Quello che mi fa più paura è che in questo modo, per gli inquirenti, ci sono fin troppe possibilità di far coincidere tutto quello che si vuol far coincidere. Insomma, capisco che gli avvocati difensori a qualcosa serviranno, ma, mettendosi dalla parte dell'accusato, non dev'essere "piacevole" dover dimostrare quello che contestano gli accusatori (che non rischiano niente) è in realtà inventato.
Io, per molto meno, ci sto passando con una contestazione di un abuso edilizio in cui non riesco a dimostrare (meglio, ho diversi testimoni ma al Comune non basta) qualcosa avvenuta quasi 50 anni fa (casa dei nonni che ora non ci sono più): il Comune fa finta di non sapere che quella casa è così da sempre e dice che abbiamo fatto delle modifiche dopo una certa data (è una casa di un paesino ed è sicuro al 100% che quelli che fanno finta di non sapere in realtà sanno). E via di ricorsi e....chissà quando finirà il film.
Se chi accusa fosse messo sullo stesso piano dell'accusato le cose andrebbero diversamente: non dico che dovrebbero anticipare le spese per andare a giudizio (che sono costretto a fare) ma che, nel caso avessero torto, che effettivamente se ne accollassero gli oneri e risarcissero anche chi è accusato ingiustamente. Sono sicuro che avrebbero minore fantasia
Ciao.