Nel mio palazzo i garage sono su due rampe sovrapposte e, essendo degli anni 50, le misure sono quelle note, ormai insufficienti per quasi ogni auto.
Nella rampa superiore (ceto medio) i condomini parcheggiano DENTRO i garage, al prezzo di mille manovre ogni volta, poiché non sono stati capaci di trovare un metodo di civile convivenza e condivisione degli spazi comuni.
Nella rampa inferiore, dove ho il garage anch'io, parcheggiamo tutti sulla rampa, più o meno ognuno davanti al proprio garage, che possiamo così utilizzare come ripostiglio, laboratorio o altro.
Nonostante abbia un vagone di 4,5m nessuno si è sognato di venirmi a dire che me l'ero comprato a spregio, o che non potevo parcheggiare lì.
E' mia cura, ovviamente, sistemare la macchina in modo che ingombri il meno possibile e, per favorire l'accesso e la fruizione del parcheggio a tutti, si è stabilito di lasciare le auto con le ruote dritte e senza marcia o freno a mano, in modo da poterle spostare avanti o indietro di qualche cm in base al bisogno del momento. Questo, unito al fatto che MAI ci troviamo a dover parcheggiare tutti o che, eventualmente, se non vi è posto andiamo a parcheggiare in strada, ha fatto sì che dal 2003 ancora nessuno si sia trovato ad aver da ridire su quale macchina usino gli altri e perché.
Sai chi è il menefreghista? Quello che "io sò io e voi nun sete..."? il ragioniere del piano terra che immancabilmente mette l'auto con le ruote storte, o col freno a mano, o pur avendo 4 garage parcheggia 5 o 6 auto per volta perché "ho da lavorare, io. Non posso mica perdere tempo a cercare parcheggio in strada..."
E la più lunga è una Focus ma, come si capisce benissimo, non è la misura dell'auto il problema...