<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> IVA al 22% | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

IVA al 22%

Corazon Habanero ha scritto:
Tuttavia, io sono favorevole allo spostamento dell'imposizione sui consumi (al netto di una sua complessiva apprezzabile riduzione).

Anch'io, ma aumentare l'IVA sugli alimentari e sull'energia elettrica per uso domestico non mi sembra favorire i poveri....
 
bumper morgan ha scritto:
temo peró che signora di prima abbia fatti ben altri danni visti i risultati del Piemonte; una delle regioni - da tempo - peggio amministrate d'Italia e sicuramente la peggiore al nord.
Il colore? fai tu....

se vuoi buttarla in caciara (strano non succede mai) fai pure.

io ti parlo di uno "scontro" politico fra sacchetto (lega) e boniperti (pdl) proprio sulle quote latte.....

http://www.lastampa.it/2011/04/06/cronaca/quote-latte-a-salvare-cotaci-pensa-giovine-LLPama5gzxMJtp31EWuu9O/pagina.html
 
silverrain ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
temo peró che signora di prima abbia fatti ben altri danni visti i risultati del Piemonte; una delle regioni - da tempo - peggio amministrate d'Italia e sicuramente la peggiore al nord.
Il colore? fai tu....

se vuoi buttarla in caciara (strano non succede mai) fai pure.

io ti parlo di uno "scontro" politico fra sacchetto (lega) e boniperti (pdl) proprio sulle quote latte.....

http://www.lastampa.it/2011/04/06/cronaca/quote-latte-a-salvare-cotaci-pensa-giovine-LLPama5gzxMJtp31EWuu9O/pagina.html
non la butto in caciara...ho detto le cose come sono. Senza nascondere il caso quote latte; mi preoccupano di piú gli sperperi nell sanitá e del pubblico.
 
Corazon Habanero ha scritto:
7capitano ha scritto:
Se prendiamo in considerazione le sole modifiche irpef ed iva, mi risulta che ai medio-poveracci come me vada bene ed il cetriolo è per i più ricchi (correggetemi se sbaglio):

- ho un imponibile che supera di poco i 28000, il taglio dell'irpef mi rimette in tasca 280?, diviso 13 fa 21,50?

- le mie spese in prodotti con iva 11% e 22% saranno al massimo 1200? dei 1600? netti al mese che prendo, l'1% di 1200? è 12,00?

quindi ogni mese ho una differenza positiva di ben 9,50?, quindi in sostanza ai poveracci che lavorano per vivere non cambia nulla, sempre considerando che prendo in esame le sole riforme irpef ed iva.

Il discorso è diverso per chi guadagna di più: senza fare conti avrà lo stesso beneficio dall'irpef, ma spendendo di più avrà una maggiore tassazione in termini assoluti sui suoi consumi dati dall'aumento dell'iva.
.
Se per disgrazia devi cambiare auto o comprare qualche bene durevole ti sei già mangiato il risparmio...In buona sostanza, non cambia nulla.
Tuttavia, io sono favorevole allo spostamento dell'imposizione sui consumi (al netto di una sua complessiva apprezzabile riduzione).

calma calma l'1% di aumento di IVA non va solo ai "prodotti al consumatore" ma a tutta la filiera , quindi per tutelarsi alcuni prodotti saranno sicuramente aumentati piu' di quell'uno percento.
L'imposizione sui consumi e' tra le piu' alte d'europa , tra un po' conviene comprare in germania o francia...per alcune tipologie...
 
7capitano ha scritto:
Se prendiamo in considerazione le sole modifiche irpef ed iva, mi risulta che ai medio-poveracci come me vada bene ed il cetriolo è per i più ricchi (correggetemi se sbaglio):

- ho un imponibile che supera di poco i 28000, il taglio dell'irpef mi rimette in tasca 280?, diviso 13 fa 21,50?

- le mie spese in prodotti con iva 11% e 22% saranno al massimo 1200? dei 1600? netti al mese che prendo, l'1% di 1200? è 12,00?

quindi ogni mese ho una differenza positiva di ben 9,50?, quindi in sostanza ai poveracci che lavorano per vivere non cambia nulla, sempre considerando che prendo in esame le sole riforme irpef ed iva.

Il discorso è diverso per chi guadagna di più: senza che mi metta a fare conti in particolare, avrà lo stesso beneficio dall'irpef, ma spendendo di più avrà una maggiore tassazione in termini assoluti sui suoi consumi dati dall'aumento dell'iva.
ho qualche dubbio:
i primi 7500? sono esenti per tutti? se si si guadagnerebbe l'1% da 7500 a 23000 ed un altro 1% da 23000 a 27000 ; specifico questo fatto perché al TG hanno separato i due scaglioni ovvero, non hanno detto l'1% fino a 27000 per cui potrebbe non essere la stessa cosa?
 
Corazon Habanero ha scritto:
7capitano ha scritto:
Se prendiamo in considerazione le sole modifiche irpef ed iva, mi risulta che ai medio-poveracci come me vada bene ed il cetriolo è per i più ricchi (correggetemi se sbaglio):

- ho un imponibile che supera di poco i 28000, il taglio dell'irpef mi rimette in tasca 280?, diviso 13 fa 21,50?

- le mie spese in prodotti con iva 11% e 22% saranno al massimo 1200? dei 1600? netti al mese che prendo, l'1% di 1200? è 12,00?

quindi ogni mese ho una differenza positiva di ben 9,50?, quindi in sostanza ai poveracci che lavorano per vivere non cambia nulla, sempre considerando che prendo in esame le sole riforme irpef ed iva.

Il discorso è diverso per chi guadagna di più: senza fare conti avrà lo stesso beneficio dall'irpef, ma spendendo di più avrà una maggiore tassazione in termini assoluti sui suoi consumi dati dall'aumento dell'iva.
.
Se per disgrazia devi cambiare auto o comprare qualche bene durevole ti sei già mangiato il risparmio...In buona sostanza, non cambia nulla.
Tuttavia, io sono favorevole allo spostamento dell'imposizione sui consumi (al netto di una sua complessiva apprezzabile riduzione).

se il 93% dell'irpef la pagano i lavoratori dipendenti di cosa vuoi che parliamo?
 
bumper morgan ha scritto:
non la butto in caciara...ho detto le cose come sono. Senza nascondere il caso quote latte; mi preoccupano di piú gli sperperi nell sanitá e del pubblico.

appunto. ergo informati di cosa sta succedendo ADESSO in Piemonte.
O in Lombardia.
Tanto per rimanere agganciati alla nostra triste realtà...
 
zero c. ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
7capitano ha scritto:
Se prendiamo in considerazione le sole modifiche irpef ed iva, mi risulta che ai medio-poveracci come me vada bene ed il cetriolo è per i più ricchi (correggetemi se sbaglio):

- ho un imponibile che supera di poco i 28000, il taglio dell'irpef mi rimette in tasca 280?, diviso 13 fa 21,50?

- le mie spese in prodotti con iva 11% e 22% saranno al massimo 1200? dei 1600? netti al mese che prendo, l'1% di 1200? è 12,00?

quindi ogni mese ho una differenza positiva di ben 9,50?, quindi in sostanza ai poveracci che lavorano per vivere non cambia nulla, sempre considerando che prendo in esame le sole riforme irpef ed iva.

Il discorso è diverso per chi guadagna di più: senza fare conti avrà lo stesso beneficio dall'irpef, ma spendendo di più avrà una maggiore tassazione in termini assoluti sui suoi consumi dati dall'aumento dell'iva.
.
Se per disgrazia devi cambiare auto o comprare qualche bene durevole ti sei già mangiato il risparmio...In buona sostanza, non cambia nulla.
Tuttavia, io sono favorevole allo spostamento dell'imposizione sui consumi (al netto di una sua complessiva apprezzabile riduzione).

se il 93% dell'irpef la pagano i lavoratori dipendenti di cosa vuoi che parliamo?

per me si sono sbagliati , quell'1% di riduzione dell'Irpef non doveva esserci ma poi se le sono dimenticato li dentro....
:D :D :D
 
Aerei Italiani ha scritto:
per me si sono sbagliati , quell'1% di riduzione dell'Irpef non doveva esserci ma poi se le sono dimenticato li dentro....
:D :D :D

....avranno sbagliato il segno. Per me doveva essere un AUMENTO dell'IRPEF.....
 
Continuate ad affermare che grazie a LUI il paese ha riacquistato credibilità.
Ci credo , ora è a tutti gli effetti il cameriere delle Merkel , per quello abbiamo credibilità. Credibilità vuol dire portare avanti disegni altrui ....
SVEGLIATEVI!!!!!!
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
....avranno sbagliato il segno. Per me doveva essere un AUMENTO dell'IRPEF.....

o direttamente un "-" sullo stipendio.... ah l'han fatto per gli statali... :D

ha SOLO confermato il blocco degli stipendi fino al 2014, mettendoci per buona misura la mancata erogazione della vacanza contrattuale per il 2013. Notando che per gli statali ci aveva già pensato il bistrattatissimo Tremonti, che come tagli alla spesa pubblica aveva probabilmente fatto più di questi qua.
 
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