<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ITALIA | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

ITALIA

Nama68 ha scritto:
vrom ha scritto:
Nama68 ha scritto:
Comunque, nonostante tutto, sono orgoglioso di essere Italiano ma il rammarico cresce ogni giorno perchè, se si cambiasse la mentalità, staremmo nel paese più bello del mondo!

Peccato che cambiare la mentalità di un popolo sia la cosa più difficile da fare!!!

Parto da questo pensiero, che condivido, per esprimere il mio parere...troppo spesso si parla di quello italiano come un popolo diviso...dubito che questa tesi sia vera al 100%: io "terronissimo" ho intrattenuto ottimi rapporti anche con persone "polentonissime". Ora, siamo un paese dalle potenzialità enormi...forse quello con le maggiori (opere d' arte a gogò, bellezze naturali in ogni angolo, clima strepitoso, etc.)! Ciò che ci manca, o, meglio, manca a molti cittadini di questo paese, é una coscienza civica: la consapevolezza che, facendo ONESTAMENTE il proprio lavoro si contribuisce alla crescita comune...la consapevolezza che, evitando di fare il furbo, in qualsiasi situazione (truffando le assicurazioni, comportandosi da pirata della strada, etc.), le cose saranno migliori per la comunità...
Mi pongo, sinceramente, in una condizione totalmente pessimista, sul futuro di questo paese...perché non c'é la volontà di cambiare il tutto, non c'é la spinta a sconfiggere i mali che affliggono l' Italia (gli stessi politici, di qualsiasi fazione, pensano al proprio tornaconto e basta)

:thumbup: Hai colto il senso del mio messaggio! ;) ( :shock: ...mica sarà perchè siamo due "terroni"?!?!?! :lol: :lol: :lol: )

Ciao 8)
;)
 
"17 marzo festa d'Italia....giovedì... festa nazionale, gli attacco un giorno e mi faccio un bel ponte...mare, montagna, lago.
Se non ho la possibilità di farmi qualche giorno fuori casa e c'è una bella giornata di sole allora mi faccio una camminata in corteo con gli amici e poi ci facciamo un panino al parco"

Questo credo sia il pensiero di una buona parte degli italiani che, calendario alla mano, ha visto come la festa nazionale di giovedì sia MOOOOOLTO meglio piuttosto che di sabato.

Io credo che ci si senta veramente italiani solo quando si è all'estero, rientrati in patria tutto diverso :?

Ciao
 
serpinik ha scritto:
Ciao a tutti,
da quest'anno avremo una nuova festa nazionale, il 17 MARZO per ricordare la proclamazione del Regno d'Italia e quindi dell'unità nazionale, cosa ne pensate? Io credo che sia giustissimo perchè non si è italiani solo quando ci sono i mondiali di calcio, solo che vista la situazione in cui ci troviamo avrei spostato la ricorrenza nel week end per non perdere nemmeno un preziosissimo giorno di lavoro; ma la domanda è un altra: secondo voi l'Italia ce la può ancora fare' Secondo me si, però ognuno dovrebbe fare la sua parte con responsabilità, visto che si che dobbiamo dipendere dagli altri per gli approvigionamenti energetici e tanto abbiamo perso a livello di industria, ricerca etc. però abbiamo ancora delle belle realtà, si tratta solo di saperle valorizzarle e di rimboccarci le maniche come hanno fatto i nostri padri negli anni 50/60.
Voi cosa ne pensate?

Caro Serpinik credo che tu abbia innanzitutto fatto bene ad aprire una discussione del genere e capisco anche l'intento con cui tu l'abbia fatto.
Credo che l'Italia sia una nazione anomala fatta di tanti luoghi comuni (anche veri) ma fatta anche di tanta creatività, generosità e impegno, soprattutto a livello professionale e soprattutto in certi settori.
Molti sono i problemi e molte sarebbero le soluzioni che però non si possono realizzare a causa della mentalità degli italiani i quali sono abituati a risolversi i problemi in solitario anzichè cooperare con gli altri e unirsi, un po' per cultura geografica, un po' per timori, un po' perchè non vige il principio della fiducia reciproca nel prossimo e questo ce la siamo un po' tutti cercata, grazie anche alle generazioni precedenti le nostre.
Detto questo credo che già ora si stia uscendo dalle difficoltà che ci sono e i segnali nel mondo del lavoro sono tangibili.

Riguardo alla festa dell'Unità d'Italia, sinceramente mi sembra sia un po' troppo enfatizzata e sicuramente ha creato molte spese ad uno Stato che già non naviga nell'oro. Riguardo alla data si sarebbe potuto festeggiarla una domenica oppure in concomitanza ad esempio del 2 giugno. Si sarebbe potuta gestire diversamente, con meno "pomposità" questa unità...
 
Lasciando perdere le categorie professionali e tornando alla festa dico la mia:

Giusto porre l'accento sulla ricorrenza; curioso che il Governo per decreto decida di farla pagare ai lavoratori dipendenti! Mi spiego meglio: a molti è sfuggito che la festa non deve avere maggior costo ed il decreto prevede quali saranno le modalità, questo a seguito delle lamentele della Confindustria circa la perdita della produttività; nel concreto significa che nei vostri CCNL hanno alcune festività che non vengono godute e quando lavorate quel giorno (ad es. 4 novembre) vi vengono corrisposte delle quote in più. Bene quest'anno starete a casa il 17 marzo ma perderete una di quelle quote. (oppure se il vostro CCNL prevedeva una giornata di riposo in più perderete quella)
A questo punto meglio sarebbe stato prevedre i festeggiamenti di domenica 20 marzo e basta, senza prendere in giro nessuno. Lo dico perchè in realtà questa misura non ha comunque soddisfatto le imprese perchè, al di là del costo che si recupera, la fermata c'è comunque e va ad incidere sui lavoratori.
Ciao, Vivaldi
 
Se è festa deve essere per tutti e non solo per i lavoratori che resterebbero a casa con nessun loro svantaggio economico.
A fronte di una perdita dei datori di lavoro ce n'è una simile anche per i lavoratori.

La festa è stata, per così dire, "imposta" e come un' '"imposta" deve essere giustamente pagata da tutti.
Certo che se l'avessero fatata fare di domenica sarebbero forse stati tutti più contenti...tranne certi politici che volevano introdurre solennemente un giorno di festa ogni 150 anni per potersene fregiare e speculare sulle opposte fazioni del "pro" e del "contro".
 
Parlando della festa, quella dei cento anni non me la ricordo perchè ero piccolo, ma dico, porca miseria hanno avuto 50 anni per pensarci quando farla, come farla ecc. :shock:
No, sonno arrivati oggi a decidere. Anche questo ci rende italiani.
Io il ponte non lo faccio, visto che lavoro il sabato.
Per quanto rigurada il resto, basta dire che siamo italiani, capaci di fare tutto e il contrario di tutto.
Qui al nord si parla male di quelli del sud, ma quando successe il terremoto dell'irpinia o altri catastrofi, ci siamo uniti per dare un aiuto.
Io ho o avuto parenti in varie zone d'Italia dal sud al nord, nonna friulana, zia sposata con un avellinese e quando sono stato in quei posti mi sono sempre trovato benissimo.
L'Italia è piena di luoghi comuni e frasi fatte.
Si guarda sempre cosa fa l'altro e quasi mai quello che facciamo noi stessi.
Noi siamo sempre nel giusto, sono gli altri che sbagliano.
Io sono convinto che viviamo in uno dei paesi più belli del mondo, abbiamo storia, monumenti, natura, ecc.
Ogni angolo d'Italia nasconde qualche cosa di bello, dovremmo amare un pò di più il nostro paese ed esserne orgogliosi.
Peccato che c'è qualcuno che ci fà odiare l'Italia. :twisted:
Non mi addentro in questo discorso, altrimenti mi dovrei bannare da solo ;)
 
ivanpg ha scritto:
...
Si guarda sempre cosa fa l'altro e quasi mai quello che facciamo noi stessi.
Noi siamo sempre nel giusto, sono gli altri che sbagliano.
...

Parole d'ORO caro Ivan! :D

Quanta saggezza in poche parole... :rolleyes:

Ciao 8)
 
Sole, mare, monti, laghi, belle donne,arte e cultura, la cucina, Roma, Venezia, Firenze....Bergamo, Siracusa...............Miranda, Ivan....................
E pure i politici e tutta la gente onesta vogliamo?
Non si può avere tutto dalla vita.
 
17 marzo 2011: 150 anniversario dell'Unità d'Italia :?:
... così è citato dappertutto, però a mio avviso la definizione è sbagliata:

Il 17 marzo 1861 è nata l'Italia, ma la sua Unità si è avuta ben più avanti nel tempo .... forse non lo si ricorda, ma ad esempio Trieste è entrata ufficialmente e definitivamente a far parte dell'Italia appena nel 1953 (appena 58 anni fa!)
 
drops285 ha scritto:
17 marzo 2011: 150 anniversario dell'Unità d'Italia :?:
... così è citato dappertutto, però a mio avviso la definizione è sbagliata:

Il 17 marzo 1861 è nata l'Italia, ma la sua Unità si è avuta ben più avanti nel tempo .... forse non lo si ricorda, ma ad esempio Trieste è entrata ufficialmente e definitivamente a far parte dell'Italia appena nel 1953 (appena 58 anni fa!)

Beh si, l' Italia come é configurata oggi, si é formata molto più tardi del 1861, ma credo si festeggi la proclamazione dello Stato Italiano ;)
 
vrom ha scritto:
ma credo si festeggi la proclamazione dello Stato Italiano ;)

Certo, questa sarebbe la cosa più logica, ma purtroppo non è quello che sta scritto ne' nel calendario ufficiale delle manifestazioni ne' tantomeno quello che viene sbandierato giorno e notte su tutti imezzi di informazione.

Tutti continuano a parlare di " 150imo anniversario dell' UNITA' D'ITALIA ! "

... che è una cosa abbastanza diversa.

p.s. contribuendo non poco a confondere le idee ai poveri studenti di scuola media che già hanno una visione abbastanza confusa di storia !
 
Un pò di musica
http://www.youtube.com/watch?v=1v7-7JkW64c
http://www.youtube.com/watch?v=YA4towvthMo&feature=related
  • Valle d'Aosta - http://www.youtube.com/watch?v=XOGrCEvKmoo&feature=relatedPiemonte - http://www.youtube.com/watch?v=e9HBPk7glxs&feature=relatedLombardia - http://www.youtube.com/watch?v=YwGVc6kPSGYTrentino Alto Adige - http://www.youtube.com/watch?v=VhLCArui94k&feature=relatedVeneto - http://www.youtube.com/watch?v=xEcHK47V4q8&feature=relatedFriuli Venezia Giulia - http://www.youtube.com/watch?v=7DYVg4Vf4Mw&feature=relatedLiguria - http://www.youtube.com/watch?v=ZVI7vWvFe_k&feature=relatedEmilia Romagna - http://www.youtube.com/watch?v=o-YGrsXIGF8Toscana - http://www.youtube.com/watch?v=3oe74Mhm-28Umbria - http://www.youtube.com/watch?v=75WctGakcAg&feature=relatedMarche - http://www.youtube.com/watch?v=WIu6tXOhCoI&feature=relatedAbruzzo - http://www.youtube.com/watch?v=Z-zH3KJQsHgMolise - http://www.youtube.com/watch?v=FLiVBpHg-qE&feature=relatedLazio - http://www.youtube.com/watch?v=W6mqkwmsuh0&feature=relatedCampania - http://www.youtube.com/watch?v=KAImMLplrPI&feature=relatedPuglia - http://www.youtube.com/watch?v=Wbh_V2L9J5A&feature=relatedBasilicata - http://www.youtube.com/watch?v=j3Q8iRl4O6s&feature=relatedCalabria - http://www.youtube.com/watch?v=tKh1d7MffFc&feature=fvsrSicilia - http://www.youtube.com/watch?v=TVPTX30Qw8s&feature=relatedSardegna - http://www.youtube.com/watch?v=bF1Y_aeUSB0

http://www.youtube.com/watch?v=OlIYLrbWZYo&feature=related
 
Nama68 ha scritto:
vrom ha scritto:
Nama68 ha scritto:
Comunque, nonostante tutto, sono orgoglioso di essere Italiano ma il rammarico cresce ogni giorno perchè, se si cambiasse la mentalità, staremmo nel paese più bello del mondo!

Peccato che cambiare la mentalità di un popolo sia la cosa più difficile da fare!!!

Parto da questo pensiero, che condivido, per esprimere il mio parere...troppo spesso si parla di quello italiano come un popolo diviso...dubito che questa tesi sia vera al 100%: io "terronissimo" ho intrattenuto ottimi rapporti anche con persone "polentonissime". Ora, siamo un paese dalle potenzialità enormi...forse quello con le maggiori (opere d' arte a gogò, bellezze naturali in ogni angolo, clima strepitoso, etc.)! Ciò che ci manca, o, meglio, manca a molti cittadini di questo paese, é una coscienza civica: la consapevolezza che, facendo ONESTAMENTE il proprio lavoro si contribuisce alla crescita comune...la consapevolezza che, evitando di fare il furbo, in qualsiasi situazione (truffando le assicurazioni, comportandosi da pirata della strada, etc.), le cose saranno migliori per la comunità...
Mi pongo, sinceramente, in una condizione totalmente pessimista, sul futuro di questo paese...perché non c'é la volontà di cambiare il tutto, non c'é la spinta a sconfiggere i mali che affliggono l' Italia (gli stessi politici, di qualsiasi fazione, pensano al proprio tornaconto e basta)

:thumbup: Hai colto il senso del mio messaggio! ;) ( :shock: ...mica sarà perchè siamo due "terroni"?!?!?! :lol: :lol: :lol: )

Ciao 8)
Quoto perfettamente. è più o meno quello che intendevo
 
Mi permetto un giudizio dall'estero, anche se a pochi chilometri dal confine, ma essendo sia svizzero sia italiano (sono pur sempre nato a La Spezia, anche se non ho mai vissuto in Italia perché i miei genitori sono immigrati negli anni 50 causa mancanza di lavoro in Italia) tengo anche alla mia parte italiana. Di questo paese si può dire tutto e il suo contrario, ma è e resta un grande paese, soprattutto grazie alla maggior parte delle cittadine e dei cittadini che lo popolano (meno per i suoi governanti, ma questo è un altro discorso). Nella mia regione ogni giorno arrivano circa 48'000 lavoratori dall'Italia per lavorare da noi, nelle nostre aziende, nei commerci, ecc. Io lavoro nel settore industriale e vi posso garantire che senza queste persone le nostre aziende avrebbero delle difficoltà ad operare. Si tratta di persone volonterose, che lavorano con molti sacrifici. Questi, come molti altri lavoratori rimasti in Italia, sono l'ossatura portante dell'Italia, ciò che insieme ad altre cose fa dire che l'Italia è appunto un grande paese.
Purtroppo tutto ciò deve far fronte ad un sistema politico dai costi esponenziali, una burocrazia che ti fa scappare la voglia ad esempio di fare impresa, un livello fiscale troppo elevato (gli evasori ci sono anche perché bisogna pagare troppe tasse), ecc.
Penso sia giusto festeggiare un anniversario importante per la repubblica Italiana, nelle sue mille virtù e contraddizioni. Ma in tutti i settori e in tutti gli ambiti troviamo in Italia professionalità, qualità, disponibilità, capacità che ti fanno dire che questo paese ha comunque un futuro.
Purtroppo come detto soprattutto la politica e la burocrazia stanno rovinando tutto; io ricevo ogni settimana richieste di imprenditori italiani che vogliono venire in Svizzera a produrre o comunque a fare impresa perché in Italia non ce la fanno più ad aspettare mesi i permessi, regole e leggi che cambiano in continuazione, ecc. ecc. Mettete a posto queste cose e l'Italia tornerà ad essere una potenza economica.
Forse è più facile vedere dall'estero le virtù di un paese che, come detto esistono eccome. Lo so anche io che è difficile ragionare in positivo quando nemmeno i giovani laureati hanno una prospettiva professionale certa o si vive di una misera pensione da poche centinaia di euro, ma sono i cittadini prima di tutto a dover prendere in mano il proprio destino.
 
Ciao caro SerpiniK.....io apprezzo che il 17 si festeggi e si ricordi l'anniversario dell'Unita' nazionale!
Sono convinto che ogni individuo abbia le potenzialità per migliorare il nostro Paese e non possiamo fare di "tutte le erbe un fascio"..... :D
Quindi positività e sempre "il bicchiere mezzo pieno"....così si va avanti!!!!!!!

Ciao a tutti e BUONA FESTA!! (17 MARZO).

Giogotti

Iseolago
Prov.BRESCIA
LOMBARDIA
ITALIA!!!! :D
 
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