<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Incentivo con sconto del 40% per l'acquisto di un'elettrica... La mia esperienza | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Incentivo con sconto del 40% per l'acquisto di un'elettrica... La mia esperienza

Mi sfugge qualcosa, ma è colpa mia in quanto non ho ancora ben capito se il limite di reddito per usufruire di un costo socializzato dell'auto elettrica sia troppo alto, consentendo anche a chi ha un reddito oltre la media di usufruirne.
Operazione peraltro legittima anzi, resa possibile dalla Legge di Bilancio, quindi ok..

Ma tornando all'economia e alla logica, senza nemmeno voler sfiorare la politica: quello che veramente mi sfugge è la "ratio" di questo provvedimento: se veramente si vuole favorire l'auto elettrica socializzandone parte dei costi perché non fare questo su tutte le elettriche?
Intendo dire che si potrebbe semplicemente stabilire che fino a un certo consumo di energia o fino a un certo prezzo lo Stato paga X%.
Ma che senso ha legare lo sconto dell'X% al reddito di chi compra l'auto?
Non capisco.
Non è che se al volante ci va uno in bolletta l'auto inquina di meno.
Io ai redditi (veramente) bassi al limite darei direttamente dei soldini e pace, non l'auto elettrica scontatissima.
Bah.
Se si vuole spingere per una tecnologia forse avrebbe senso favorire i volumi, non i redditi bassi, o alti, o medi.

Inoltre e non è una questione marginale, l'elettrico non è cosi' ecologico al momento, se si considerano anche produzione e smaltimento.

Il tuo discorso non fa una piega, come gli altri che ho letto. Ma siamo nel paese in cui un commissario che stava mettendo mano alla sanità calabrese ( dove si buttano letteralmente centinaia di milioni di euro di soldi pubblici ogni anno nel pagare due - tre volte le stesse fatture alle ditte private ) è stato immediatamente mandato a casa. Siamo il paese in cui una solerte impiegata del comune di Roma che si era accorta che c'erano migliaia di verbali di multe non pagate, è stata demansionata dal suo superiore ( anziché essere premiata ) perché evidentemente quelle multe riguardavano personaggi intoccabili. Noi Italiani abbiamo tante qualità , ma la gestione della cosa pubblica forse non è tra queste...
 
Ribadisco: non è una critica verso di te, se ti riesce fai solo che bene e se potessi lo farei anch'io.

Anche perché e' quello che facciamo tutti quando restrutturiamo una casa e facciamo il recupero fiscale, dove, anche in periodo pre covid ci veniva rimborsato il 50% del costo dei lavori. E' vero che ci vengono scalate dalle ritenute IRPEF, quindi soldi che ci sono gia' stati ritenuti, ma sono sempre soldi che andrebbero allo stato che ti permette di rimborsarti anche 30/40000 € in una ristrutturazione. Situazione diversa ma concetto simile.
 
Anche perché e' quello che facciamo tutti quando restrutturiamo una casa e facciamo il recupero fiscale,

Quello però è un altro discorso. Ristrutturare una casa mette in moto una catena economica indotta molto più estesa rispetto all'acquisto di un'auto (che tra parentesi spesso non lascia un cent alle famiglie italiane, essendo prodotta altrove): ci vanno dietro muratori, termoidraulici, elettricisti, artigiani vari..... se la decisione su come investire denaro pubblico dipendesse da me, non avrei dubbi tra edilizia e incentivi alle auto elettriche...
 
Quello però è un altro discorso. Ristrutturare una casa mette in moto una catena economica indotta molto più estesa rispetto all'acquisto di un'auto (che tra parentesi spesso non lascia un cent alle famiglie italiane, essendo prodotta altrove): ci vanno dietro muratori, termoidraulici, elettricisti, artigiani vari..... se la decisione su come investire denaro pubblico dipendesse da me, non avrei dubbi tra edilizia e incentivi alle auto elettriche...

Vero, infatti ho scritto sopra "situazione diversa ma concetto simile". Va detto anche però che nel recupero fiscale per ristrutturazioini edilizie puoi recuperare in percentuale e in senso assoluto più soldi che con l'econcentivo per auto elettriche. giustamente direi.
 
visto che si parla spesso di quanto siano ecologiche le auto elettriche, allego il link al sito del TCS che spesso si consulta per i test sui pneumatici.

Il loro database dei modelli in produzione consente di valutare per ciascuna vettura l'impatto ambientale aprendo la scheda "impronta ecologica".

Il club è da sempre attivamente dalla parte dell'automobilista e della mobilità privata, quindi mi fido abbastanza dei loro conti.

https://www.tcs.ch/it/test-consigli/consigli/comprare-vendere-auto/ricerca-auto.php
 
A me personalmente non piacciono molto gli incentivi sotto formai di credito d'imposta.
Anche perchè quando dicono che se ne fa carico la banca,o il locatore,o l'impresa che fa i lavori io ci credo poco.
Io avevo sentito la ditta che fa la manutenzione della mia caldaia e loro di crediti d'imposta non ne avevano affatto bisogno,soprattutto quest'anno,quindi volevano giustamente essere pagati per intero.
Oltretutto chi si trova a essere a credito d'importa non può scalare un bel niente e quindi è escluso dall'incentivo,chi ne usufruisce spesso è chi ne avrebbe meno bisogno.
 
Oltretutto chi si trova a essere a credito d'importa non può scalare un bel niente e quindi è escluso dall'incentivo,chi ne usufruisce spesso è chi ne avrebbe meno bisogno.
dall'altro lato, come indica @a_gricolo, automaticamente calibri la spesa sulla capacità reddituale del contribuente, o meglio sul reddito che entra nel PIL, quindi "conta". Così se guadagno molto in "nero" comunque detrarrò pochissimo dalle tasse se non in quota a quanto dichiaro.

Dall'altro lato con l'ISEE ... beh, basta leggere le statistiche delle casse pensioni private per capire a chi sono andati i contributi legati all'emergenza COVID. Sono i medesimi che potranno scontare 40% l'auto.
 
dall'altro lato, come indica @a_gricolo, automaticamente calibri la spesa sulla capacità reddituale del contribuente, o meglio sul reddito che entra nel PIL, quindi "conta". Così se guadagno molto in "nero" comunque detrarrò pochissimo dalle tasse se non in quota a quanto dichiaro.

Però almeno su alcune spese che possono essere indispensabili (tipo la caldaia nuova se si rompe o se è troppo vecchia e non si può più revisionare,o il tetto danneggiato che fa piovere in casa) se l'incentivo non fosse un credito di imposta ma un vero e proprio contributo potrebbero fare i lavori anche le persone in difficoltà che magari non hanno tutti i soldi necessari.
Così invece ne beneficia solo chi ha la possibilità di scalare l'incentivo e probabilmente si tratta di persone che incentivo o no avrebbero comunque potuto e voluto sostenere quella spesa.
Vero che in questo modo viene escluso anche chi fa il furbo però è un po' come quei cartelli negli esercizi commerciali "Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno".
Si finisce sempre per penalizzare molti per colpa di qualcuno.
 
Infatti....
Come gia' dissi bastava ridurre l' IVA;
e si evitavano pure i furbetti che
GIA' ORA
mescolano:
-sconti loro
-promozioni case
-ritiro usato
-finanziamenti

aggiungendo al cocktail, di cui sopra, pure i Bonus Statali
Perfettamente d'accordo!
Se non erro, solo Dacia (o forse anche DR) ha un listino reale: tutti i brands dovrebbero fare così.
La prassi del listino gonfiato e dello sconto variabile da dealer a dealer è esecrabile e nessuno mi toglierà mai dalla testa che, mixata con gli altri ingredienti del cocktail, serva solo a inchiapp....re meglio il cliente.
 
Ultima modifica:
Beh se lo stato ci mette il 40% e ne incassa il 22 di Iva non ci può guadagnare.
Gli converrebbe che il consumatore comprasse un prodotto magari meno caro ma tutto di tasca sua.
Per me un incentivo ha senso se stimola il consumo,nel senso che convince chi altrimenti non avrebbe comprato a farlo.
Ma se invece porta soltanto chi è già intenzionato a comprare a spendere qualcosa in più e comporta per lo stato un esborso notevole allora è una fonte di perdita per lo stato.
Qui poi si parla di elettriche che se tutto va bene non pagano il bollo,pagano meno di assicurazione,vanno a elettricità che è tassata ma un po' meno della benzina...
Allo stato conviene davvero mettere oltre 10000 euro per convincere un consumatore a mettere in garage un'elettrica piuttosto che una vettura con motore termico?
Secondo me no.
Poi ovviamente queste operazioni vengono fatte in nome dell'ambiente.
E negli ultimi anni anche in nome di un non ben definito progresso tecnologico che somiglia tanto alla smania che viene ai fissati di tecnologia che seguono l'equazione nuovo = migliore e allora giù di monopattini elettrici anche se di fatto non c'è alcun beneficio per il paese.

Certamente, possiamo discutere se sono spesi bene, se lo stato poteva investirli meglio etc. ma non ci rimette: si mette in moto tutta una filiera che paga le tasse oltre all'iva, stipendi etc.
L'auto elettrica attuale è una ciofeca? Chi la compra avrà fatto i suoi conti. Anche io sarei interessato ad un'auto elettrica se: 1) posso ricaricarmela a casa 2) non è più grande di una Panda II serie 3) ha un'autonomia di 250 km.
Che poi il risparmio per l'ambiente è tutto da vedere sfondi una porta aperta.
 
Certamente, possiamo discutere se sono spesi bene, se lo stato poteva investirli meglio etc. ma non ci rimette: si mette in moto tutta una filiera che paga le tasse oltre all'iva, stipendi etc.

Non lo so.
Imho se l'incentivo genera un nuovo acquisto allora si vale il discorso che hai fatto tu.
Ma se invece l'incentivo rende semplicemente più conveniente un acquisto che sarebbe stato fatto comunque allora lo stato ci rimette perchè la filiera sarebbe stata messa in moto comunque.
Bisogna vedere se questi incentivi,come quelli per il metano e il gpl di qualche anno fa,faranno davvero salire il numero di auto vendute oppure no.
In caso contrario,se verranno vendute più o meno le stesse auto di prima solo con parte dell'onere di acquisto a carico dello stato,saranno stati soldi più o meno buttati imho.
 
Poi qualcuno è capace di spiegarmi come mai quando si parla di auto gli incentivi sono cash e quando invece si parla di caldaie sono crediti d'imposta?
Per me se mettessero degli incentivi veri per la sostituzione delle caldaie molte persone in più la sostituirebbero (persone che al momento non possono spendere 3000 euro per cambiarla) e magari si vedrebbe anche qualche timido risultato per l'ambiente.
Invece non diamo 1000 euro a chi deve sostituire la caldaia che sta accesa diverse ore al giorno ma ne diamo quasi 20000 a chi compra un'auto elettrica.
A me sembra che negli ultimi anni gli incentivi abbiano davvero poco a che fare con l'ambiente e semplicemente rincorrano i prodotti "fighi".
Come i monopattini.
Sembra che a decidere cosa incentivare ci sia un bambino con lo stesso spirito con cui da piccoli si faceva la lista dei regali da mandare a babbo natale.
Nessun bambino vuole la caldaia nuova,vogliono tutti il giocattolo appena uscito anche se magari non è la scelta migliore per loro.
Ma sono piccoli cosa ne sanno.
Noi invece siamo grandi,eppure...
 
Non lo so.
Imho se l'incentivo genera un nuovo acquisto allora si vale il discorso che hai fatto tu.
Ma se invece l'incentivo rende semplicemente più conveniente un acquisto che sarebbe stato fatto comunque allora lo stato ci rimette perchè la filiera sarebbe stata messa in moto comunque.
Bisogna vedere se questi incentivi,come quelli per il metano e il gpl di qualche anno fa,faranno davvero salire il numero di auto vendute oppure no.
In caso contrario,se verranno vendute più o meno le stesse auto di prima solo con parte dell'onere di acquisto a carico dello stato,saranno stati soldi più o meno buttati imho.


Sarebbe bello saperlo prima....
C'e' lavoro per Othelma
 
Poi qualcuno è capace di spiegarmi come mai quando si parla di auto gli incentivi sono cash e quando invece si parla di caldaie sono crediti d'imposta?
Per me se mettessero degli incentivi veri per la sostituzione delle caldaie molte persone in più la sostituirebbero (persone che al momento non possono spendere 3000 euro per cambiarla) e magari si vedrebbe anche qualche timido risultato per l'ambiente.
Invece non diamo 1000 euro a chi deve sostituire la caldaia che sta accesa diverse ore al giorno ma ne diamo quasi 20000 a chi compra un'auto elettrica.
A me sembra che negli ultimi anni gli incentivi abbiano davvero poco a che fare con l'ambiente e semplicemente rincorrano i prodotti "fighi".
Come i monopattini.
Sembra che a decidere cosa incentivare ci sia un bambino con lo stesso spirito con cui da piccoli si faceva la lista dei regali da mandare a babbo natale.
Nessun bambino vuole la caldaia nuova,vogliono tutti il giocattolo appena uscito anche se magari non è la scelta migliore per loro.
Ma sono piccoli cosa ne sanno.
Noi invece siamo grandi,eppure...

Ecco, su questo il tuo ragionamento non fa "un plissé" ... come si dice sotto la Madonnina ;)
 

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