A mio modestissimo e probabilmente sbagliato modo di vedere, con l'elettrico assisteremo a degli schianti commerciali da paura. Non c'è, nemmeno all'orizzonte, una tecnologia elettrica nel senso fordiano di innovazione. Ad oggi l'energia specifica Wh/kg delle migliori batterie è di meno di 1/100 (un centesimo) rispetto a quella del gasolio, si parla di 150Wh/kg di pile contro i 18.000 Wh di un kg dell'odiato gasolio. Servono 500-600 kg di "pack" (batterie+sensori+controller+rete+gusci etc etc) per avere 50 kW con cui ottenere 250-300 km di autonomia ad andatura molto ma molto tranquilla. Inoltre questi 5-6 quintali in più creano grossi problemi per i crash test; impongono sospensioni e freni maggiorati e di conseguenza ruote ancora più grandi, il che significa maggior emissione di particolato; peggiorano il comportamento stradale. A monte di tutto questo, poi, c'è il "piccolissimo e trascurabile" problema della ricarica: da dove prendiamo la corrente necessaria, visto che il nucleare non si può e l'idroelettrico di notte funziona in reverse per tamponare la crisi idrica? Il fotovoltaico, con i suoi costi mostruosi? L'eolico? Quante pale vanno installate e dove? Centrali maremotrici? Ci sono pochi posti dove sono utilmente costruibili ed il flusso di energia non è continuo. E la rete di distribuzione, dalle dorsali fino all'ultimo miglio, in che condizioni è? Oggi costruire un elettrodotto aereo è un'opera titanica in termini di permessi ambientali, e farlo interrato è molto più costoso, circa 10 volte tanto per le grandi dorsali a 380kV, che poi sono quelle più tecnicamente complicate da interrare, a differenza delle linee a 132, 150 e 220 kV.
La realtà è che l'industria automobilistica europea sta costruendo veicoli sempre più grandi, sempre più pesanti e sempre più energivori quanto ad assorbimenti degli accessori, tutte caratteristiche che congiurano per l'alimentazione a gasolio, ma si illude di poter accontentare i neuroburocrati mettendoci un po' di Duracell a caso qua e là, con sovrapprezzi a carico degli utenti che vanno dal 100% per il segmento A (vedasi la Smart, mi pare un esempio perfetto) a probabilmente il 30-35% per il segmento C.