<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Je suis Peppa...... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Je suis Peppa......

a_gricolo ha scritto:
trinacrio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Se non vogliamo la guerra civile in Europa, dovremmo adattarci a loro, la mia affermazione ad alcuni puo' sembrare esagerata e provocatoria, spero che il futuro mi dia torto

Finchè continuiamo con queste pagliacciate è inevitabile, a meno che non cominciamo finalmente con l'approccio "se ti va bene è così, se no fuori dalle balle", che saremmo ancora in tempo. Ma la vedo molto dura.....

L'atteggiamento modaiolo del politically correct ci porterà a medio termine alla rovina, e se un uomo politico osa dire come stanno le cose e magari proporre rimedi, sarebbe immediatamente linciato e tacciato di xenofobia, razzismo e quant'altro, per cui la parola d'ordine è pace e bene fratelli, e visto che ormai ci siamo abituati prendiamo la posizione tanto amata dagli eurabici 45°

controlla MP..... ;)

Strana coincidenza, prima di leggere il tuo Mp, stavo leggendo un'articolo di un certo "Cristiano" in questo caso Allam,
che in un certo modo conferma quello scritto da me nel post precedente e cioé quello che rischi quando osi dire certe cose sull'islam

La nostra lotta al terrorismo? I giudici condannano Allam
Il verdetto contro il giornalista a Milano, nei giorni degli attentati in Francia. Per le toghe ha offeso i musulmani, ma nel 2007 aveva solo predetto: "Tentano di imporci lo stato islamico"

Capita, è capitato in questi giorni drammatici innescando un cortocircuito inquietante fra la tragedia di Parigi e il palazzo di giustizia di Milano. Dove Magdi Cristiano Allam, giornalista e scrittore, è stato bacchettato per il suo j'accuse contro l'Ucoii, l'Unione delle Comunità islamiche italiane. Nessun legame diretto, ci mancherebbe, fra l'Italia e la Francia, però una vicenda su cui riflettere. Dunque, Allam, oggi editorialista del Giornale e in passato vicedirettore del Corriere della sera , viene condannato per un articolo in cui attacca il volto più importante dell'Islam italiano. In primo grado Allam era stato assolto: i giudici del tribunale civile di Milano gli avevano fatto scudo dietro il principio della libertà di critica. Oggi quella protezione viene tolta dalla corte d'appello che capovolge il verdetto e condanna Allam a risarcire l'Ucoii. Un dietrofront clamoroso, proprio nelle ore in cui la Francia e l'Occidente vivono una delle pagine più buie della loro storia e il mondo intero si interroga sulle ambiguità dell'Islam e si chiede dove passi il confine fra l'Islam cosiddetto moderato e quello più radicale.

Nel pezzo pubblicato il 4 settembre 2007 Allam racconta la storia di Dounia Ettaib, allora vicepresidente dell'Associazione donne marocchine, aggredita da alcuni connazionali vicino alla moschea di viale Jenner a Milano. Un grave episodio di intimidazione, ancora più grave perché accaduto nelle nostre strade. Allam definisce «tutti noi italiani vittime, inconsapevoli o irresponsabili, pavidi o ideologicamente collusi, che non vogliamo guardare in faccia la realtà, che temiamo al punto di essere sottomessi all'arbitrio o alla violenza di chi sta imponendo uno stato islamico all'interno del nostro traballante stato sovrano». Parole, come si vede, attuali che paiono scritte dopo la tragedia del giornale satirico francese. Parole che in primo grado i giudici avevano ritenuto non censurabili perché frutto delle legittime opinioni di Allam. Ora il giudizio cambia e arriva la condanna. Nel pezzo Allam faceva anche i nomi e i cognomi di chi sosteneva le tesi dell'Islam più radicale e aveva chiamato in causa l'Ucoii: non c'è «alcun dubbio che nelle moschee e nei siti islamici dell'Ucoii e di altri gruppi islamici radicali si legittimi la condanna a morte degli apostati e dei nemici dell'Islam». Sarebbe questo il punto controverso che avrebbe portato alla condanna di Allam: per i magistrati non si tratterebbe di libertà di critica ma di diffamazione. «La verità - spiega al Giornale l'avvocato Luca Bauccio, legale dell'Ucoii- è che Allam ha scritto il falso. Non è vero che l'Ucoii dia una qualche forma di copertura alle tesi dell'Islam più violento. Anzi, l'Ucoii è l'unica associazione di matrice islamica che abbia firmato la Carta dei valori e ammessa alla Consulta dell'Islam».

Il tema è difficile e scivoloso, ma certo Allam è uno degli opinionisti più acuti e duri nei confronti dell'Islam. E della minaccia che oggi le schegge militarizzate del jihidaismo rappresentano per l'Italia. L'articolo incriminato si concludeva con una domanda angosciante che otto anni dopo è ancora lì, pesante come un macigno: «Continueremo a imitare lo struzzo votato al suicidio nell'attesa che i terroristi islamici attuino la loro giustizia qui a casa nostra?» Un quesito che Allam rilancia oggi: «Io racconto la realtà dell'Islam che i tanti commentatori politically correct non vogliono sentire: l'Islam è incompatibile con la nostra democrazia e la nostra civiltà. In gioco non c'è solo la mia libertà di parola, ma quella di tutti noi».
 
a_gricolo ha scritto:
Arriveremo anche a questo?

http://tinyurl.com/p69ss42

...no, perchè sinceramente comincerei ad averne davvero le palle piene....
Non capisco il problema. Loro non li possono mangiare, mica vedere.

Alla stessa stregua vietiamo per es la "Mucca Carolina" o "Clarabella" in quanto gli indiani si potrebbero offendere perchè con quelle rappresentazioni deridiamo degli animali per loro sacri.
 
Ex Batri ha scritto:
Non capisco il problema.

Forse perchè non esiste. Trattasi di fulgido esempio di pippa mentale accademica la cui unica risposta sarebbe una sonora emissione gassosa con accompagnamento acustico.
 
pll66 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Se non vogliamo la guerra civile in Europa, dovremmo adattarci a loro, la mia affermazione ad alcuni puo' sembrare esagerata e provocatoria, spero che il futuro mi dia torto
Qui lavora un ragazzo mussulmano, parlandoci non mi sembra sconvolto per le vignette in se, infastidito si. Più che altro fatica a comprendere come questi non capiscano che così si offendono milioni di credenti, ma nulla di più.

Parlando stamane con un fornitore, un'officina che di mussulmani ne ha diversi, mi diceva di avere la stessa impressione. Anzi, uno in particolare gli diceva di essere piuttosto preoccupato per figli a scuola.

Capisco perfettamente che le vignette possano dare fastidio, credo che qui sul forum non abbiano fatto ridere nessuno, personalmente le vignette fatte sulla Santa Trinità mi han messo a disagio, ma mai mi sarebbe passato per la testa di condannare a morte persone che la vedono diversamente, so benissimo che a compiere azioni cosi' violente siano una minoranza (meno male) peccato pero' che quella maggioranza passiva non sia maggiormente visibile nelle piazze per gridare la loro indignazione nei confronti di atti cosi' barbari, poiché non pochi pensano "se la son cercata e ben gli sta"
 
trinacrio ha scritto:
pll66 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Se non vogliamo la guerra civile in Europa, dovremmo adattarci a loro, la mia affermazione ad alcuni puo' sembrare esagerata e provocatoria, spero che il futuro mi dia torto
Qui lavora un ragazzo mussulmano, parlandoci non mi sembra sconvolto per le vignette in se, infastidito si. Più che altro fatica a comprendere come questi non capiscano che così si offendono milioni di credenti, ma nulla di più.

Parlando stamane con un fornitore, un'officina che di mussulmani ne ha diversi, mi diceva di avere la stessa impressione. Anzi, uno in particolare gli diceva di essere piuttosto preoccupato per figli a scuola.

Capisco perfettamente che le vignette possano dare fastidio, credo che qui sul forum non abbiano fatto ridere nessuno, personalmente le vignette fatte sulla Santa Trinità mi han messo a disagio, ma mai mi sarebbe passato per la testa di condannare a morte persone che la vedono diversamente, so benissimo che a compiere azioni cosi' violente siano una minoranza (meno male) peccato pero' che quella maggioranza passiva non sia maggiormente visibile nelle piazze per gridare la loro indignazione nei confronti di atti cosi' barbari, poiché non pochi pensano "se la son cercata e ben gli sta"

Sicuramente...

Forse le manifestazioni di questa maggioranza passiva non sono mai tanto eclatanti per paura?
 
pll66 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
pll66 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Se non vogliamo la guerra civile in Europa, dovremmo adattarci a loro, la mia affermazione ad alcuni puo' sembrare esagerata e provocatoria, spero che il futuro mi dia torto
Qui lavora un ragazzo mussulmano, parlandoci non mi sembra sconvolto per le vignette in se, infastidito si. Più che altro fatica a comprendere come questi non capiscano che così si offendono milioni di credenti, ma nulla di più.

Parlando stamane con un fornitore, un'officina che di mussulmani ne ha diversi, mi diceva di avere la stessa impressione. Anzi, uno in particolare gli diceva di essere piuttosto preoccupato per figli a scuola.

Capisco perfettamente che le vignette possano dare fastidio, credo che qui sul forum non abbiano fatto ridere nessuno, personalmente le vignette fatte sulla Santa Trinità mi han messo a disagio, ma mai mi sarebbe passato per la testa di condannare a morte persone che la vedono diversamente, so benissimo che a compiere azioni cosi' violente siano una minoranza (meno male) peccato pero' che quella maggioranza passiva non sia maggiormente visibile nelle piazze per gridare la loro indignazione nei confronti di atti cosi' barbari, poiché non pochi pensano "se la son cercata e ben gli sta"

Sicuramente...

Forse le manifestazioni di questa maggioranza passiva non sono mai tanto eclatanti per paura?

Se loro da musulmani hanno paura, allora vorrà dire che il radicalismo islamico è una minaccia seria per tutti, per i "moderati " se esistono, e a maggior ragione per noi Europei miscredenti ed infedeli.
Il che giustifica il nostro timore nei loro confronti.
 
trinacrio ha scritto:
pll66 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
pll66 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Se non vogliamo la guerra civile in Europa, dovremmo adattarci a loro, la mia affermazione ad alcuni puo' sembrare esagerata e provocatoria, spero che il futuro mi dia torto
Qui lavora un ragazzo mussulmano, parlandoci non mi sembra sconvolto per le vignette in se, infastidito si. Più che altro fatica a comprendere come questi non capiscano che così si offendono milioni di credenti, ma nulla di più.

Parlando stamane con un fornitore, un'officina che di mussulmani ne ha diversi, mi diceva di avere la stessa impressione. Anzi, uno in particolare gli diceva di essere piuttosto preoccupato per figli a scuola.

Capisco perfettamente che le vignette possano dare fastidio, credo che qui sul forum non abbiano fatto ridere nessuno, personalmente le vignette fatte sulla Santa Trinità mi han messo a disagio, ma mai mi sarebbe passato per la testa di condannare a morte persone che la vedono diversamente, so benissimo che a compiere azioni cosi' violente siano una minoranza (meno male) peccato pero' che quella maggioranza passiva non sia maggiormente visibile nelle piazze per gridare la loro indignazione nei confronti di atti cosi' barbari, poiché non pochi pensano "se la son cercata e ben gli sta"

Sicuramente...

Forse le manifestazioni di questa maggioranza passiva non sono mai tanto eclatanti per paura?

Se loro da musulmani hanno paura, allora vorrà dire che il radicalismo islamico è una minaccia seria per tutti, per i "moderati " se esistono, e a maggior ragione per noi Europei miscredenti ed infedeli

Mi pare che fra di loro siano ancora più duri, che non nei confronti di noi miscredenti. All'estremo al limite dalla follia (se non oltre in certi casi), e mi vengono in mente fatti di cronaca di qualche padre nei confronti delle figlie troppo occidentali...
 
Mi pare che fra di loro siano ancora più duri, che non nei confronti di noi miscredenti. All'estremo al limite dalla follia (se non oltre in certi casi), e mi vengono in mente fatti di cronaca di qualche padre nei confronti delle figlie troppo occidentali...

Verissimo, che di frequente le vittime di fatti cruenti come quello scritto da te si compiano intra muros, l'atto inumano di punire la figlia con la morte perché troppo occidentalizzata o fra stessi musulmani, vedasi massacri fra sunniti e sciiti, , puoi immaginare quanto odio e rancore nutrano nei confronti di noi occidentali colpevoli di non pensarla come essi, loro hanno i loro valori, noi i nostri, e se vogliono vivere in Europa è bene che rispettino le leggi del paese che li accoglie, e dico loro vi indignano i nostri usi e costumi? Allora fatevi le valigie e tornatevene lì da dove venite nessuno vi trattiene
 
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