<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ius soli ... e chiari di lune | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ius soli ... e chiari di lune

silverrain ha scritto:
Pensa a una norvegese che ha la sfiga di partorire in Italia con lo ius soli e si vede il proprio figlio diventare automaticamente italiano.... :shock:

stai tranquillo che dal nord si guarderanno bene dal venire in Italia con le mogli incinte :D
è il resto del mondo che preoccupa :twisted:
 
lo "jus soli" in senso stretto è un retaggio del passato, di tempi in cui una persona tendeva a fermarsi tutta la vita dove era nato, e quelli che si trasferivano lo facevano in via definitiva, quindi si sarebbero stabilizzati i loro figli nati sul posto.

nello stato attuale, è una fetecchia, pure poco intelligente:
che senso avrebbe che un bambino nato in Italia di passaggio, da una famiglia trasferita subito in Germania, avesse diritto alla cittadinanza, e non lo avesse invece un bambino nato magari appena oltre la frontiera ma stabilito sin da piccolissimo e cresciuto in Italia?

invece di utilizzare slogan impropri, meglio si farebbe a discutere di come adattare le esigenze collettive e quelle individuali rispetto a una cittadinanza "per cultura" o "per scelta consapevole" (cioè permanenza, scuole, lavoro stabile, eccetera)
 
belpietro ha scritto:
lo "jus soli" in senso stretto è un retaggio del passato, di tempi in cui una persona tendeva a fermarsi tutta la vita dove era nato, e quelli che si trasferivano lo facevano in via definitiva, quindi si sarebbero stabilizzati i loro figli nati sul posto.

nello stato attuale, è una fetecchia, pure poco intelligente:
che senso avrebbe che un bambino nato in Italia di passaggio, da una famiglia trasferita subito in Germania, avesse diritto alla cittadinanza, e non lo avesse invece un bambino nato magari appena oltre la frontiera ma stabilito sin da piccolissimo e cresciuto in Italia?

invece di utilizzare slogan impropri, meglio si farebbe a discutere di come adattare le esigenze collettive e quelle individuali rispetto a una cittadinanza "per cultura" o "per scelta consapevole" (cioè permanenza, scuole, lavoro stabile, eccetera)

Onestamente non ho ancora capito se gli slogan li usano i detrattori o i promotori ..... propendo per i primi ma potrei sbagliarmi.
 
nafnlaus ha scritto:
Onestamente non ho ancora capito se gli slogan li usano i detrattori o i promotori ..... propendo per i primi ma potrei sbagliarmi.

così a naso, mi sembra che li usino un po' su tutti i "fronti".
 
belpietro ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Onestamente non ho ancora capito se gli slogan li usano i detrattori o i promotori ..... propendo per i primi ma potrei sbagliarmi.

così a naso, mi sembra che li usino un po' su tutti i "fronti".

Per ora ho visto elencare cose negative rispetto al tema senza che vi fosse ancora una proposta ferma o almeno circostanziata di quello che potrebbe essere.
 
nafnlaus ha scritto:
Per ora ho visto elencare cose negative rispetto al tema senza che vi fosse ancora una proposta ferma o almeno circostanziata di quello che potrebbe essere.

prova a informarti da chi vuole lo ius soli. ad esempio andrea sarubbi.
E beninteso se parlano di dare automaticamente la cittadinanza a chi nasce (a prescindere se poi rimane o meno) è proprio il significato dello ius soli.
 
belpietro ha scritto:
lo "jus soli" in senso stretto è un retaggio del passato, di tempi in cui una persona tendeva a fermarsi tutta la vita dove era nato, e quelli che si trasferivano lo facevano in via definitiva, quindi si sarebbero stabilizzati i loro figli nati sul posto.

nello stato attuale, è una fetecchia, pure poco intelligente:
che senso avrebbe che un bambino nato in Italia di passaggio, da una famiglia trasferita subito in Germania, avesse diritto alla cittadinanza, e non lo avesse invece un bambino nato magari appena oltre la frontiera ma stabilito sin da piccolissimo e cresciuto in Italia?

invece di utilizzare slogan impropri, meglio si farebbe a discutere di come adattare le esigenze collettive e quelle individuali rispetto a una cittadinanza "per cultura" o "per scelta consapevole" (cioè permanenza, scuole, lavoro stabile, eccetera)

mi trovi pienamente d'accordo
 
silverrain ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Per ora ho visto elencare cose negative rispetto al tema senza che vi fosse ancora una proposta ferma o almeno circostanziata di quello che potrebbe essere.

prova a informarti da chi vuole lo ius soli. ad esempio andrea sarubbi.
E beninteso se parlano di dare automaticamente la cittadinanza a chi nasce (a prescindere se poi rimane o meno) è proprio il significato dello ius soli.

La posizione di singoli conta il giusto quando manca quella dei vertici, dei ministri o delle commissioni.

Rispetto alle posizioni dei singoli ce ne sono di inascoltabili (manco inaccoglibili, proprio inascoltabili) da parte di gente che per fortuna conta solo per la propria ristretta cerchia.
 
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