<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La battaglia del diesel | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

La battaglia del diesel

a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
danilorse ha scritto:
Io non capisco come mai non prende piede la tecnologia ibrida sugli autobus urbani. Sarebbero il mezzo ideale che ne trarrebbe il maggior beneficio. Più che accelerare e frenare ogni max 500 metri e stare fermi con il motore acceso non fanno.

perchè, almeno per la mia esperienza di ibrido, non è quello il terreno migliore e che permette un rendimento ottimale di quella tecnologia.Partenze e fermate molto ravvicinate scaricano velocemente la batteria senza aver poi spazio sufficiente per ricaricarle.

Però potrebbero avvantaggiarsi molto dell'ibrido serie con diesel stazionario.

tipo ampera o volt però con il diesel al posto del benzina?
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
tipo ampera o volt però con il diesel al posto del benzina?

Esatto.

francamente ancora non ho avuto riscontri su questa tecnologia, per sentito dire mi sembra che anche in questo caso se poi si deve ricorrere spesso al motore a combustione per ricaricare le batterie i benefici sono minimi , anche e soprattutto a fronte dei cosi, però ripeto dico più per sentito dire.
 
ALGEPA ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
tipo ampera o volt però con il diesel al posto del benzina?

Esatto.

francamente ancora non ho avuto riscontri su questa tecnologia, per sentito dire mi sembra che anche in questo caso se poi si deve ricorrere spesso al motore a combustione per ricaricare le batterie i benefici sono minimi , anche e soprattutto a fronte dei cosi, però ripeto dico più per sentito dire.

Si ricorre solo al motore diesel, le batterie fungono da buffer. Il vantaggio è che il motore funziona sempre in condizioni di massimo rendimento (30-35%), laddove in città quando arriva al 10 è tanto.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
tipo ampera o volt però con il diesel al posto del benzina?

Esatto.

francamente ancora non ho avuto riscontri su questa tecnologia, per sentito dire mi sembra che anche in questo caso se poi si deve ricorrere spesso al motore a combustione per ricaricare le batterie i benefici sono minimi , anche e soprattutto a fronte dei cosi, però ripeto dico più per sentito dire.

Si ricorre solo al motore diesel, le batterie fungono da buffer. Il vantaggio è che il motore funziona sempre in condizioni di massimo rendimento (30-35%), laddove in città quando arriva al 10 è tanto.

per come me lo descrivi tu allora credo che sarebbe più indicato per un utilizzo di cui stiamo discutendo rispetto all'ibrido classico che può essere inteso come quello Toyota, di cui io sono soddisfatto ma per come lo utilizzo io ne conosco anche i limiti e credo che non sarebbe l'ideale per utilizzarlo su di un mezzo pubblico nel traffico ad esempio di roma
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
tipo ampera o volt però con il diesel al posto del benzina?

Esatto.

francamente ancora non ho avuto riscontri su questa tecnologia, per sentito dire mi sembra che anche in questo caso se poi si deve ricorrere spesso al motore a combustione per ricaricare le batterie i benefici sono minimi , anche e soprattutto a fronte dei cosi, però ripeto dico più per sentito dire.

Si ricorre solo al motore diesel, le batterie fungono da buffer. Il vantaggio è che il motore funziona sempre in condizioni di massimo rendimento (30-35%), laddove in città quando arriva al 10 è tanto.

Tipo come funzionano le grosse navi...che hanno motori giganteschi che girano sempre al massimo rapporto di efficienza e poi le eliche sono pilotate da motori elettrici, alimentati dall'energia prodotta dai motori termici, che alimentano anche i servizi etc...
 
ALGEPA ha scritto:
per come me lo descrivi tu allora credo che sarebbe più indicato per un utilizzo di cui stiamo discutendo rispetto all'ibrido classico che può essere inteso come quello Toyota, di cui io sono soddisfatto ma per come lo utilizzo io ne conosco anche i limiti e credo che non sarebbe l'ideale per utilizzarlo su di un mezzo pubblico nel traffico ad esempio di roma

Esatto, come diceva Jessy tipo i diesel navali, ma anche le locomotive diesel elettrico. Oppure mezzi come questo

http://en.wikipedia.org/wiki/Liebherr_T_282B
 
Esiste anche questo
http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agrimeccanica/2013/10/16/merlo-407-ibrido-medaglia-d-oro-per-l-innovazione-agricola/34960
un caricatore ad utilizzo agricolo-industriale
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
per come me lo descrivi tu allora credo che sarebbe più indicato per un utilizzo di cui stiamo discutendo rispetto all'ibrido classico che può essere inteso come quello Toyota, di cui io sono soddisfatto ma per come lo utilizzo io ne conosco anche i limiti e credo che non sarebbe l'ideale per utilizzarlo su di un mezzo pubblico nel traffico ad esempio di roma

Esatto, come diceva Jessy tipo i diesel navali, ma anche le locomotive diesel elettrico. Oppure mezzi come questo

http://en.wikipedia.org/wiki/Liebherr_T_282B

Alla faccia del bicarbonato di sodio....(come diceva totò)..bella macchinina..
 
tra l'altro un bus urbano lavora quasi solo nelle fasi di accelerazione e frenata per tutto il servizio.
far lavorare un motore elettrico in luogo del solo gruppo "cambio automatico/motore diesel", usando un diesel come generatore più delle batterie di "scorta"dovrebbe offrire dei vantaggi, in teoria.

un pò come i nuovi filobus, che sono dotati anche di generatore diesel.
in quest'ultimo caso, però, trattandosi di un motore d'emergenza (si prevede che un filobus viaggi sempre collegato alla rete elettrica) è molto sottodimensionato e consuma una sproposito.
ben diverso sarebbe se l'accoppiata fosse progettata per lavorare senza l'aiuto della rete elettrica.

ma ci stanno arrivando, diversi produttori di bus si stanno muovendo in quella direzione
 
volvo
http://www.volvobuses.com/bus/italy/it-it/products_services/buses/City%20buses/volvo_7900_articulated_hybrid/Pages/Features.aspx
 
danilorse ha scritto:
Bisogna anche sottolineare che la maggior richiesta di auto a gasolio e' andata di pari passo con l'aumento delle masse delle vetture (per rispettare i crash test). La maggior coppia fornita dai motori a gasolio, che nel frattempo beneficiavano del common rail, era molto piu' adeguata rispetto a quella fornita dai benzina che erano quasi tutti aspirati.

Falso.
Si puo fare una vettura leggera che supera brillantemente i suddetti crash test,il (falso) problema e fare le vetture leggere.Cellula di sicurezza in accaio ad alta resistenza e il resto (cofano,portiere,portellone...) in alluminio e gia si guadagnian alcune centinaia di kg.Meno peso della scocca fa si che si possan usare elementi delle sospensioni piu leggere...ecc ecc ecc.Anche il farle piu basse aiuta,meno "lamiera" meno peso,minor superfice frontale minor resistenza all'aria....Sommando il tutto si han meno consumi.
Pero,meno consumi = meno introiti per le casse dello stato...
 
JessyJames2009 ha scritto:
Tipo come funzionano le grosse navi...che hanno motori giganteschi che girano sempre al massimo rapporto di efficienza e poi le eliche sono pilotate da motori elettrici, alimentati dall'energia prodotta dai motori termici, che alimentano anche i servizi etc...

Si, ma solo le navi da crociera ed è un sistema usato, in promo luogo, perchè elimina totalmente le vibrazioni generate dall'asse dell'elica, che infatti con questa soluzione non c'è, e quindi i motori diesel puoi isolarli completamente dallo scafo (con benefici pure acustici).
Se tutto il naviglio mercantile anche di ultima generazione adotta un grezzissimo motore diesel lento a 2 tempi immagino che sia la soluzione ancora più efficiente...
 
andrea-86 ha scritto:
Dal punto di vista politico sono d'accordo sul limitare la circolazione di veicoli diesel nei centri urbani e riservare questo carburante per mezzi pesanti che intasano in minor misura i centri urbani,.

E tutti i furgoni, furgoncini & C.?
E il benzina non inquina? E la CO2?
 
Back
Alto