Probabilmente siamo talmente assuefatti al modo con cui utilizziamo le nostre vetture che non ci rendiamo conto del privilegio che abbiamo avuto fino ad ora, potersi spostate velocemente e a basso costo da un punto al altro a nostro piacimento. Questo privilegio nessuno lo aveva avuto fino a circa 70 anni fa, e comunque anche in questi pochi decenni una porzione minoritaria della popolazione del pianeta ha goduto di questa fortuna, ma ripeto ,poniamoci per me una domanda fondamentale , possiamo ancora permettercelo? Purtroppo scrolliamoci il falso mito che il progresso sia una linea retta sempre crescente , le nostre generazioni stanno disperdendo energia quanto mai era avvenuto nel passato perché in parte nel passato si aveva maggiore coscenza della preservazione del sistema in cui si viveva, questo non vuol dire tornare a vivere nelle caverne , vuol semplicemente dire che il benessere che ci viene creato dal progresso deve sempre essere equilibrato alla preservazione di equilibri ,sia naturali ma anche sociali, ci siamo mai chiesti ad esempio cosa comporterà per gli equilibri mondiali la richiesta di motorizzazione di tutto il continente asiatico?