Siamo alle solite; è perfettamente inutile brontolare di fronte alle cose ovvie e fin troppo prevedibili.
Il prezzo di un bene aumenta in maniera oggettivamente ingiustificata, come appunto nel caso di prezzi che sono aumentati più del 1% con la scusa dell'aumento dell'iva? Invece di brontolare NON si compra quel bene, a meno che non si tratti di un bene davvero indispensabile (cosa assai rara), nel qual caso lo si compra MA in quantità minore, a meno che si tratti di un bene che davvero non si può comprare in quantità minore (cosa più unica che rara).
Questo è il solo modo, di gran lunga più potente e più semplice e anche più conveniente di qualunque altro.
Dovremmo finalmente cominciare a capire che quando compriamo qualcosa noi siamo a tutti gli effetti protagonisti attivi dell'operazione, che senza il nostro attivo contributo NON potrebbe avvenire. Questo ci conferisce un enorme potere (molto più grande, purtroppo, di quello che ormai abbiamo come elettori), specie quando si tratta di acquistare beni che di fatto NON sono "necessari" o comunque non sono necessari nella quantità in cui di solito li compriamo. Si tratta di decidere se vogliamo o meno usare tale potere e se siamo disposti a impegnarci in tal senso.
Se poi vogliamo sfogarci brontolando in varie maniere ma senza alcun tipo di modifica delle nostre abitudini, magari invocando l'intervento di qualche "grande mamma" che dall'alto intervenga castigando i cattivi e carezzandoci il capo, benissimo, nulla di male, a patto però che non ci aspettiamo di ottenere, in cambio, qualsivoglia risultato concreto al di fuori del legittimo sfogo personale.