<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L’avvelenamento della spia russa | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

L’avvelenamento della spia russa

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Sarà anche pertinente ma è come se una partita me la racconta il tifoso di una delle due squadre
La penso esattamente come te e comunque , dato che non ed i giornalisti possiamo solo formulare ipotesi, la domanda che si pone l'estensore dell'articolo : Perché la Russia avrebbe utilizzato un metodo che avrebbe ricondotto a lei? potrebbe avere la risposta più semplice ovverosia lanciare un avvertimento ad altri potenziali emuli.
Dal momento che possiamo solo fare congetture una vale l'altra è forse la verità è un'altra ancora.
Ad ogni modo è vero che la costruzione di prove false per giustificare una aggressione ad un regime è una costante sia di Usa che di GB, ma qualche volta (vedi i missili russi a Cuba) corrisponde a verità.
Peraltro Putin ci ha abituato ad omicidi di giornalisti scomodi e di suoi avversari politici o alla costruzione di prove fasulle per seppellirli in carcere, non credo che si farebbe scrupoli ad ordinare un omicidio con determinate caratteristiche. In fin dei conti si adatta al cliché del suo personaggio far intendere che è veramente lui ad aver fatto uccidere l'ex spia pur negando formalmente la sua responsabilità.
Senza la conoscenza diretta dei fatti ciascuno di noi si farà un'idea di come potrebbero essere andare le cose e niente più.
Io ripeto che proprio il non aver presentato prove contro i russi mi fa ritenere più probabile la responsabilità russa, non sarebbe costato nulla produrre prove false anche in questa occasione.
 
Io dico francamente ne Putin ne Trump mi sono simpatici ... , poi nemmeno iglesi insomma.. di ch oggi possiamo fidarci , un esempio da seguire !?
Nazismo e comunismo sono due specie all’interno dello stesso genere. Entrambi vogliono costruire una società perfetta eliminando tutto ciò che si oppone al raggiungimento dello scopo. Eppure il primo è ricordato come un incubo, il secondo è solo rimosso dalla coscienza. Paradossale che proprio le truppe sovietiche dell’armata rossa, siano considerati gli scopritori e i salvatori di quello che rimaneva del campo di concentramento di Auschwitz nell’ormai lontano 27 Gennaio 1945…
COME PUO’ AVER PIETA’ DEI PRIGIONIERI DI AUSCHWITZ UN REGIME CHE HA MASSACRATO IL SUO POPOLO?!… Gli orrori del comunismo in Italia sono un tabù, figuriamoci visto quello che passa la tv italiana non c’è da stupirsi...

https://infoalternativablog.wordpress.com/2014/10/30/lolocausto-
comunista-100-milioni-di-morti-che-la-storia-oscura-o-ne-parla-in-modo-generico/


Un Regime magari no....
Ma i suoi soldati....il popolo insomma,
perche' no?
 
La penso esattamente come te e comunque , dato che non ed i giornalisti possiamo solo formulare ipotesi, la domanda che si pone l'estensore dell'articolo : Perché la Russia avrebbe utilizzato un metodo che avrebbe ricondotto a lei? potrebbe avere la risposta più semplice ovverosia lanciare un avvertimento ad altri potenziali emuli.
Dal momento che possiamo solo fare congetture una vale l'altra è forse la verità è un'altra ancora.
Ad ogni modo è vero che la costruzione di prove false per giustificare una aggressione ad un regime è una costante sia di Usa che di GB,
ma qualche volta (vedi i missili russi a Cuba) corrisponde a verità.
Peraltro Putin ci ha abituato ad omicidi di giornalisti scomodi e di suoi avversari politici o alla costruzione di prove fasulle per seppellirli in carcere, non credo che si farebbe scrupoli ad ordinare un omicidio con determinate caratteristiche. In fin dei conti si adatta al cliché del suo personaggio far intendere che è veramente lui ad aver fatto uccidere
l'ex spia pur negando formalmente la sua responsabilità.
Senza la conoscenza diretta dei fatti ciascuno di noi si farà un'idea di come potrebbero essere andare le cose e niente più.
Io ripeto che proprio il non aver presentato prove contro i russi mi fa ritenere più probabile la responsabilità russa, non sarebbe costato nulla produrre prove false anche in questa occasione.

I Russi sono un popolo un po' diverso da tutti gli altri....Sono stati servi della gleba da sempre per secoli fino al 1918
poi di Stalin ( che peraltro idolatravano )
poi dei vari successori
fino a Gorbaciov ( che idolatro io, per le nuove idee che portava* )
Dopo un periodo di sbandanento, ecco Vlad....Acclamatissimo per la restaurazione di un tipo di potere assimilabile a quello che fu Sovietico....

Anch' io non mi schiero....Troppe informazioni di parte,
ma, a pelle, che dire di uno che ormai e' al potere da 20 e passa anni senza mai nemmeno avere un minimo di opposizione in un paese dove il popolino sogna ancora il Comunismo che con tutti i suoi difetti, non lasciava indietro nessuno....?
Sicuramente questo, dovendosi schierare, non depone certo a favore di Vlad.

* Combinazione, troppo molle per i Russi per essere amato e per questo esautorato
 
Ultima modifica:
I Russi sono un popolo un po' diverso da tutti gli altri....Sono stati servi della gleba da sempre per secoli fino al 1918
poi di Stalin ( che peraltro idolatravano )
poi dei vari successori
fino a Gorbaciov ( che idolatro io, per le nuove idee che portava* )
Dopo un periodo di sbandanento, ecco Vlad....Acclamatissimo per la restaurazione di un tipo di potere assimilabile a quello che fu Sovietico....

Anch' io non mi schiero....Troppe informazioni di parte,
ma, a pelle, che dire di uno che ormai e' al potere da 20 e passa anni senza mai nemmeno avere un minimo di opposizione in un paese dove il popolino sogna ancora il Comunismo che con tutti i suoi difetti, non lasciava indietro nessuno....?
Sicuramente questo, dovendosi schierare, non depone certo a favore di Vlad.

* Combinazione, troppo molle per i Russi per essere amato e per questo esautorato

Per mia esperienza la storia di Gorbaciov dimostra che puoi fare qualsiasi cosa ma se non riesci ad avere una spinta economica che abbraccia l'intera società tutto il resto passa in secondo piano. L'era di Gorbaciov in tutto il mondo viene ricordata come un periodo positivo,apertura al mondo ,alla democrazia,per i Russi invece fu un periodo in cui si soffriva letteralmente la fame,in cui la moneta non valeva più niente e anche comprare il pane,a Mosca,era un impresa,per questo temo che tutte le altre riforme non furono più di tanto apprezzare e nel giro di poco tempo hanno preferito tornare nelle braccia di un personaggio carismatico come Putin più che percorrere un percorso di democratizzazione del paese
 
Ultima modifica:
Per mia esperienza la storia di Gorbaciov dimostra che puoi fare qualsiasi cosa ma se non riesci ad avere una spinta economica che abbraccia l'intera società tutto il resto passa in secondo piano. L'era di Gorbaciov in tutto il mondo viene ricordata come un periodo positivo,apertura al mondo ,alla democrazia,per i Russi invece fu un periodo in cui si soffriva letteralmente la fame,in cui la moneta non valeva più niente e anche comprare il pane,a Mosca,era un impresa,per questo temo che tutte le altre riforme non furono più di tanto apprezzare e nel giro di poco tempo hanno preferito tornare nelle braccia di un personaggio
carismatico come Putin più che percorrere un percorso di democratizzazione del paese

Si soffriva la fame....
Dopo 70 anni di folli spese, prima per recuperare il distacco con l' Occidente, poi in armamenti e viaggi spaziali, senza avere i piccioli degli USA, e quindi deprimendo sempre piu' le condizioni miserrime del popolo vorrei vedere....

Evidentemente nel popolo Russo ha prevalso non potendo avere entrambi ( benessere e potenza ) il concetto di potenza militare.

Purtroppo per Gorby, il pensare piu' al miglioramento delle condizioni del popolo, fu la scelta sbagliata:
perestroika e glasnost furono semplici meteore.
Il resto lo vediamo oggi
 
Si soffriva la fame....
Dopo 70 anni di folli spese, prima per recuperare il distacco con l' Occidente, poi in armamenti e viaggi spaziali, senza avere i piccioli degli USA, e quindi deprimendo sempre piu' le condizioni miserrime del popolo vorrei vedere....

Evidentemente nel popolo Russo ha prevalso non potendo avere entrambi ( benessere e potenza ) il concetto di potenza militare.

Purtroppo per Gorby, il pensare piu' al miglioramento delle condizioni del popolo, fu la scelta sbagliata:
perestroika e glasnost furono semplici meteore.
Il resto lo vediamo oggi

Alla fine al popolo i motivi per cui si soffre la fame e da dove provengono interessa poco. Ti posso raccontare la mia di esperienza ,da studente andai a studiare a Mosca proprio in quegli anni,partii dal Italia con l'idea che avevamo noi di Gorbaciov e quando arrivai li trovai nei Russi proprio un altra concezione del periodo che stavano vivendo.Considera che vissi ospite di una famiglia,quindi partecipavo alle problematiche quotidiane,ed in più partecipai a diversi incontri in cui alla fine il personaggio di Gorbaciov era bocciato da quasi tutti i partecipanti ,ma erano gli anni in cui andavi a comprare il pane e se riuscivi a prenderlo lo dovevi fare dopo un ora di fila,in cui i negozi esponevano in vetrina se andava bene un articolo,in cui tutto il sistema era crollato,mi ricordo ancora che dopo un poco costrinsi a farmi portare al ristorante,eravamo seduti alcuni in 2 su di una sedia e in pratica a stento avevano portate per tutti, ed era così in quasi tutti i locali, frutto del collasso del sistema che prevedeva che tutto era pubblico e quindi a chi gestuva un ristorante poco importava la soddisfare il cliente. Insomma la mia impressione fu che i problemi economici erano troppo pressanti per far apprezzare tutto quello che stava accadendo. Aggiungo che un clima simile lo vidi in sud Africa a fine anno 90,li si erano grati di quello che Mandela aveva fatto ma avevano anche cominciato a capire che l'economia era rimasta nelle mani di pochi e che quindi seppur apprezzando i cambiamenti avvenuti erano rimasti incompiuti
 
Gestire i grandi cambiamenti con un uomo solo al comando
( hai citato il SudAfrica in proposito )
e gli altri comparse, se non contro come nel caso i Gorby....
....Fa si che....
....Se non vede subito i risultati,
( mi vien da pensare alla ricerca nostrana di quei moduli ) :)
il popolo si distacca e magari riguarda indietro:
al certo, anche se sgradevole, ma certo
 
I russi son capaci di influenzare le elezioni americane, di effettuare attacchi informatici in ogni dove eppure non sono capaci di ammazzare qualcuno con un metodo non riconducibile prevalentemente a loro stessi?!

vabbè. :emoji_sleeping:


Scherzi a parte è il solito discorso: Alcune storie vengono gonfiate oltre ogni ragionevole misura per alimentare e instaurare un sentimento anti-russo nell'opinione pubblica occidentale.

Il vero problema è che, volente o nolente, russia e cina sono gli unici ostacoli che separano gli Usa dal creare un mondo unipolare... e questo mi pare sia un fatto assodato da tempo per cui non dovremmo stupirci di queste storie.
 
A me la Russia non fa paura per il semplice fatto che al di là dei proclami ha ancora un economia debole e che se ricominciasse a cercare di stare dietro ad altri paesi militarmente parlando si ritroverebbe nella situazione di 30 anni fa.
Per il resto che dire,dittatore o no,si parla di un paese in cui chi detiene il potere lo detiene grazie anche a varie modifiche costituzionali che se venissero solo accennate da noi per fortuna non verrebbero accettate,di un paese in cui le differenze sociali sono incredibili e solo una minoranza ha avuto accesso al benessere e dove ancora adesso gran parte del paese vive in condizioni misere,tutto il resto ovvero Spy Story e cose del genere sono in effetti gonfiate,quello detto invece é la realtà dei fatti,poi i Russi hanno scelto ,contenti loro io se fossi in loro non lo sarei
 
Mi sento n volte più minacciato da Trump che da Putin.
Probabilmente Trump può rappresentare una minaccia per la pace al pari di Putin, ma per la sua imprevedibilità ed incapacità che lo rende propenso ad improvvisare prove di forza contro chiunque solo per solleticare il suo elettorato interno.
È certo un pericolo, ma di lui sappiamo già che tra 3 anni dovrà affrontare .una nuova sfida elettorale e che al massimo potrà rimanere in carica 8 anni pur avendo contro anche buona parte del suo partito.
Il pericolo lo vedo perché a breve potrebbe scatenare una guerra in qualche parte del mondo solo per compattare gli americani attorno al loro presidente. In qualche misura ciò lo sta già facendo in campo commerciale....
Putin non ha da obbedire alle regole della democrazia, che in Russia è svuotata di ogni significato, un simulacro vuoto con la vera opposizione in galera e con i giornalisti scomodi uccisi e pertanto può gestire le sue mire espansionistiche certo dell'appoggio del suo popolo.
Ma non sono certo solo loro i pericoli per la pace, basti pensare al ruolo avuto da Francia ed Inghilterra in Libia ...
Insomma credo che le guerre vengano scatenate sia da regimi che da democrazie, solo che i primi non hanno bisogno di pretesti e soprattutto non lo facciano per guadagnarsi consensi elettorali.
 
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