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?Italia è paese a crescita zero.Per avere 66milioni di abitanti nel2055 dovremo...

renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
Insomma, se uno si guarda intorno, questa della scarsa natalità è una delle diverse che indicano il "tardo-impero".
Probabilmente il nostro turno di predominio sul mondo sta finendo.

Non ci credo che ci si arrenda senza " combattere ".
E messi alle strette, gia' COMINCIARE col tagliare loro i rifornimenti di armi,
li metterebbe in grossa difficolta'.

Le armi sono un problema marginale, almeno per il momento. Quella riguarda eventualmente come regoleranno le loro "questioni interne".
La questione demografica è molto più importante. Se ci si riflette un attimo, pur non essendo un esperto demografo, direi che fare un figlio per donna, vuol dire dimezzare i nati ogni 25-30 anni ed estinguersi in un tempo relativamente breve relativamente ai tempi storici. Bruttissima prospettiva, ma non mi pare di sbagliare.
O cambia qualcosa lì, o tutto il resto è inutile. Verrà qualcun altro ad occupare gli spazi lasciati vuoti.

Ti estingui, se li lasci venire ad occupare i famosi spazi che si aprono.
Certo questo comporta una rivoluzione nel nostro modo di approcciare
ad esempio il problema degli Anziani...Delle pensioni....Dei Giovani....

Ma non credero' mai che gli Americani accettino questo.
Di sicuro NO sul loro territorio
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
Insomma, se uno si guarda intorno, questa della scarsa natalità è una delle diverse che indicano il "tardo-impero".
Probabilmente il nostro turno di predominio sul mondo sta finendo.

Non ci credo che ci si arrenda senza " combattere ".
E messi alle strette, gia' COMINCIARE col tagliare loro i rifornimenti di armi,
li metterebbe in grossa difficolta'.

Le armi sono un problema marginale, almeno per il momento. Quella riguarda eventualmente come regoleranno le loro "questioni interne".
La questione demografica è molto più importante. Se ci si riflette un attimo, pur non essendo un esperto demografo, direi che fare un figlio per donna, vuol dire dimezzare i nati ogni 25-30 anni ed estinguersi in un tempo relativamente breve relativamente ai tempi storici. Bruttissima prospettiva, ma non mi pare di sbagliare.
O cambia qualcosa lì, o tutto il resto è inutile. Verrà qualcun altro ad occupare gli spazi lasciati vuoti.

Ti estingui, se li lasci venire ad occupare i famosi spazi che si aprono.
Certo questo comporta una rivoluzione nel nostro modo di approcciare
ad esempio il problema degli Anziani...Delle pensioni....Dei Giovani....

Ma non credero' mai che gli Americani accettino questo.
Di sicuro NO sul loro territorio

Gli americani hanno dei tassi di natalità diversi dai nostri, credo, ed una situazione migratoria molto più controllabile; tutto sommato, hanno solo i messicani da controllare ed hanno comunque i loro problemi.

Ma, da questo punto di vista, l'Europa ha la situazione più critica.
Comunque, anche se trovi il modo di non fare entrare gli immigrati (e non ci credo), ti ritrovi in un deserto di anziani. A quel punto, meglio gli immigrati, IMHO.
Ma, come scrivevo qualche post dietro, non sono neanche sicuro che, a livello Italia, abbiamo neanche un grande appeal per gli immigrati.
 
renatom ha scritto:
Qualche anno fa avevo letto che la zona con la natalità più alta del mondo era la striscia di Gaza.
Questo potrebbe essere un altro spunto di riflessione.

Fu il terrorista "Arafat" a dire: "Il ventre delle nostre donne sarà l'arma vincente contro Israele. Invaderemo Israele e l'occidente Cristiano con la nostra prole e faremo di quelle terre un califfato."

Il terrorista è morto ma le sue parole sono attuali e per i nostri nipoti la sottomissione ad allah sarà inevitabile.
Amen.
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
renatom ha scritto:
Insomma, se uno si guarda intorno, questa della scarsa natalità è una delle diverse che indicano il "tardo-impero".
Probabilmente il nostro turno di predominio sul mondo sta finendo.

buona questa e.....vera. Tutti gli imperi sono crollati e crollerá anche l'europa. Anzi il crollo é giá cominciato visto che siamo giá in eurabia.

Sono crollati per altri motivi.
Non certo perche' " invasi " da miriadi di disperati morti di fame

ma sempre crollati sono anche se questi imperi sono durati piùdi cento anni.

certo che noi, oltre farci invadere, andiamo a portare il lavoro ad altri che imparano e ci fanno le scarpe.

quando dico che gli occidentali sono degli emeriti imbecilli non dico una bestiata vero? :D
 
saturno55 ha scritto:
renatom ha scritto:
Qualche anno fa avevo letto che la zona con la natalità più alta del mondo era la striscia di Gaza.
Questo potrebbe essere un altro spunto di riflessione.

Fu il terrorista "Arafat" a dire: "Il ventre delle nostre donne sarà l'arma vincente contro Israele. Invaderemo Israele e l'occidente Cristiano con la nostra prole e faremo di quelle terre un califfato."

Il terrorista è morto ma le sue parole sono attuali e per i nostri nipoti la sottomissione ad allah sarà inevitabile.
Amen.

a me pare che era boumediemme, il fu presidente algerino

e la cosa è assai più grave che se la questione fosse israelo-palestinese.
 
renatom ha scritto:
Insomma, se uno si guarda intorno, questa della scarsa natalità è una delle diverse che indicano il "tardo-impero".
Probabilmente il nostro turno di predominio sul mondo sta finendo.

mah.... parlando solo ed esclusivamente dal punto di vista italico questo aspetto è ancora lontano.
i grafici postati alla prima pagina parlano chiaro: è il periodo di crisi, associato alle politiche di precarizzazione del lavoro che ha fatto crollare la natalità.

leggendo qualche post degli utenti sembra che questo aspetto sia sfuggito ai più.

Ci sono studi internazionali che hanno dimostrato una correlazione significativa tra natalità e ciclo economico nei paesi industrializzati.
(per i paesi sottosviluppati il discorso è, ovviamente, diverso)
 
vonkrosigk ha scritto:
renatom ha scritto:
Insomma, se uno si guarda intorno, questa della scarsa natalità è una delle diverse che indicano il "tardo-impero".
Probabilmente il nostro turno di predominio sul mondo sta finendo.

mah.... parlando solo ed esclusivamente dal punto di vista italico questo aspetto è ancora lontano.
i grafici postati alla prima pagina parlano chiaro: è il periodo di crisi, associato alle politiche di precarizzazione del lavoro che ha fatto crollare la natalità.

leggendo qualche post degli utenti sembra che questo aspetto sia sfuggito ai più.

Ci sono studi internazionali che hanno dimostrato una correlazione significativa tra natalità e ciclo economico nei paesi industrializzati.
(per i paesi sottosviluppati il discorso è, ovviamente, diverso)

Può anche darsi anche se non ne sono sicuro.
Ma tieni conto che:
- non è che se la natalità torna ad aumentare del 10% o anche del 20%, come sono le variazioni di quei grafici, cambia la sostanza delle cose. Rende solo il fenomeno un po' più lento.
- una volta che il fenomeno si è innescato, si "autoalimenta", perché arrivano all'età della fecondità classi generazionali sempre meno numerose.
Per invertire il fenomeno, come ho già scritto, la natalità dovrebbe raddoppiare rispetto ai dati attuali, se basta.
In Italia ne 2015 sono nati solo 480.000 bambini!!!!
Tra cui non so neanche quanti di origine straniera.

Nel nostro paese questo fenomeno è in corso ormai da diverse decine di anni. Dovrebbe essere il maggiore allarme del paese invece pare risultare abbastanza indifferente.
 
Io sposato e zero figli. Mi spiace ma in un mondo così non ci faccio nascere nessuno. Diventerò vecchio e solo: pazienza.
 
ovviamente per amor di discussione perchè poi ognuno è libero di pensare la cosa a modo proprio, ma per voi questi sono anni peggiori di tanti decenni vissuti nello scorso secolo?
 
saturno55 ha scritto:
renatom ha scritto:
Qualche anno fa avevo letto che la zona con la natalità più alta del mondo era la striscia di Gaza.
Questo potrebbe essere un altro spunto di riflessione.

Fu il terrorista "Arafat" a dire: "Il ventre delle nostre donne sarà l'arma vincente contro Israele. Invaderemo Israele e l'occidente Cristiano con la nostra prole e faremo di quelle terre un califfato."

Il terrorista è morto ma le sue parole sono attuali e per i nostri nipoti la sottomissione ad allah sarà inevitabile.
Amen.

Lo diceva anche Ben:
" il numero e' forza "
Sperando nelle famose 8.000.000 di bainette
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
Insomma, se uno si guarda intorno, questa della scarsa natalità è una delle diverse che indicano il "tardo-impero".
Probabilmente il nostro turno di predominio sul mondo sta finendo.

Non ci credo che ci si arrenda senza " combattere ".
E messi alle strette, gia' COMINCIARE col tagliare loro i rifornimenti di armi,
li metterebbe in grossa difficolta'.

Le armi sono un problema marginale, almeno per il momento. Quella riguarda eventualmente come regoleranno le loro "questioni interne".
La questione demografica è molto più importante. Se ci si riflette un attimo, pur non essendo un esperto demografo, direi che fare un figlio per donna, vuol dire dimezzare i nati ogni 25-30 anni ed estinguersi in un tempo relativamente breve relativamente ai tempi storici. Bruttissima prospettiva, ma non mi pare di sbagliare.
O cambia qualcosa lì, o tutto il resto è inutile. Verrà qualcun altro ad occupare gli spazi lasciati vuoti.

Ti estingui, se li lasci venire ad occupare i famosi spazi che si aprono.
Certo questo comporta una rivoluzione nel nostro modo di approcciare
ad esempio il problema degli Anziani...Delle pensioni....Dei Giovani....

Ma non credero' mai che gli Americani accettino questo.
Di sicuro NO sul loro territorio

Gli americani hanno dei tassi di natalità diversi dai nostri, credo, ed una situazione migratoria molto più controllabile; tutto sommato, hanno solo i messicani da controllare ed hanno comunque i loro problemi.

Ma, da questo punto di vista, l'Europa ha la situazione più critica.
Comunque, anche se trovi il modo di non fare entrare gli immigrati (e non ci credo), ti ritrovi in un deserto di anziani. A quel punto, meglio gli immigrati, IMHO.
Ma, come scrivevo qualche post dietro, non sono neanche sicuro che, a livello Italia, abbiamo neanche un grande appeal per gli immigrati.

Certo ....

Ma quanti Ispanici vari, non solo Mex, hanno gia' in casa.... :?:
In molti Stati si parla gia' piu' Castigliano che Inglese.

Se non entrano immigrati, come dicevo sopra,

------ bisogna certamente rivedere tutto il sistema------.

Ma ce la possiamo fare, ( abbiam sempre dato il meglio nei momenti difficili ).
In caso contrario l' Italia come la intendevano i nostri genitori
non esistera' piu', e questo anche filiando.
 
arizona77 ha scritto:
Lo diceva anche Ben:
" il numero e forza "
Sperando nelle famose 8.000.000 di bainette

tenendo presente che anche li' c'e' differenza tra striscia di gaza e cisgiordania....

e casulamente israele dall'altra parte ha aperto le porte agli ultraortodossi....
 
Grattaballe ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Perche' avere 66 mln di abitanti :?:

Ottima domanda... definitiva, direi.
Non è il numero in assoluto di abitanti che preoccupa, è la previsione di avere un Paese con tanti vecchi e pochi giovani, quindi spese per pensioni ed assistenza sanitaria enormi sulle spalle dei pochi che lavoreranno (se lavoreranno).
 

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