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ITALIA: Crisi Libica, Crisi Energetica.

Una certa parte delle importazioni di Carburnti Liquidi o Gassosi dalla LIBIA ci serviva per produrre ENERGIA ELETTRICA.
Quella stessa energia che fa funzionare gli impianti di aria condizionata e deumidificazione che raffreddano i vostri PC, perchè il troppo caldo ammazza i PCs.

Perchè ci ostiniamo, come Occidentali, ad attaccare e mettere fuori Mercato Paesi Produttori di Petrolio, generando problemi di approvvigionamento di carburanti fossili?
 
I Francesi e i Germanici forse hanno dei Surplus di produzione Elettrica riveniente dalle Centrali Atomiche da Piazzare nel Mercato Italiano?
 
birillo21 ha scritto:
I Francesi e i Germanici forse hanno dei Surplus di produzione Elettrica riveniente dalle Centrali Atomiche da Piazzare nel Mercato Italiano?

Certo che potrebbe anche essere visto in questo senso
 
birillo21 ha scritto:
I Francesi e i Germanici forse hanno dei Surplus di produzione Elettrica riveniente dalle Centrali Atomiche da Piazzare nel Mercato Italiano?

i Germanici?

che sono quelli che non partecipano?
 
belpietro ha scritto:
birillo21 ha scritto:
I Francesi e i Germanici forse hanno dei Surplus di produzione Elettrica riveniente dalle Centrali Atomiche da Piazzare nel Mercato Italiano?
i Germanici?
che sono quelli che non partecipano?
direi che hanno appreso l'arte dell'italica furbizia. noi, invece, ci siamo dimostrati più fessi del solito (o ce ne stavamo fuori del tutto, o dovevamo salvare le terga al cammelliere - imho)
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
birillo21 ha scritto:
I Francesi e i Germanici forse hanno dei Surplus di produzione Elettrica riveniente dalle Centrali Atomiche da Piazzare nel Mercato Italiano?
i Germanici?
che sono quelli che non partecipano?
direi che hanno appreso l'arte dell'italica furbizia. noi, invece, ci siamo dimostrati più fessi del solito (o ce ne stavamo fuori del tutto, o dovevamo salvare le terga al cammelliere - imho)

Diciamo che hanno cervello, abbastanza per non andare a buttare miliardi per ammazzare civili, perché tanto alla fine sono sempre quelli che pagano, poi si capisce perché é l'economia forte dell'europa....
 
birillo21 ha scritto:
Una certa parte delle importazioni di Carburnti Liquidi o Gassosi dalla LIBIA ci serviva per produrre ENERGIA ELETTRICA.
Quella stessa energia che fa funzionare gli impianti di aria condizionata e deumidificazione che raffreddano i vostri PC, perchè il troppo caldo ammazza i PCs.

Perchè ci ostiniamo, come Occidentali, ad attaccare e mettere fuori Mercato Paesi Produttori di Petrolio, generando problemi di approvvigionamento di carburanti fossili?

I Paesi Produttori di Petrolio sono in evidente crisi politica che provoca e fa da detonatore a contrasti fra fazioni , etnie , tribù e clan e trae energia dalla povertà delle masse popolari , sradicate di recente dalle campagne e dall'agricoltura di sussistenza e asserragliate nelle città , dove spesso non trovano -o hanno perduto - il lavoro. Il tutto aggravato dalla crisi economica globale che ha impovierito vieppiù il popolo dell'area nord-africana e mediorientale.
Su ciò si è innestato il vecchio vizio europeo - e in specie francese- di intervenire militarmente in quelle aree allo scopo di controllarle e trarne vantaggi economico-commerciali.
La difesa -pur sacrosanta- dei ribelli e degli oppositori appare quindi più come foglia di fico dii appetiti espansionistici e imperialisti che una reale missione di pace.Come è evidente anche dal mancato intervento -vedi Siria- in altri stati con più o meno gli stessi problemi di repressione della ribellione e dell'opposizione politica.
In quanto alle ripercussioni sui nostri approvvigionamenti energetici nessuno sa al momento come finirà , se oleodotti e cisterne continueranno a versare l'oro nero nelle nostre reti e raffinerie o no. Quello che è sicuro rimane il tentativo di sgambettare l'Italia , sottraendole i buoni rapporti commerciali e rifilandole il problema dei profughi e o migranti.Saluti
 
key-one ha scritto:
I Paesi Produttori di Petrolio sono in evidente crisi politica che provoca e fa da detonatore a contrasti fra fazioni , etnie , tribù e clan e trae energia dalla povertà delle masse popolari , sradicate di recente dalle campagne e dall'agricoltura di sussistenza e asserragliate nelle città , dove spesso non trovano -o hanno perduto - il lavoro. Il tutto aggravato dalla crisi economica globale che ha impovierito vieppiù il popolo dell'area nord-africana e mediorientale.
Su ciò si è innestato il vecchio vizio europeo - e in specie francese- di intervenire militarmente in quelle aree allo scopo di controllarle e trarne vantaggi economico-commerciali.
La difesa -pur sacrosanta- dei ribelli e degli oppositori appare quindi più come foglia di fico dii appetiti espansionistici e imperialisti che una reale missione di pace.Come è evidente anche dal mancato intervento -vedi Siria- in altri stati con più o meno gli stessi problemi di repressione della ribellione e dell'opposizione politica.
In quanto alle ripercussioni sui nostri approvvigionamenti energetici nessuno sa al momento come finirà , se oleodotti e cisterne continueranno a versare l'oro nero nelle nostre reti e raffinerie o no. Quello che è sicuro rimane il tentativo di sgambettare l'Italia , sottraendole i buoni rapporti commerciali e rifilandole il problema dei profughi e o migranti.Saluti

Giusto quello che scrivi. Per quanto riguarda il mancato intervento in Siria, probabilmente è dettato dall'amicizia di questa con il vicino Iran che rappresenta una realtà scomoda e che potrebbe essere la scintilla per scatenare un conflitto mondiale con risvolti nucleari. Gheddafi, al contrario, non gode di particolare stima da parte dei vicini che lo hanno sempre visto come un elemento inaffidabile e destabilizzante e quindi considerato sacrificabile.
 
Pik39 ha scritto:
key-one ha scritto:
La difesa -pur sacrosanta- dei ribelli e degli oppositori appare quindi più come foglia di fico dii appetiti espansionistici e imperialisti che una reale missione di pace.Come è evidente anche dal mancato intervento -vedi Siria- in altri stati con più o meno gli stessi problemi di repressione della ribellione e dell'opposizione politica.

Giusto quello che scrivi. Per quanto riguarda il mancato intervento in Siria, probabilmente è dettato dall'amicizia di questa con il vicino Iran che rappresenta una realtà scomoda e che potrebbe essere la scintilla per scatenare un conflitto mondiale con risvolti nucleari. Gheddafi, al contrario, non gode di particolare stima da parte dei vicini che lo hanno sempre visto come un elemento inaffidabile e destabilizzante e quindi considerato sacrificabile.

vero.

ma c'è anche da dire che mentre la Siria (ed è tutto dire) oltre a sparacchiare sui manifestanti comincia anche a dire che abolirà la legislazione d'emergenza (che è lì "provvisoria" dal 1963, roba da Italia) il cammellaio di Tripoli non ha fatto cenno concreto della minima disponibilità.

non è solo questione di brutalità, è anche questione di credibilità.
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
birillo21 ha scritto:
I Francesi e i Germanici forse hanno dei Surplus di produzione Elettrica riveniente dalle Centrali Atomiche da Piazzare nel Mercato Italiano?
i Germanici?
che sono quelli che non partecipano?
direi che hanno appreso l'arte dell'italica furbizia. noi, invece, ci siamo dimostrati più fessi del solito (o ce ne stavamo fuori del tutto, o dovevamo salvare le terga al cammelliere - imho)
Imho o ne rimanevamo fuori o ci schieravamo con forza prima che lo facesse la francia.
Schierarsi con gheddafi (che in realtà è quello che subdolamente si è cercato di fare nei primissimi giorni della rivolta) sarebbe stato un puro suicidio politico a livello internazionale, nessuna persona dotata di buonsenso avrebbe imboccato con decisione questa strada...
 
L'Italia poteva proporsi come Mediatrice tra Lealisti di Gheddafi ed Insorti.
Qualcuno, mi pare il Nunzio Apostolico di Libia, ha detto che una mediazione era possibile prima delle Bombe.
 
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