A chi parla delle conseguenze dell'essere sottoposto ai vari "G", vorrei dire che, secondo quanto dicono i medici, non è importante a quanti G si è sottoposti, ma per quanto tempo. Ecco perché se un pilota è subisce anche 30 G per pochi millesimi di secondo ha conseguenze enormemente minori che se fosse sottoposto agli stessi G per 1 secondo. E in quest'ultimo caso sarebbe credo la morte o la tara mentale permanente. Ricordate Raikkonen a Silverstone? Urtò il muro e lì si fermò di colpo, e pur avendo subito moltissimi G (42, ma per un tempo infinitesimale) scese tranquillamente con le sue gambe, solo zoppicando un po'.
Alla luce di tale considerazione, io ipotizzerei che Alonso, avendo strisciato contro il muro per qualche metro, abbia subito dei "G" decrescenti ma sempre elevati, e per questo (faccio sempre un'ipotesi) ha registrato dei mancamenti, uno stato confusionale e altri problemi.
Ma a mio parere la cosa strana è avvenuta prima dell'impatto. Alonso sembra che non abbia sbagliato la curva, anche perché andava a 150 kmh dove si poteva andare (secondo Vettel che lo seguiva) molto + forte, quindi l'errore di guida è escluso. Non si capisce ancora perché abbia puntato di colpo il muro e abbia frenato per non più di 10-15 metri (striscia nera sull'asfalto fatta vedere dall'inviato di Sky).
Si parla di un possibile colpo di vento, ma sarebbe la prima volta che succede un incidente in F.1 per tale motivo, quindi lo escludo.
Si parla di una scossa elettrica, ma anche ciò viene escluso perché i piloti sono perfettamente isolati, sotto il profilo elettrico, nell'abitacolo (almeno così è stato finora).
E allora? Appunto, allora? Potrebbe essere stato un guasto meccanico, e a tal proposito vari pezzi della monoposto sono stati sequestrati e messi "in quarantena" per investigazione. Oppure un problema fisico di Alonso stesso. Per me non ci sono altre alternative.
L'ipotesi del guasto è avvalorata dal fatto che la striscia nera sull'asfalto è una sola! Perché? Per me c'è stato un guasto nella parte sinistra della monoposto, diventata incontrollabile.