<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In memoria della morte dell'auto elettrica | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

In memoria della morte dell'auto elettrica

D'accordo, ma allora dovremmo pretendere che anche i lavoratori che estraggono il petrolio siano tutelati, ma visto l'elenco dei Paesi membri dell OPEC, la vedo dura...

Ma no, scherzi? Le miniere di litio e cobalto sono il male assoluto, mentre il petrolio é il business "etico" per eccellenza! :emoji_joy:
 
Nessuno ha detto questo, ma due errori di segno opposto non fanno una cosa giusta.....
Quindi definiresti il petrolio, la motorizzazione di massa e la stessa civiltà moderna un "errore"? Come avrebbe potuto svilupparsi il mondo negli ultimi cent'anni allora?
É questo il problema delle preclusioni di tipo ideologico... Che poi portano a dei cul de sac
 
Quindi definiresti il petrolio, la motorizzazione di massa e la stessa civiltà moderna un "errore"? Come avrebbe potuto svilupparsi il mondo negli ultimi cent'anni allora?
Guarda, il gioco del fare a non capirsi non mi è mai piaciuto. La mia posizione sulla mobilità elettrica l'ho spiegata in tutte le declinazioni possibili, credo che basti così.
Che poi portano a dei cul de sac
...e per uscirne ci vuole un sac de cul....
 
Mettiamoci d'accordo con la logica... Ammesso e non concesso che questo 30% sia attendibile, come fanno nel breve periodo a diventare tutte elettriche le auto? Con tanto di infrastruttura di ricarica...
Magia anche qui? Intervento divino?
... cerchiamo di essere pratici e realisti.

L'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sta crescendo ma la percentuale sul totale rimane sempre piuttosto bassa (in Europa siamo vicini al 20%, non oso immaginare come possa essere in USA o in Cina).
Pertanto l'arrivo delle auto elettriche (che richiedono mediamente almeno 20kw ogni 100km) portera' ad una crescente richiesta di corrente a cui le compagne energetiche potranno far fronte solo aumentando la produzione nelle centrali a combustibili fossili e (ma spero di no) nelle centrali nucleari.
Forse e' anche per questo che non ci sono strutture di ricarica, sapendo che l'energia disponibile e' scarsa e oltretutto rifornire le colonnine con grosse potenze comporta ulteriori consumi e costi.

Insomma la coperta e' corta, e l'auto elettrica a 360° potrebbe essere un lusso che non ci possiamo permettere.
Diverso il discorso in ambito urbano, dove tali auto hanno rendimento massimo. Quindi bisognerebbe concentrare gli sforzi su questa tipologia di uso, dove peraltro le infrastrutture di ricarica potrebbero facilmente essere condivise (per non dire sempre piene).
UScendo pero' dall'ambito urbano l'auto elettrica perde molta efficienza e diventa una divoratrice di elettricita'.
Per questa ragione continuo a pensare che l'auto elettrica non potra' essere il futuro a 360° della mobilita'.
 
Per questa ragione continuo a pensare che l'auto elettrica non potra' essere il futuro a 360° della mobilita'
Certo ne oggi ne domani.
Però negare che sia una opzione per molte situazioni, dichiarare che sia una "cagata" tout-court e che "mi impediscono di circolare col diesel €3 in città, che consuma pochissimo" altrettanto miope.
Quando qualcuno avrà fra una trentina d'anni l'acqua ai piedi e magari nessuna da bere maledirà i "politici che 40 anni fa non hanno fatto nulla".
Si parla di un 5% di possibile apocalisse. Se mi va bene sarò quasi a fine corsa ma per i nostri figli e nipoti non sarà una passeggiata.

http://www.cngeologi.it/2019/10/31/...ira-3-volte-piu-persone-di-quanto-si-credeva/

https://www.ilsole24ore.com/art/cosi-2050-civilta-umana-collassera-il-climate-change-ACxDIjU
 
Poi capisco qualcuno abbia paura. Il meccanico che ha passato la vita a lavorare e guadagnare cambiando olio, cinghie della distribuzione e pompe dell'acqua finirebbe ovviamente tagliato fuori, ma immagino avessero lo stesso problema i maniscalchi che venivano sostituiti dai gommisti o il tecnico che riparava le macchine da scrivere meccaniche.
 
Nessuno ha detto questo, ma due errori di segno opposto non fanno una cosa giusta.....
Però permettimi molti giocano a dimenticare i problemi creati dal petrolio e gli ultimi 60 anni di guerre per il suo controllo - qualche problema "umanitario" l'hanno creato collateralmente pure loro.
Restando in campo ambientale due casi europei che credo sia corretto ricordare:
- https://it.wikipedia.org/wiki/Amoco_Cadiz
- https://it.wikipedia.org/wiki/Naufragio_della_petroliera_Haven
 
Certo ne oggi ne domani.
Però negare che sia una opzione per molte situazioni, dichiarare che sia una "cagata" tout-court e che "mi impediscono di circolare col diesel €3 in città, che consuma pochissimo" altrettanto miope.
Quando qualcuno avrà fra una trentina d'anni l'acqua ai piedi e magari nessuna da bere maledirà i "politici che 40 anni fa non hanno fatto nulla".
Si parla di un 5% di possibile apocalisse. Se mi va bene sarò quasi a fine corsa ma per i nostri figli e nipoti non sarà una passeggiata.

http://www.cngeologi.it/2019/10/31/...ira-3-volte-piu-persone-di-quanto-si-credeva/

https://www.ilsole24ore.com/art/cosi-2050-civilta-umana-collassera-il-climate-change-ACxDIjU

Ma qua non si è sempre detto che l’inquinamento causato da autovetture è una percentuale minoritaria e che il grosso nelle città lo fa il riscaldamento domestico?

Poi: esistono caldaie euro 1, euro 2, euro 100???
Si è mai sentito qualcuno chiedere il mancato azionamento di quelle caldaie euro 0, euro 1 ecc nei periodi di massimo inquinamento??

Esistono appartamenti euro 1, euro 2 ecc ecc ecc??.
Si è mai chiesto ai proprietari di questi alloggi, con grande dispersione, di non poter accendere il riscaldamento nei giorni di massimo inquinamento?
 
La soluzione per non avere inquinamento in questo periodo è:

- non prendere la macchina.
- non accendere il riscaldamento.

La macchina elettrica utilizzerà sempre una fonte fossile per essere ricaricata. Ci sarà semplicemente un passaggio in più.
 
molti giocano a dimenticare i problemi creati dal petrolio

Nessuno li ha mai negati, ma sostituire alla cieca una dipendenza con un'altra pari se non peggiore non mi pare la strategia migliore, soprattutto considerando che esistono altre tecnologie su cui si potrebbe investire.
 
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