<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Inquinamento record: tutti a piedi? | Il Forum di Quattroruote

Inquinamento record: tutti a piedi?

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/12/18/smog-milano-torino-napoli-roma-oltre-limiti-piu-volte_7c6392d5-4a71-45a3-87cb-88ea0ba7a4c7.html

Sono preoccupato. Vivo in provincia di Brescia e troppo spesso ormai sento l'aria irrespirabile tanto che mi è sorta l'idea che forse non sarebbe stupido trasferirmi lontano dalla pianura padana.

Spegnamo i riscaldamenti che tanto non fa molto freddo? Andiamo a piedi? Che si fa? Facciamo finta di nulla?
 
Dare la colpa alle auto è risaputo che non risolve il problema che è dovuto in massima parte al riscaldamento domestico e alla morfologia della pianura padana chiusa su tre lati.

Attualmente l'unico rimedio"attuabile"sarebbe una politica nazionale di incentivi per quanto rinnovamento sistemi di riscaldamento e isolamento delle abitazioni.
 
alexmed ha scritto:
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/12/18/smog-milano-torino-napoli-roma-oltre-limiti-piu-volte_7c6392d5-4a71-45a3-87cb-88ea0ba7a4c7.html

Sono preoccupato. Vivo in provincia di Brescia e troppo spesso ormai sento l'aria irrespirabile tanto che mi è sorta l'idea che forse non sarebbe stupido trasferirmi lontano dalla pianura padana.

Spegnamo i riscaldamenti che tanto non fa molto freddo? Andiamo a piedi? Che si fa? Facciamo finta di nulla?
Sarà colpa delle troppe VW in giro?
Qualcuno prima o poi...lo dirà!
:)

L'inquinamento dell'atmosfera a causa dei fumi di scarico e della produzione di calore (mutamento del clima) spesso viene ricacciato a mestiere.

Io penso che tra nuova aria (si fa per dire) e rinuncia della modernità...tutti, anzi molti scegliamo la nuova aria...perchè a piedi io non ci voglio nè ci posso andare, anche perchè lavoro a 50 km da casa...perchè mi piace la vita moderna, perchè non credo a tutto quello che mi dicono dell'aria (o non ci voglio credere) e perchè qualcuuno ha sempre bisogno di farci sentire un killer dell'ambiente...e questo me lo fa anche pagare economicamente oltre che moralmente.

Ma se si riuniscono tutti i paesi industrializzati del mondo (anzi pure quelli poveri, come è successo a PArigi qualche settimana fa) per trovare una intesa su queste cose, vuol dire che qualcosa di serio c'è ed è scritto sui protocolli riservati.

Poi oggi i paesi poveri o emergenti stanno comprando tutte quelle auto che noi abbiamo accantonato perchè fuori norma, auto vecchie, obsolete e stanno macinando kilometri.
Se dovessimo dirgli di rottamarle...mbè sarebbe una guerra idelogica con loro, ci direbbero come mai noi abbiamo inquinato per tanti anni in maniera indisturbata e loro (che andavano a piedi, avevano l'aria buona ed il frigo vuoto)...neppure possono muoversi quindi...quello che un paese evoluto fa... è annientato da quello che un paese in via di sviluppo non fa.
L'aria poi non ha confini, non ha pareti...inquini in Cina ed in Romania e respiri in America o in Italia...!
Ammesso e non concesso che tutto sia colpa dei motori endotermici; io vedo altri casini alla base di questi fattori...industrie, riscaldamento domestico,ecc.

Allora se non sarà un problema imminente (ma per te già lo è) sarà un problema futuro.
CREDO DI SI!
Sarà l'ibrido e tutti i motori elettrici la o le soluzione di tutti i mali?
Non lo so...ma a piedi no!
 
alfalele ha scritto:
Dare la colpa alle auto è risaputo che non risolve il problema che è dovuto in massima parte al riscaldamento domestico e alla morfologia della pianura padana chiusa su tre lati.

Attualmente l'unico rimedio"attuabile"sarebbe una politica nazionale di incentivi per quanto rinnovamento sistemi di riscaldamento e isolamento delle abitazioni.
Sentivo l'altra mattina un esperto dellArpa che ha detto che è la combustione della legna una delle principali cause d'inquinamento a Milano :shock:
Quindi BASTA PIZZA fatta con forno a legna, altro che andare a piedi :twisted:

Per il riscaldamento da quando nel mio condominio abbiamo messo le termo valvole (che saranno obbligatorie a breve in Lombardia) c'è stato un risparmio considerevole del consumo di metano. Parliamo del 35%, non bazzecole, e questo è tutto inquinamento in meno.
 
Ex Batri ha scritto:
Sentivo l'altra mattina un esperto dellArpa che ha detto che è la combustione della legna una delle principali cause d'inquinamento a Milano :shock:
Quindi BASTA PIZZA fatta con forno a legna, altro che andare a piedi :twisted:

Devo dirlo a mio padre che ha una caldaia a legna. 8)

Anche se c'è da dire che la sua caldaia ha una certificazione austriaca di basso impatto ambientale.

Il pellets come si comporta?
 
alfalele ha scritto:
Dare la colpa alle auto è risaputo che non risolve il problema che è dovuto in massima parte al riscaldamento domestico e alla morfologia della pianura padana chiusa su tre lati.

Attualmente l'unico rimedio"attuabile"sarebbe una politica nazionale di incentivi per quanto rinnovamento sistemi di riscaldamento e isolamento delle abitazioni.

Avete idea di cosa scaricano le ciminiere delle aziende varie soprattutto di notte?

A Taranto ad esempio stanno prendendo provvedimenti contro l'inquinamento del traffico ma non seriamente sul resto.

La pianura padana poi è risaputo che ci sono allevamenti, industrie di trasformazione alimentare etc.. etc...
 
economyrunner ha scritto:
alfalele ha scritto:
Dare la colpa alle auto è risaputo che non risolve il problema che è dovuto in massima parte al riscaldamento domestico e alla morfologia della pianura padana chiusa su tre lati.

Attualmente l'unico rimedio"attuabile"sarebbe una politica nazionale di incentivi per quanto rinnovamento sistemi di riscaldamento e isolamento delle abitazioni.

Avete idea di cosa scaricano le ciminiere delle aziende varie soprattutto di notte?

A Taranto ad esempio stanno prendendo provvedimenti contro l'inquinamento del traffico ma non seriamente sul resto.

La pianura padana poi è risaputo che ci sono allevamenti, industrie di trasformazione alimentare etc.. etc...
Bravo a me quell'odore di "pastorizia industriale" ;) e di aria padana, mi piace un sacco.
Quando ci vado (spesso) mi ossigeno i polmoni...e vivo meglio.
 
alexmed ha scritto:
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/12/18/smog-milano-torino-napoli-roma-oltre-limiti-piu-volte_7c6392d5-4a71-45a3-87cb-88ea0ba7a4c7.html

Sono preoccupato. Vivo in provincia di Brescia e troppo spesso ormai sento l'aria irrespirabile tanto che mi è sorta l'idea che forse non sarebbe stupido trasferirmi lontano dalla pianura padana.

Spegnamo i riscaldamenti che tanto non fa molto freddo? Andiamo a piedi? Che si fa? Facciamo finta di nulla?
Riattiviamo Trino e Caorso?
:D :D :D
 
alexmed ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
Sentivo l'altra mattina un esperto dellArpa che ha detto che è la combustione della legna una delle principali cause d'inquinamento a Milano :shock:
Quindi BASTA PIZZA fatta con forno a legna, altro che andare a piedi :twisted:

Devo dirlo a mio padre che ha una caldaia a legna. 8)

Anche se c'è da dire che la sua caldaia ha una certificazione austriaca di basso impatto ambientale.

Il pellets come si comporta?
Non lo so com'è con i pellets, penso sia un problema di produzione del pellets che di caldaia. Per la legna non so visto che è naturale
 
mah...a me sembra che si vadano a cercare appigli per giustificare l'uso dell'automobile.
Indubbiamente molti non hanno alternativa all'auto ma molti potrebbero fare qualcosa.
In primis quelli il cui posto di lavoro é a 500/1000 m da casa.
 
bumper morgan ha scritto:
mah...a me sembra che si vadano a cercare appigli per giustificare l'uso dell'automobile.
Indubbiamente molti non hanno alternativa all'auto ma molti potrebbero fare qualcosa.
In primis quelli il cui posto di lavoro é a 500/1000 m da casa.

sono convinto sia così.

Mai sentito di non far volare gli aeroplani ad esempio.
E credo che dai loro motori, non esce aria di montagna.

PS:. ma poi gli altri Stati che provvedimenti hanno messo in atto?
As esemplio la Germania, l' Austria, la Svizzera, la Francia

Saluti
 
Personalmente posso dire che in casa ho adottato l'illuminazione a led, ho elettrodomestici ad alta efficienza, il riscaldamento l'ho max a 17gradi ed è a metano. Vado a lavoro a piedi, per le piccole commissioni e spese uso la bici. Con due auto arrivo a fare complessivamente 10mila km complessivi.

Ho pensato ai pannelli fotovoltaici e pacco batterie, ma sul lago ci son problemi di autorizzazioni per vincoli paesaggistici e tornerò a informarmi dopo che due anni fa sembrava non avessi possibilità... Magari ora le cose son cambiate. Non saprei che altro fare. La casa è già coibentata bene. Coi rifiuti mi dicono che esagero,ma mi piace portare la raccolta differenziata all'estremo.

Voi che misure avete adottato negli anni per limitare l'inquinamento?
 
alexmed ha scritto:
Personalmente posso dire che in casa ho adottato l'illuminazione a led, ho elettrodomestici ad alta efficienza, il riscaldamento l'ho max a 17gradi ed è a metano. Vado a lavoro a piedi, per le piccole commissioni e spese uso la bici. Con due auto arrivo a fare complessivamente 10mila km complessivi.

Ho pensato ai pannelli fotovoltaici e pacco batterie, ma sul lago ci son problemi di autorizzazioni per vincoli paesaggistici e tornerò a informarmi dopo che due anni fa sembrava non avessi possibilità... Magari ora le cose son cambiate. Non saprei che altro fare. La casa è già coibentata bene. Coi rifiuti mi dicono che esagero,ma mi piace portare la raccolta differenziata all'estremo.

Voi che misure avete adottato negli anni per limitare l'inquinamento?
io ho installato i pannelli fotovoltaici ed ho dovuto chiedere l'autorizzazione per i vincoli paesaggistici dato che sono sul fiume Reno tra Bologna e Casalecchio. Ho dato l'incarico per la domanda ad un ingegnere e mi è stata accettata col solo vincolo della tipologia dei pannelli, ho messo cioè quelli incassati anziché quelli sopra i coppi esistenti e sono contento della scelta fatta.
Ho anch'io sostituito quasi tutte le luci con led , ho sostituito tutte le finestre con doppi vetri a bassissima trasmittanza ed utilizzo il metano, solo il termostato lo tengo tra i 21 ed i 22 gradi, 17 mi sembrano veramente molto pochi, se lo proponessi a mia moglie mi posso già immaginare quale sarebbe la sua reazione e non ci tengo a verificare l'esattezza delle mie supposizioni.
 
Comunque rispetto alla qualità dell'aria che respiriamo ritengo giusto e doveroso cercare di migliorarla, ma sbagliato il modo con cui si espone il problema al pubblico attraverso i media.
Sono molto più che convinto infatti che negli anni '80 e '90 l'aria nelle nostre città fosse ben più inquinata rispetto all'attuale ma di tutto ciò non se ne fa menzione da nessuna parte instaurando nella gente comune la convinzione che le cose ora siano peggiori di un passato prossimo.
Probabilmente allora certi rilevamenti non venivano nemmeno effettuati e forse non esistono troppi dati per costruire grafici, resta il fatto che i due tipi di smog che ricordo siano lo smog tipo Londra dovuto ancora alle massicce emissioni di camini a carbone e lo smog tipo Los Angeles o smog fotochimico degli anni sessanta e che uccise centinaia di persone in un solo giorno.
Questi tipi di smog sono stati in gran parte debellati e la situazione da allora è enormemente migliorata eppure il quadro che si vuol dare é sempre di "inquinamento record" per il superamento di tot giorni per il limite di polveri sottili senza specificare che comunque rispetto al passato la qualità dell'aria è comunque molto migliorata.
Capisco la giusta finalità e che oltre alla qualità dell'aria vi è il pericolo ben più grande del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, però ciononostante io credo che questa campagna troppo allarmistica sia una sorta di terrorismo psicologico che non fa vivere bene le persone.
 
alexmed ha scritto:
Personalmente posso dire che in casa ho adottato l'illuminazione a led, ho elettrodomestici ad alta efficienza, il riscaldamento l'ho max a 17gradi ed è a metano. Vado a lavoro a piedi, per le piccole commissioni e spese uso la bici. Con due auto arrivo a fare complessivamente 10mila km complessivi.

Ho pensato ai pannelli fotovoltaici e pacco batterie, ma sul lago ci son problemi di autorizzazioni per vincoli paesaggistici e tornerò a informarmi dopo che due anni fa sembrava non avessi possibilità... Magari ora le cose son cambiate. Non saprei che altro fare. La casa è già coibentata bene. Coi rifiuti mi dicono che esagero,ma mi piace portare la raccolta differenziata all'estremo.

Voi che misure avete adottato negli anni per limitare l'inquinamento?

io in cittá e di torni non uso mai la macchina, uso lo scooter col quale percorro 39 km/l ( un pó meno in inverno) e quando vado in centro uso la bicicletta. In casa tutto a led ed ho fatto pure il cappotto col quale risparmio 1000 mq di gas ogni anno.
I gradi in casa? 20/21
I pannelli fotovoltaici li sto mettendo in questi giorni.
 
Ex Batri ha scritto:
Per il riscaldamento da quando nel mio condominio abbiamo messo le termo valvole (che saranno obbligatorie a breve in Lombardia) c'è stato un risparmio considerevole del consumo di metano. Parliamo del 35%, non bazzecole, e questo è tutto inquinamento in meno.
Non solo in Lombardia, un D.Lgs vale su tutto il territorio nazionale, e prevede di fatto anche la contabilizzazione separata (senza la quale, per altro, le termovalvole non servono pressoché a nulla).
Fatto il lavoro nel 2008-2009, in occasione della sostituzione della centrale termica, spese globali alla voce riscaldameno e produzione acqua calda diminuite ben più del 35% (da consumi annui di circa 100.000-125.000 litri di gasolio siamo passati ad una media di 60.000 m3 di metano +/- 5.000, con un picco massimo di 75.000 m3 del 2012/13 ed uno minimo di 41.000 m3 nel 2013/14). Nello specifico, ho dimezzato le spese annue (pur essendo in tre ai fini dell'acqua calda centralizzata). Tra l'altro intervento pagato in anticipo nel 2008 e detratto in 5 anni, una delle migliori spese mai fatte, mi è rientrata in tre anni considerando il puro risparmio dei contributi condominiali senza considerare il 55%
 
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