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La Bbsfere di Carate Brianza chiude dopo 62 anni.

Ricordo che già un anno fa parlavo con Daniela Bonacina dei problemi della concorrenza cinese e delle difficoltà che si dovevano affrontare per rimanere competitivi in un mercato dove sembra che sia solo il prezzo d'acquisto dei prodotti a contare.

Prima o poi bisognerà fare i conti con attività produttive, dove che siano nel mondo, che tengano nel dovuto conto il rispetto dell'ambiente e la sicurezza dei lavoratori.

Mi sembra si tratti di pentole e non di sfere, ma questo vecchio filmato è piuttosto significativo:

http://www.metacafe.com/watch/863071/human_press_machine/
 
purtroppo siamo passati di palo in frasca e dai cuscinetti si e' arrivati a parlare di fiat e vw
purtroppo perche' non ci si rende conto che c'e' uno stato che ha il grande privilegio di non rispettare le regole internazionali e che sta' distruggendo la concorrenza grazie a manodopera a costo quasi zero ( secondo i nostri parametri ) e spesso autocertificandosi la qualita' ( recente il caso della renault che non puo'importare in cina perche' insicura mentre le auto cinesi superano brillantemente le prove di crash )
non e' la sola ditta che ha ceduto in questi tempi e unendo al calo di domanda mondiale sta piegando molte ditte europee che si ritrovano in crisi oltre che per la crisi ( scusate il gioco di parole ) anche per la concorrenza sleale di questi paesi
quando chiudono fabbriche cosi'rappresentative non solo si perdono posti di lavoro importanti ,ma anche idee e capacita' produttive che difficilmente verranno rimpiazzate lasciando spesso un vuoto incolmabile
e cosa succedera' quando si saranno perse tutte queste capacita' ?????
semplice saremo costretti a comprare ogni bene in cina al prezzo che pero' diranno loro perche' a quel punto avranno il monopolio della produzione e noi le pive nel sacco
speriamo che cambi qualcosa ,ma la vedo triste
ciao madmax
 
cognizionezerozero ha scritto:
AUDIATRE ha scritto:
a questo punto sarebbe bello sapere perchè la FIAT viene aiutata a man bassa, vergognosamente direi da un secolo, mentre chi lavora e fa le cose sul serio no !!!

ma almeno fiat in un secolo qualcosa di buono per il paese lo ha anche fatto, checchè se ne dica...

alitalia?

le banche?

i vari enti a partecipazione statale?

detto questo, quella dei titolari sui motivi della crisi mi sembra una analisi esemplare e strettamente coerente allo stato di sfacelo dell'italia di oggi...
Fiat ha avuto e ha(meno che un tempo) il suo ruolo nell'economia italiana, così come le banche e gli Enti a partecipazione statale.
 
testerr ha scritto:
AUDIATRE ha scritto:
Motivo ? I cinesi, e l'alto costo energetico.
Daniela ricorda: «Ho ben presente quando alla Volkswagen hanno mugugnato per aver trovato due sfere fuori standard su un milione di pezzi consegnati». Tempi eroici, quelli. Durati fino al 2002, quando sono arrivati i cinesi.

Dal sole24ore:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/2009/imprese-ripresa/articoli/imprese-ripresa-sfera-acciaio-alfabeto-crisi.shtml?uuid=c805f292-9857-11de-872e-41b
e20626090&DocRulesView=Libero
purtroppo in troppi pensano che la Cina sia una opportunità; è vero, ma per loro
La Cina è una disgrazia :rolleyes:
 
CCMORSEL ha scritto:
purtroppo siamo passati di palo in frasca e dai cuscinetti si e' arrivati a parlare di fiat e vw ....
Non solo: si e' parlato molto della Cina, ma molto poco dell'altro problema sollevato: l'alto costo energetico.
Penso che questo si spieghi da solo .... :rolleyes:
 
sull'aspetto energetico meglio sarebbe stendere un velo pietoso basti pensare che i futures sul graggio di quest'altranno lo danno stabilmente a 150 dollari al barile
con il picco di produzione in avvicinamento al 2030 da quel momento chi avra' il petrolio lo vendera' al prezzo che vuole
eolico e solare richiedono grossi investimenti per scarse produzioni elettriche in piu' soggette ai cambiamenti climatici giornalieri
idroelettrico e' gia' sfruttato all'osso ,geotermico non c'e' ovunque
rimane il nucleare dove pero' siamo purtroppo in ritardo colossale
conviene sia puntare a mio parere sul nucleare su tutte le rinnovabili ( senza considerarle pero' la cura per ogni male del mondo ) e tanta tanta tanta ricerca sull'idrogeno
incrociando le dita
ciao madmax
 
e non dimenticare il risparmio! una casa fatta bene consuma un decimo di una dello stock edilizio attuale ( e costa si e no il 20-30% in più, ampiamente ammortizzabili).
la prima fonte energetica è il risparmio
 
Francesco83 ha scritto:
e non dimenticare il risparmio! una casa fatta bene consuma un decimo di una dello stock edilizio attuale ( e costa si e no il 20-30% in più, ampiamente ammortizzabili).
la prima fonte energetica è il risparmio

giustamente puoi fare risparmio energetico sulle case ,ma quando si parla di acciaierie fai veramente fatica a contenere i consumi
lo stesso dicasi per tutte quelle aziende che usano forni,frigo,macchine utensili etc
dalle mie parti ( per l'esattezza campogalliano modena ) hanno completamente pannellato di pannelli fotovoltaici il tetto di un enorme ( alcune migliaio di mt quadri ) stabilimento adibito a frigo e nonostante si siano seguite tutte le piu' moderne tecnologie il solare arriva al 20 - 30 % del fabbisogno
ciao madmax
 
certo, il solare spec, fotovoltaico è poco più che un piccolo boost (un pò come il Kers)
nell'industriale sono più problematiche le modifiche ma si può agire comunque (magari quando si saranno riassestate le finanze), ma nel residenziale e terziario sono veramente banali e irrisorie in termini di costo.

Un esempio su tutti, i banchi frigo e le luci anche di giorno dei super e ipermercati. basterebbe mettere le antine di plastica sui banconi frigo (chi di voi non prova freddo quasi fastidioso mentre prende il latte o tortellini o formaggi?) per un -20-30 % secco.
e poi montano una caldaia per il riscaldamento! mentre sul tetto hanno condensatori assiali a 16 ventole che dissipano kW e kW di calore....bestemmie energetiche:evil:

per l'esempio dello stabilimento frigorifero, una coibentazione e un gruppo frigorifero classe A con logiche di regolazione evolute (su macchine da 600 kW un -5% sarebbero 30 kW in meno..7-8 case raffrescate a gratis :rolleyes: )
o cogenerazione associata alla zona residenziale limitrofa

..insomma...idee ce ne sono sempre parecchie. non sono certo quelle a mancare :D
 
Quoto il post di Francesco qui sopra: esempi di "risparmio" in termini energetici e di costi per gli esercizi (ma anche per il privato) ce ne sono.
Ma per l'industria, solo energia "cheap" consente di abbassare i costi nella produzione ... o almeno offrire quel margine per poter aumentare la competitivita' dei prodotti.
Alla fine della fiera, molte industrie devono anche battagliare con fabbriche alimentate ad elettricita' prodotta bruciando carbone .... :evil:
 
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