<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Italia 1988 | Il Forum di Quattroruote

Italia 1988

Italia 6m /1988 ... sono stato fortunato di essere nato negli anni 70.. tante auto fantastiche , ed indimenticabili .., you know what I mean .. :D :thumbup:

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Oh la la ha scritto:
Italia 6m /1988 ... sono stato fortunato di essere nato negli anni 70.. tante auto fantastiche , ed indimenticabili .., you know what I mean .. :D :thumbup:

dovevo nascere anche io in quel periodo.. almeno potevo avere una speranza di accaparrarmi una delta
 
albo89 ha scritto:
Oh la la ha scritto:
Italia 6m /1988 ... sono stato fortunato di essere nato negli anni 70.. tante auto fantastiche , ed indimenticabili .., you know what I mean .. :D :thumbup:

dovevo nascere anche io in quel periodo.. almeno potevo avere una speranza di accaparrarmi una delta

Ne trovi quante ne vuoi anche adesso.
E ti dirò di più, fa molto più chic averne una oggi che non nel 1988, il piacere di guida è immutato ed oggi è davvero una chicca da amatori.

Saluti
 
La Tipo vendeva quasi il doppio della Golf! Tipo che comprai nel 1989 e che si rivelò ahimè una auto con gravi problemi di affidabilità (come purtropppo le coetanee Dedra di mio padre e Y10 di mia sorella) e che resta l'ultima Fiat che ho comprato.
 
arizona77 ha scritto:
50.000 pezzi fra
164
Croma
e Thema

Purtroppo.....Il mondo e' fatto a scale :cry: :evil: :cry: :evil: :cry:
e 30.000 Alfa 75.....altro che scale siamo finiti nel baratro!
Vabbè che le tedesche vendevano poco o niente (Golf a parte) mentre ora hanno fagocitato tutto il settore medio alto di gamma.
Comunque sembra sia passato un secolo.
 
fabiologgia ha scritto:
albo89 ha scritto:
Oh la la ha scritto:
Italia 6m /1988 ... sono stato fortunato di essere nato negli anni 70.. tante auto fantastiche , ed indimenticabili .., you know what I mean .. :D :thumbup:

dovevo nascere anche io in quel periodo.. almeno potevo avere una speranza di accaparrarmi una delta

Ne trovi quante ne vuoi anche adesso.
E ti dirò di più, fa molto più chic averne una oggi che non nel 1988, il piacere di guida è immutato ed oggi è davvero una chicca da amatori.

Saluti

verissimo, ma a me piace la integrale evoluzione (1 o 2, non importa) e racimolare una cifra tra i 20 e i 30 mila solo per uno sfizio..
credo si amolto ma molto più difficile che tirar su i 40 milioni che credo servissero per comprarla nuova.. o i 30/35 per un usato fresco
 
Kren2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
50.000 pezzi fra
164
Croma
e Thema

Purtroppo.....Il mondo e' fatto a scale :cry: :evil: :cry: :evil: :cry:
e 30.000 Alfa 75.....altro che scale siamo finiti nel baratro!
Vabbè che le tedesche vendevano poco o niente (Golf a parte) mentre ora hanno fagocitato tutto il settore medio alto di gamma.
Comunque sembra sia passato un secolo.

Guarda chi si vede! Come va?
 
norbig ha scritto:
La Tipo vendeva quasi il doppio della Golf! Tipo che comprai nel 1989 e che si rivelò ahimè una auto con gravi problemi di affidabilità (come purtropppo le coetanee Dedra di mio padre e Y10 di mia sorella) e che resta l'ultima Fiat che ho comprato.

Il mercato allora era ancora molto nazionalizzato, nelle prime 5 posizioni c'erano 4 italiane, nelle prime 10 il 70% delle posizioni (ma oltre l'80% del venduto) era ancora nazionale.......
Allora si comprava italiano perché la lira ci faceva sembrare più economico quello che producevamo noi e poi perché il vecchio luogo comune "le sa riparare chiunque ed i ricambi li trovi dappertutto" era molto seguito. Non importava poi se si rompevano più spesso delle altre, era essenziale che si riparassero altrettanto facilmente.

Della Tipo ricordo i molti problemi elettronici, peraltro comuni a moltissime auto di quella generazione, dovuti al fatto che si trattava delle prime installazioni massive di elettronica sulle auto.
Le prime strumentazioni digitali (Tipo, ma anche Renault 11, Austin Maestro/Montego e via dicendo), i primi check panel, i primi sistemi di controllo della temperatura per gli impianti di climatizzazione (Regata), i primi ABS, le prime centraline, gli antifurti inviolabili ed i primissimi immobilizer a tastiera.......... Bei tempi!
A livello meccanico però la Tipo non era male, non ho memoria di una difettosità superiore alla norma per quanto riguarda motori e cambi.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
norbig ha scritto:
La Tipo vendeva quasi il doppio della Golf! Tipo che comprai nel 1989 e che si rivelò ahimè una auto con gravi problemi di affidabilità (come purtropppo le coetanee Dedra di mio padre e Y10 di mia sorella) e che resta l'ultima Fiat che ho comprato.

Il mercato allora era ancora molto nazionalizzato, nelle prime 5 posizioni c'erano 4 italiane, nelle prime 10 il 70% delle posizioni (ma oltre l'80% del venduto) era ancora nazionale.......
Allora si comprava italiano perché la lira ci faceva sembrare più economico quello che producevamo noi e poi perché il vecchio luogo comune "le sa riparare chiunque ed i ricambi li trovi dappertutto" era molto seguito. Non importava poi se si rompevano più spesso delle altre, era essenziale che si riparassero altrettanto facilmente.

Della Tipo ricordo i molti problemi elettronici, peraltro comuni a moltissime auto di quella generazione, dovuti al fatto che si trattava delle prime installazioni massive di elettronica sulle auto.
Le prime strumentazioni digitali (Tipo, ma anche Renault 11, Austin Maestro/Montego e via dicendo), i primi check panel, i primi sistemi di controllo della temperatura per gli impianti di climatizzazione (Regata), i primi ABS, le prime centraline, gli antifurti inviolabili ed i primissimi immobilizer a tastiera.......... Bei tempi!
A livello meccanico però la Tipo non era male, non ho memoria di una difettosità superiore alla norma per quanto riguarda motori e cambi.

Saluti
Mi pare di ricordare anche un frequente problema alle fasce elastiche di molti motori del Gruppo Fiat fra anni 80 e 90. Noi in tre in famiglia lo abbiamo avuto.
 
fabiologgia ha scritto:
norbig ha scritto:
La Tipo vendeva quasi il doppio della Golf! Tipo che comprai nel 1989 e che si rivelò ahimè una auto con gravi problemi di affidabilità (come purtropppo le coetanee Dedra di mio padre e Y10 di mia sorella) e che resta l'ultima Fiat che ho comprato.

Il mercato allora era ancora molto nazionalizzato, nelle prime 5 posizioni c'erano 4 italiane, nelle prime 10 il 70% delle posizioni (ma oltre l'80% del venduto) era ancora nazionale.......
Allora si comprava italiano perché la lira ci faceva sembrare più economico quello che producevamo noi e poi perché il vecchio luogo comune "le sa riparare chiunque ed i ricambi li trovi dappertutto" era molto seguito. Non importava poi se si rompevano più spesso delle altre, era essenziale che si riparassero altrettanto facilmente.

Della Tipo ricordo i molti problemi elettronici, peraltro comuni a moltissime auto di quella generazione, dovuti al fatto che si trattava delle prime installazioni massive di elettronica sulle auto.
Le prime strumentazioni digitali (Tipo, ma anche Renault 11, Austin Maestro/Montego e via dicendo), i primi check panel, i primi sistemi di controllo della temperatura per gli impianti di climatizzazione (Regata), i primi ABS, le prime centraline, gli antifurti inviolabili ed i primissimi immobilizer a tastiera.......... Bei tempi!
A livello meccanico però la Tipo non era male, non ho memoria di una difettosità superiore alla norma per quanto riguarda motori e cambi.

Saluti
Nella regata seconda serie ricordo che l'elettronica ha sempre funzionato a dovere (check panel , vetri elettrici, clima) tranne la chiusura centralizzata. Si rompeva SEMPRE
 
Suby01 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
norbig ha scritto:
La Tipo vendeva quasi il doppio della Golf! Tipo che comprai nel 1989 e che si rivelò ahimè una auto con gravi problemi di affidabilità (come purtropppo le coetanee Dedra di mio padre e Y10 di mia sorella) e che resta l'ultima Fiat che ho comprato.

Il mercato allora era ancora molto nazionalizzato, nelle prime 5 posizioni c'erano 4 italiane, nelle prime 10 il 70% delle posizioni (ma oltre l'80% del venduto) era ancora nazionale.......
Allora si comprava italiano perché la lira ci faceva sembrare più economico quello che producevamo noi e poi perché il vecchio luogo comune "le sa riparare chiunque ed i ricambi li trovi dappertutto" era molto seguito. Non importava poi se si rompevano più spesso delle altre, era essenziale che si riparassero altrettanto facilmente.

Della Tipo ricordo i molti problemi elettronici, peraltro comuni a moltissime auto di quella generazione, dovuti al fatto che si trattava delle prime installazioni massive di elettronica sulle auto.
Le prime strumentazioni digitali (Tipo, ma anche Renault 11, Austin Maestro/Montego e via dicendo), i primi check panel, i primi sistemi di controllo della temperatura per gli impianti di climatizzazione (Regata), i primi ABS, le prime centraline, gli antifurti inviolabili ed i primissimi immobilizer a tastiera.......... Bei tempi!
A livello meccanico però la Tipo non era male, non ho memoria di una difettosità superiore alla norma per quanto riguarda motori e cambi.

Saluti
Nella regata seconda serie ricordo che l'elettronica ha sempre funzionato a dovere (check panel , vetri elettrici, clima) tranne la chiusura centralizzata. Si rompeva SEMPRE

Ah certo, i finestrini elettrici della Uno prima serie (optional sull'allestimento S) nelle versioni a tre porte dovevano essere accompagnati con la mano in salita perché il motorino era poco potente, sulla 5 porte invece, grazie al finestrino più piccolo, andava bene. Su entrambe il suddetto motorino si bruciava se prendeva acqua durante un acquazzone, cosa che succedeva spesso perché la guarnizione alla base del finestrino si deformava col sali/scendi.
Da notare che questo difetto era scomparso dalla mia memoria per tornarci solo qualche anno fa, quando l'ho ritrovato identico su una Panda aziendale immatricolata nel 2010!

E comunque i motorini alzavetro sono stati il puctum dolens del gruppo VW sino al decennio scorso.........

Saluti
 
Kren2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
50.000 pezzi fra
164
Croma
e Thema

Purtroppo.....Il mondo e' fatto a scale :cry: :evil: :cry: :evil: :cry:
e 30.000 Alfa 75.....altro che scale siamo finiti nel baratro!
Vabbè che le tedesche vendevano poco o niente (Golf a parte) mentre ora hanno fagocitato tutto il settore medio alto di gamma.
Comunque sembra sia passato un secolo.

D' altronde, anche avere una gamma piu' estesa,
allora....
Quasi inesistente, oggi :cry:
 
fabiologgia ha scritto:
Suby01 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
norbig ha scritto:
La Tipo vendeva quasi il doppio della Golf! Tipo che comprai nel 1989 e che si rivelò ahimè una auto con gravi problemi di affidabilità (come purtropppo le coetanee Dedra di mio padre e Y10 di mia sorella) e che resta l'ultima Fiat che ho comprato.

Il mercato allora era ancora molto nazionalizzato, nelle prime 5 posizioni c'erano 4 italiane, nelle prime 10 il 70% delle posizioni (ma oltre l'80% del venduto) era ancora nazionale.......
Allora si comprava italiano perché la lira ci faceva sembrare più economico quello che producevamo noi e poi perché il vecchio luogo comune "le sa riparare chiunque ed i ricambi li trovi dappertutto" era molto seguito. Non importava poi se si rompevano più spesso delle altre, era essenziale che si riparassero altrettanto facilmente.

Della Tipo ricordo i molti problemi elettronici, peraltro comuni a moltissime auto di quella generazione, dovuti al fatto che si trattava delle prime installazioni massive di elettronica sulle auto.
Le prime strumentazioni digitali (Tipo, ma anche Renault 11, Austin Maestro/Montego e via dicendo), i primi check panel, i primi sistemi di controllo della temperatura per gli impianti di climatizzazione (Regata), i primi ABS, le prime centraline, gli antifurti inviolabili ed i primissimi immobilizer a tastiera.......... Bei tempi!
A livello meccanico però la Tipo non era male, non ho memoria di una difettosità superiore alla norma per quanto riguarda motori e cambi.

Saluti
Nella regata seconda serie ricordo che l'elettronica ha sempre funzionato a dovere (check panel , vetri elettrici, clima) tranne la chiusura centralizzata. Si rompeva SEMPRE

Ah certo, i finestrini elettrici della Uno prima serie (optional sull'allestimento S) nelle versioni a tre porte dovevano essere accompagnati con la mano in salita perché il motorino era poco potente, sulla 5 porte invece, grazie al finestrino più piccolo, andava bene. Su entrambe il suddetto motorino si bruciava se prendeva acqua durante un acquazzone, cosa che succedeva spesso perché la guarnizione alla base del finestrino si deformava col sali/scendi.
Da notare che questo difetto era scomparso dalla mia memoria per tornarci solo qualche anno fa, quando l'ho ritrovato identico su una Panda aziendale immatricolata nel 2010!

E comunque i motorini alzavetro sono stati il puctum dolens del gruppo VW sino al decennio scorso.........

Saluti
più che i motorini il punto dolente di vw/Skoda erano i supporti che credevano praticamente su tutte (almeno le golf IV ) dalla prima del 1997 alle ultime oltre il 2003
 
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