<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L' auto del signor Xi | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

L' auto del signor Xi

Intervenire sulle auto è più facile e direi ragionevole, perché hanno un ciclo di vita più corto.

Finchè si parla di intervenire sul nuovo, con date e paletti/specifiche certi e definiti, ok. Ma quello che è in circolazione, che è stato regolarmente pagato e al suo tempo rispettava tutti i sacri crismi del caso, deve poter essere nella piena disponibilità del suo proprietario fino alla fine dei suoi giorni, non condannato alla rottamazione di punto in bianco.
 
Però non so quanto sia ragionevole impedire a chi ha una vettura euro 4 di circolare,anche se magari si tratta di fare 10 km al giorno per il classico tragitto casa lavoro.
E poi permettere a chi ha una vecchia caldaia di tenerla in funzione per 12 ore al giorno magari tenendo una temperatura superiore a 22 gradi.
Il problema è che non si possono effettuare controlli.
Se io ti becco a circolare con una vettura vecchia,che poi un euro 4 secondo me non è vecchio,ti posso multare.
Ma non posso entrarti in casa e verificare se c'è una temperatura tropicale.
La differenza è tutta qui.

Secondo me sono sbagliati tutti e due gli approcci, cioé reprimere invece di incentivare e soprattutto PIANIFICARE soluzioni più pulite.
Comunque, ripeto, la questione temperatura è roba del millennio scorso, in una casa contemporanea ben fatta dal punto di vista energetico non c'è neanche bisogno della caldaia tradizionale.
Fino a quando continuiamo (cioé chi ci amministra) a ragionare così ci sono poche speranze
 
Finchè si parla di intervenire sul nuovo, con date e paletti/specifiche certi e definiti, ok. Ma quello che è in circolazione, che è stato regolarmente pagato e al suo tempo rispettava tutti i sacri crismi del caso, deve poter essere nella piena disponibilità del suo proprietario fino alla fine dei suoi giorni, non condannato alla rottamazione di punto in bianco.

Concordo.
Almeno finchè si parla di vetture recenti i cui proprietari avevano la legittima aspettativa di riuscire a sfruttarle ancora per qualche anno.
 
Finchè si parla di intervenire sul nuovo, con date e paletti/specifiche certi e definiti, ok. Ma quello che è in circolazione, che è stato regolarmente pagato e al suo tempo rispettava tutti i sacri crismi del caso, deve poter essere nella piena disponibilità del suo proprietario fino alla fine dei suoi giorni, non condannato alla rottamazione di punto in bianco.

Su questo sono assolutamente d'accordo, sono provvedimenti iniqui che non risolvono il problema. La proporzione tra disagio e costi per i proprietari e efficacia non c'è.
 
Secondo me sono sbagliati tutti e due gli approcci, cioé reprimere invece di incentivare e soprattutto PIANIFICARE soluzioni più pulite.
Comunque, ripeto, la questione temperatura è roba del millennio scorso
Fino a quando continuiamo a ragionare così ci sono poche speranze

Se si parla di case del millennio scorso è l'unico ragionamento possibile.
Non si può obbligare la gente a cambiare la caldaia,rifare gli infissi,la coibentazione etc etc andando a spendere decine di migliaia di euro.
Magari non sarebbe giusto imporre i 18 gradi,ma porre un limite massimo di temperatura ragionevole si.
Io conosco persone che tengono quasi 25 gradi in casa.
 
Concordo.
Almeno finchè si parla di vetture recenti i cui proprietari avevano la legittima aspettativa di riuscire a sfruttarle ancora per qualche anno.

Anche fosse la Model T di Stanlio e Ollio. Anche perchè, tra uno che tiene un'auto in perfetto stato per vent'anni e uno che nello stesso arco temporale ne cambia sette, chi ha inquinato globalmente di più?
 
Se si parla di case del millennio scorso è l'unico ragionamento possibile.
Non si può obbligare la gente a cambiare la caldaia,rifare gli infissi,la coibentazione etc etc andando a spendere decine di migliaia di euro.
Magari non sarebbe giusto imporre i 18 gradi,ma porre un limite massimo di temperatura ragionevole si.
Io conosco persone che tengono quasi 25 gradi in casa.

No.
Per esempio, ci sono società che fanno business accollandosi i costi di ristrutturazione energetica (circa 500 €/mq in media) per poi guadagnare incassando per tot anni la differenza tra la media delle bollette pagate fino ai lavori e le nuove bollette, molto più basse perché i consumi decrescono enormemente.
Oppure, se migliori energeticamente e vi sono le condizioni tecniche ed urbanistiche, l'amministrazione concede una volumetria fabbricabile aggiuntiva, e si può monetizzare quella per finanziare i lavori.
Basta aguzzare l'ingegno, guardare un po' avanti, e fare sistema...
Queste cose sono possibili, ma bisogna essere bravi, a partire dagli amministratori pubblici che devono creare le condizioni perché avvengano.
 
Anche fosse la Model T di Stanlio e Ollio. Anche perchè, tra uno che tiene un'auto in perfetto stato per vent'anni e uno che nello stesso arco temporale ne cambia sette, chi ha inquinato globalmente di più?

Beh magari la Ford T no perchè oltre un certo lasso di tempo appare evidente che un veicolo non potrà più circolare,sia per ragioni ambientali che per motivi legati alla sicurezza.
Ma io penso che sia ragionevole riconoscere a chi compra una vettura nuova di poterla sfruttare per un periodo congruo.
Se dopo meno di 10 anni,durante i quali l'auto potrebbe aver percorso 100000 km scarsi,qualcuno inizia a dirti che la tua auto è troppo vecchia per circolare ci sta che girino le scatole perchè,secondo me,le auto non sono prodotti usa e getta e non è logico nemmeno a livello ambientale,come hai scritto tu,sostituirle con troppa frequenza.
 
No.
Per esempio, ci sono società che fanno business accollandosi i costi di ristrutturazione energetica (circa 500 €/mq in media) per poi guadagnare incassando per tot anni la differenza tra la media delle bollette pagate fino ai lavori e le nuove bollette, molto più basse perché i consumi decrescono enormemente.
Oppure, se migliori energeticamente e vi sono le condizioni tecniche ed urbanistiche, l'amministrazione concede una volumetria fabbricabile aggiuntiva, e si può monetizzare quella per finanziare i lavori.
Basta aguzzare l'ingegno, guardare un po' avanti, e fare sistema...
Queste cose sono possibili, ma bisogna essere bravi, a partire dagli amministratori pubblici che devono creare le condizioni perché avvengano.

Quindi secondo te è più logico chiedere alle famiglie di investire in ristrutturazioni da 50000 euro,che non recupereranno mai per intero se dovessero vendere la casa,piuttosto che imporre loro un uso più intelligente del riscaldamento evitando gli sprechi?
Per me queste sono cose irrealizzabili.
Io mi sono fatto due conti se domani mi imponessero di cambiare la mia caldaia dovrei spendere circa 2500 euro e con la differenza di consumi andrei in pari dopo circa 10 anni.
Sicuramente per chi consuma di più ammortizzare lo stesso investimento richiederebbe meno tempo,ma si tratta sempre di un sacrificio mica da ridere.
Nessun amministratore pubblico potrebbe mai convincermi che ci guadagno e vivendo in appartamento non vedo come potrebbero concedermi una volumetria fabbricabile aggiuntiva con cui rifarmi della spesa.
Tornando alle auto quando le amministrazioni obbligano qualcuno a disfarsi della sua vettura euro 4 diesel per passare a un euro 6,che se va bene gli costa pure di più a livello di costo chilometrico,cosa gli danno in cambio per rifarsi della spesa?
Non si aguzza l'ingegno,non si guarda avanti e non si fa sistema gli si dice semplicemente "O ti adegui,e quindi ci smeni qualche migliaio di euro visto che la tua vecchia auto non varrà più nulla,oppure non circoli più".
 
Quindi secondo te è più logico chiedere alle famiglie di investire in ristrutturazioni da 50000 euro,che non recupereranno mai per intero se dovessero vendere la casa,piuttosto che imporre loro un uso più intelligente del riscaldamento evitando gli sprechi?
Per me queste sono cose irrealizzabili.
Io mi sono fatto due conti se domani mi imponessero di cambiare la mia caldaia dovrei spendere circa 2500 euro e con la differenza di consumi andrei in pari dopo circa 10 anni.
Sicuramente per chi consuma di più ammortizzare lo stesso investimento richiederebbe meno tempo,ma si tratta sempre di un sacrificio mica da ridere.
Nessun amministratore pubblico potrebbe mai convincermi che ci guadagno e vivendo in appartamento non vedo come potrebbero concedermi una volumetria fabbricabile aggiuntiva con cui rifarmi della spesa.
Tornando alle auto quando le amministrazioni obbligano qualcuno a disfarsi della sua vettura euro 4 diesel per passare a un euro 6,che se va bene gli costa pure di più a livello di costo chilometrico,cosa gli danno in cambio per rifarsi della spesa?
Non si aguzza l'ingegno,non si guarda avanti e non si fa sistema gli si dice semplicemente "O ti adegui,e quindi ci smeni qualche migliaio di euro visto che la tua vecchia auto non varrà più nulla,oppure non circoli più".

Ho appena scritto sopra che ci sono società che finanziano le ristrutturazioni energetiche senza far tirare fuori un soldo ai proprietari...perché ci guadagnano dopo.
E secondo te, se ti ritrovi un appartamento in un condominio che era vecchio e classe G e diventa passivo e tutto ristrutturato, non aumenterà di valore, e anche tanto??
Ma chi si ritrova coinvolto in operazioni del genere dovrebbe mettere un tappeto rosso a chi le fa... da un giorno a un'altro si ritrova a vivere in una casa molto più confortevole senza tirare fuori un euro.
 
Ultima modifica:
Per esempio, questo è un vecchio progetto (circa dieci anni fa) ma è da manuale, fu un progetto pilota, ristrutturazione di edificio pubblico con incremento volumetrico di due piani, ma consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento ridotti del 90% (se ricordo bene, spendevano prima 90 mila euro all'anno per riscaldamento e raffrescamento) . Punto di pareggio dell'investimento, non ricordo bene, in 7 o 9 anni.
Si capisce che viste le cifre in gioco, c'è ampio margine per poter investire sul finanziamento dei lavori.
Il tutto, ovviamente, con un enorme incremento del confort abitativo

https://www.arketipomagazine.it/massima-efficienza-per-lexpost-di-bolzano/
 
Ho appena scritto sopra che ci sono società, per esempio in Germania, che finanziano le ristrutturazioni energetiche senza far tirare fuori un soldo alle famiglie...perché ci guadagnano.
E secondo te, se ti ritrovi un appartamento in un condominio che era vecchio e classe G e diventa passivo e tutto ristrutturato, non aumenterà di valore, e anche tanto??
Ma chi si ritrova coinvolto in operazioni del genere dovrebbe mettere un tappeto rosso a chi le fa... da un giorno a un'altro si ritrova a vivere in una casa molto più confortevole senza tirare fuori un euro.

Da noi non mi risulta che ci siano società che fanno quello che descrivi.
Da noi esistono degli incentivi e degli sgravi fiscali,ma a conti fatti sono sempre le famiglie a dover tirare fuori un sacco di soldi per ristrutturare e poi a dover ammortizzare i costi in molti anni.
Quanto al fatto che gli immobili dopo la ristrutturazione acquistino valore è vero,ma recuperare l'intero importo speso per la ristrutturazione in caso di vendita mi sembra molto difficile.
Per la mia esperienza personale una ristrutturazione seria,in grado di migliorare di molto l'efficienza energetica di un immobile,ha un costo molto elevato.
Mentre il valore dell'immobile molto spesso non potrà salire di pari passo.
Conosco persone che hanno investito sulla loro vecchia casa circa 30000 euro ma non hanno visto salire il valore di mercato così tanto da poter dire di essere andati in pari.
 
Da noi non mi risulta che ci siano società che fanno quello che descrivi.
Da noi esistono degli incentivi e degli sgravi fiscali,ma a conti fatti sono sempre le famiglie a dover tirare fuori un sacco di soldi per ristrutturare e poi a dover ammortizzare i costi in molti anni.
Quanto al fatto che gli immobili dopo la ristrutturazione acquistino valore è vero,ma recuperare l'intero importo speso per la ristrutturazione in caso di vendita mi sembra molto difficile.
Per la mia esperienza personale una ristrutturazione seria,in grado di migliorare di molto l'efficienza energetica di un immobile,ha un costo molto elevato.
Mentre il valore dell'immobile molto spesso non potrà salire di pari passo.
Conosco persone che hanno investito sulla loro vecchia casa circa 30000 euro ma non hanno visto salire il valore di mercato così tanto da poter dire di essere andati in pari.

Non ti risulta perché non c'è informazione, e perché non è un sistema diffuso al momento, soprattutto in Italia. Ma prima di tutto non c'è informazione, neanche sulle potenzialità degli edifici passivi. Se ristrutturi devi fare qualcosa di veramente performante, altrimenti non conviene, dal punto di vista energetico.

http://www.habitami.it/real-estate/...risparmio-energetico-di-banche-e-finanziarie/
 
Ho appena scritto sopra che ci sono società che finanziano le ristrutturazioni energetiche senza far tirare fuori un soldo ai proprietari...perché ci guadagnano dopo.
E secondo te, se ti ritrovi un appartamento in un condominio che era vecchio e classe G e diventa passivo e tutto ristrutturato, non aumenterà di valore, e anche tanto??
Ma chi si ritrova coinvolto in operazioni del genere dovrebbe mettere un tappeto rosso a chi le fa... da un giorno a un'altro si ritrova a vivere in una casa molto più confortevole senza tirare fuori un euro.


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