da tali affermazioni
 
giuliogiulio ha scritto:
cmq la totale demagogia e l'assoluto volersi distaccare dal naturale evolversi della società della CEI vengono ancora una volta confermati....mi chiedo come una qualsiasi persona dotata di un minimo di senso critico non si senta presa in giro da tali affermazioni

Ti pare che la società si stia evolvendo in modo naturale? A me non sembra. Noi in confronto ad esempio agli aborigeni australiani, siamo dei pazzi criminali sadomasochisti con tendenze autodistuttive. Non dico con questo che i preti siano sulla retta via, anzi. Però la società attuale è un letamaio.
 
mikuni ha scritto:
99octane ha scritto:
Certo. E la Chiesa sa che stile di vita dobbiamo tenere noi, per permettere a loro di tenere il loro.
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Ma tu non sei quello che vuole licenziare i bidelli per poterti tenere la Mitubishi turbo e la Harley?

Ue' bbellobbe', io la Mitsubishi e la Harley le tengo perche' LAVORO, e siccome su quel che prendo LAVORANDO pago fior di tasse, vorrei solo che pagassero lo stipendio di gente che lavora come me, e non di fancazzisti, furboni e parassiti vari.
Mi sa che qui qualcuno c'ha il parente bidello che si gratta le palle.
Pensiamo a quelli che c'hanno il padre bidello che si fa un mazzo cosi' e prende 700 euro al mese perche' gli altri 700 che dovrebbe prendere vanno al grattapalle, va'!

Poi qui e' pieno di santi, ma nessuno che muove un dito per dare una mano a chi sta male.
Io almeno non sono un ipocrita.
 
fabio.fabioni ha scritto:
marimasse ha scritto:
Sarà che ormai sono un logico-dipendente senza speranza, ma mi riesce sempre più difficile capire chi, di fronte ai colossali problemi di ogni genere provocati dall'impennata demografica che il pianeta ha conosciuto nell'ultimo secolo, si... preoccupa del fatto che nascano "troppo pochi" bambini.

Nel mio pozzangherone in giardino alcuni anni fa abitavano una 50ina di pesci rossi che, trovandosi evidentemente a loro agio, in breve tempo diventarono quasi 200, per poi morire praticamente tutti nel giro di 10 giorni (ad eccezione di 15 che sono riuscito a prelevare in tempo) a causa dell'inquinamento da essi stessi creato.
E la logica quale sarebbe? Che la "vita" dovrebbe diventare un privilegio per pochi?
E chi dovrebbe decidere chi può nascere senza diventare un "peso" per l'ecosistema? Hai paura che qualcuno rubi preziose risorse (cibo, acqua, petrolio, etc, etc)ai tuoi figli? O forse che ti aprono un mondezzaio sotto casa?
........naturalmente tu ed i tuoi figli godete di queste risorse per grazia divina....

La logica e' semplicissima.
Siamo in troppi.
Le risorse sono limitate.
O ci diamo una regolata, o ce la da' la natura.
La natura non ha pieta' e se ne sbatte di queste stronzate.
Dunque, dimmi tu a questo punto cosa e' meglio.
Che in africa imparano a mettersi il preservativo, o che proliferino a milioni salvo poi crepare a decine di milioni di fame di sete e di AIDS?
A me la scelta sembra abbastanza ovvia, ma i preti dicono che sono immorale. :rolleyes:
 
fabio.fabioni ha scritto:
E la logica quale sarebbe? Che la "vita" dovrebbe diventare un privilegio per pochi? E chi dovrebbe decidere chi può nascere senza diventare un "peso" per l'ecosistema? Hai paura che qualcuno rubi preziose risorse (cibo, acqua, petrolio, etc, etc)ai tuoi figli? O forse che ti aprono un mondezzaio sotto casa?
........naturalmente tu ed i tuoi figli godete di queste risorse per grazia divina....
Non capisco il senso di queste critiche.
Mi pare di aver detto chiaramente che il problema della sovrappopolazione non può essere risolto "smaltendo" la popolazione ritenuta in eccesso, ovvero andando in giro ad ammazzare o affamare la gente. Proprio per questo trovo assurdo e anche abbastanza incosciente pensare di promuovere lo spensierato e compiaciuto aumento della proliferazione, indipendentemente dalle ragioni, politiche, economiche, religiose, ideologiche o culturali che siano.
A meno che non si arrivi a considerare assassino non solo chi interrompe una gravidanza ma anche chi evita di avviarne una...

Nessuno di noi "ruba" risorse al prossimo (anche se dire il vero ci sarebbe il discorso degli sprechi colossali che ci siamo abituati a considerare "bisogni"), ma ognuno di noi "sottrae" inevitabilmente risorse agli altri. La tua famiglia non potrà mangiare quello che ha mangiato la mia, bruciare il petrolio che ha bruciato la mia, bere l'acqua che ha bevuto la mia, respirare l'ossigeno che ha respirato la mia; la stessa cosa vale ovviamente in senso inverso. Questo non fa di noi dei ladri, ma è comunque un fatto. Se le risorse non sono sufficienti per entrambe le famiglie, il problema non si risolve certo con le invettive reciproche e ancor meno si risolve se io metto al mondo un altro paio di figli sperando così di fare la voce più grossa.

Nessuno dei miei defunti pesci organizzò complotti e nessuno fu "colpevole" del disastro, così come nessuno si salvò dalla morte. Se è vero, come ci piace pensare, che gli esseri umani sono tanto più intelligenti degli altri animali, allora dovremmo essere capaci di agire un po' più razionalmente di quei pesci. O no?
 
Il parroco si rifiutò di battezzarmi poichè i mi ie gentori convivevano. In realtà erano sposati in comune, ma, disse il prete, essere sposati in comune e convivere è uguale.
 
EdoMC ha scritto:
Il parroco si rifiutò di battezzarmi poichè i mi ie gentori convivevano. In realtà erano sposati in comune, ma, disse il prete, essere sposati in comune e convivere è uguale.

infatti ;) noi al prete non gli abbiamo detto nulla ;)
sa mai :!: :?:
Ciao
 
Il problema non è che siamo troppi. E' che siamo mal distribuiti. In Germania e in Italia soprattutto ,ma anche nell'Europa tutta e negli Usa "manca" la generazione dei venti/trentenni da impiegare nelle industrie che cercano proprio mano d'opera specializzata e o neo laureati. Nè si riesce a soddisfare sufficientemente questa offerta di lavoro con l'immigrazione -la quale a sua volta è frutto del calo demografico stesso- perchè le persone che arrivano non sono specializzate e hanno problemi con la lingua.
Quindi troppa gente in Africa ,sud America e ancora nel sud-est asiatico e troppo poca nel primo mondo. Dove del resto vi sono troppi individui anziani e troppo pochi giovani con arcinoto sbilanciamento del sistema previdenziale.
Poichè la Chiesa predicava -non da oggi che i risultati le danno ragione- ma da almeno 20 o 30 anni (guarda caso proprio quelli delle leve mancanti per l'economia) su queste cose principalmente qui nel primo mondo;.se ne può forse dedurre,se si è intelletualmente onesti, che su tale questione avesse una qualche ragione?
E che non è stata ascoltata da quasi nessuno , visto che le grancasse e i tromboni della pubblicità,dei mass-media e degli stili di vita spingevano drasticamente in altre direzioni più immediate e meno preveggenti ,chessò i consumi , i viaggi esotici ,i cani ,gatti e canarini gli o le amanti e via dicendo di cose sulle quali speculare nell'immediato ?
Saluti
 
Forse il calo degli stipendi, l'aumento del precariato e il futuro nero fanno in modo che non si facciano più figli? Continuiamo pure su questa strada, tra 2 generazioni l'itaglia sarà dei cinesi. Si chiamerà Hiii Taaa Gliang. E sarà guidata da Beer Lus Kong. :lol:
 
Ah, tralaltro ho fatto 2 conti.

Il bidello che prende 700 euro al mese non deve assolutamente grattarsi le balle tutto il giorno. Così facendo consuma una quantità di energia superiore a quella che gli può dare il cibo che può permettersi di comprare. Quindi deve sopportare il prurito e stare assolutamente fermo per risparmiare :!:
 
Back
Alto