<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lì vicino c'è la piazzetta........ | Il Forum di Quattroruote

Lì vicino c'è la piazzetta........

prima bisogna arrivarci però......
un giorno di maggio 2008; l' Alfa GT ha finalmente un pò di strada per le sue ruote, così si inerpica per i tornanti, accelera nei brevi rettilinei e io, insieme a questo sinuoso "metallo", che ha il pregio di farti sentire tutt'uno con esso, mi diverto, provando a dimenticare il quotidiano tribolare.
E sì che, tutto sommato, è cosa che riesce facile su questa strada, sospesa tra terra, cielo e mare; dopo ogni tornante si presenta un nuovo tema, alla fine di ogni rettilineo la curva ti coglie di sorpresa, cerca di rapirti mostrandoti un quadro sempre diversamente ricco di colori, particolari, pietre arse dal sole, zone d'ombra impreviste, natura che ti allontana magnificamente dal concitato vociare delle stradine di Sorrento.
E continui così per lunghi/brevisiimi minuti, fino alla meta che ti sei prefissa: la piazzetta di Termini: lì potrai finalmente fermarti, goderti un magnifico caffè e una stratosferica santa Rosa (dolce tipico, alla crema pasticciera e amarene).
Già questo basterebbe per riempirti la giornata, magari prima di scendere alla Conca dei Marini per dei fusilli alle zucchine, ma Carlo mi ha detto: "Francesco, ti porto a pesca nel posto più bello del mondo" e io, da
vecchio lupastro di mare, non ho saputo dirgli di no.....
E mai tale decisione si è poi rivelata più azzeccata: certo la GT lì non c'entra, ci vorrebbe il vecchio cinquino o il 126 per farne almeno un tratto; bisogna prendere in spalla tutta l'attrezzatura e incamminarsi.
Ma quella piccola, pindarica, poetica, luminombrosa, affascinante, accattivantemente contorta, stradina rimarrà per sempre nel tuo cuore; ti riconcilierà con la vita vera ogni volta che ricorderai, tirerà fuori l'inossidabile animismo che è in te.
Perchè sì, hai visto i grandi viali di Parigi, gli storici tracciati di Roma Imperiale, i lindissimi percorsi di Basilea, l'immensa nobiltà di Venezia, quelle peculiari bellezze che il piattume globale non riesce a distruggere, ma un posto così...: falesie a picco (Su una di queste Hans ci ha costruito la sua casetta, stanco del casino di Stoccarda..), una vegetazione dai colori vivissimi, con piante che solo qui attecchiscono (persino una specie di dattero locale), le lucertole...blu (Sì, incredibile, ma sono blu e oro, e vivono solo qui, a Punta Campanella), Capri che spunta, vicinissima e quasi irreale nella sua bellezza, a ogni curva, il faro che devi passare per poi scendere in quella caletta solitaria, destinazione finale della lunga scarpinata, dove provare a prendere qualcuna delle scaltre occhiate o dei numerosi saraghi, che abitano quelle rocce.
Bene, sono passati quasi 2 anni, ma quelle sensazioni, quelle visioni, quei profumi tornano intatti ogni volta che ci penso..,.e sì che di strade ne ho viste!
Saluti a tutti :)
 
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