<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In memoria della morte dell'auto elettrica | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

In memoria della morte dell'auto elettrica

Ma gli incentivi per le elettriche questi incompetenti hanno detto che li troveranno con l'ecotassa sui modelli che hanno emissioni superiori ad un tot di CO2 / km.
Proprio l'esperienza del superbollo non ha insegnato nulla?
Anziché dare un gettito aggiuntivo di 270 milioni annui ha causato minori entrate di un importo analogo perché in tantissimi hanno stipulato leasing con società estere, non è abbastanza plausibile che un fenomeno analogo si riverifichi anche con l'ecotassa?
Soprattutto in considerazione che non esiste nemmeno più l'obbligo (teorico) di reimmatricolare con targa italiana le auto che circolano sul suolo italiano da più di un anno.
Se si vuole incentivare l'elettrico occorre innanzitutto predisporre un piano energetico e predisporre stazioni di ricarica e magari parcheggi dedicati in centro come se si volesse incentivare il metano occorrerebbe autorizzare i self service per consentire il pieno anche in ore notturne come pure obbligare i gestori autostradali a garantire stazioni ogni 100 km max.
Se i politici non hanno cognizioni in materia (e non parlo solo dei gialloverdi) dovrebbero avere l'umiltà di ascoltare gli esperti del settore dai costruttori alle reti di vendita alle riviste ed esperti di urbanistica perché al momento mi pare che le scelte vengano fatte per pura demagogia senza alcuna verifica sui risultati.
 
Gira che ti rigira...dopo qualche anno di illusione tra ibrido e elettrico, torneranno prepotentemente i motori endotermici come l'unica soluzione possibile.
Tanti anni fa succedeva a sfavore del benzina (il famoso piombo) verso i diesel.
Oggi il contrario, con qualche innesto "di anni" di illusione tra fonti alternative.

AUTO ELETTRICHE?
Praticamente auto per riempire riviste e saloni dell'auto, ma non le concessionarie oppure i box.
Qualche comune o municipalizzata che a suon di soldi pubblici, vanta di essere un'area ecologica.
Auto lab...tutto qui.
 
I
Gira che ti rigira...dopo qualche anno di illusione tra ibrido e elettrico, torneranno prepotentemente i motori endotermici come l'unica soluzione possibile.
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Io non capisco perché si continui ad accostare l'ibrido all'elettrico, quando , invece, a tutti gli effetti, è un termico.
Escludendo, parzialmente, i pochi plugin in giro.
 
I


Io non capisco perché si continui ad accostare l'ibrido all'elettrico, quando , invece, a tutti gli effetti, è un termico.
Escludendo, parzialmente, i pochi plugin in giro.
Infatti, mi sono espresso male e mentre scrivevo lo pensavo, è un termico "anche importante" come cilindrata.
Sai che molti, invece, pensano che l'ibrido sia un elettrico puro, che vuole il cavo di ricarica, hai ragione.

Pensavo ai consumi dell'ibrido, come fattore "freeze" che non è la grande risposta.
 
Infatti, mi sono espresso male e mentre scrivevo lo pensavo, è un termico "anche importante" come cilindrata.
Sai che molti, invece, pensano che l'ibrido sia un elettrico puro, che vuole il cavo di ricarica, hai ragione.

Pensavo ai consumi dell'ibrido, come fattore "freeze" che non è la grande risposta.

Non ce l'avevo con te, in realtà. :)
È che sento continuamente questo accostamento dappertutto.
 
Se gareggiano in formula E non vedo perché non possano sviluppare in velocità e piacere di guida un elettrico... Arriveremo in un futuro dove anziché aprire il cofano per mostrare la potenza del motore si aprirà invece il bagagliaio per vedere cassettoni di batterie collegate maldestramente in grado di far mettere in movimento una motrice.

Per me le amministrazioni locali pensano che per caricare un auto elettrica basti una presa a Schuko ed una dinamo... Qualcuno gli illumini vi prego
 
Ultima modifica:
Stai sbagliando nel vedere un'auto elettrica come una sostituta delle auto attuali… è tutto lì l'errore.
cut
cut

Sarebbe carino ma molto utopistico, far fermare tutti i mezzi che vanno a benzina o gasolio fuori dalle grandi città, in immensi parcheggi.
L'utente lascia la sua auto e sale su un'auto elettrica messa a disposizione dal comune.
Fa gli spostamenti che deve fare e poi la riconsegna prima di tornare a casa sua.
Forse potrebbe funzionare… Chissà...
in effetti, ripeto, il modo di usare l'auto , volenti o nolenti dovrà cambiare.
Per le elettriche, per i noti motivi, il possesso individuale sembra costoso e complicato
La soluzione potrebbe essere il car sharing, che a Milano e Torino sta prendendo piede, anche con mezzi elettrici
Io attualmente sono abbonato a Car2Go, per la possibilità di usare la stessa tessera in città diverse, ma ci sono numerose auto elettriche con un diverso gestore e ciclomotori elettrici
Leggermente OT ma in città uso esclusivamente biciclette condivise e mi trovo benissimo
 
Sicuro sicuro?
La Tesla l'ho guidata, handling.. così cosi, viste le dimensioni americane della berlina, prestazioni entusiasmanti
PS per l'handling c'è stata la prima Tesla su corpo machina Lotus, penso fosse eccezionale, purtroppo non hanno più sviluppato in quella direzione
E oggi il Mehari nel suo ambiente: spiaggia, si può definire un'auto "emozionale"
 
Che il modo di usare l'auto debba cambiare può essere.
Ma ho l'impressione che, chi vive in grandi aree urbane, non abbia la percezione della necessità dell'auto che può avere chi vive in zone montane e/o rurali o anche, semplicemente, in piccoli centri.
Facile fare a meno dell'auto di proprietà se vivi a Milano o a Roma, anzi, direi che e più un impiccio.
Ma l'Italia non è solo questa.
A meno che non si decids che tutti devono vivere in città.
 
Che il modo di usare l'auto debba cambiare può essere.
Ma ho l'impressione che, chi vive in grandi aree urbane, non abbia la percezione della necessità dell'auto che può avere chi vive in zone montane e/o rurali o anche, semplicemente, in piccoli centri.
Facile fare a meno dell'auto di proprietà se vivi a Milano o a Roma, anzi, direi che e più un impiccio.
Ma l'Italia non è solo questa.

Penso che sistemi di mobilità differenti potranno tranquillamente andare in parallelo perché come giustamente dici tu le esigenze dei centri urbani sono differenti da quelle delle zone rurali.
 
Penso che sistemi di mobilità differenti potranno tranquillamente andare in parallelo perché come giustamente dici tu le esigenze dei centri urbani sono differenti da quelle delle zone rurali.

Se parliamo di grandi aree urbane, sono assolutamente d'accordo sul cercare di favorire l'utilizzo dei mezzi pubblici e limitare quello delle auto private.
 
Se parliamo di grandi aree urbane, sono assolutamente d'accordo sul cercare di favorire l'utilizzo dei mezzi pubblici e limitare quello delle auto private.

Credo che l'indirizzo nei centri urbani deve necessariamente essere quello, del resto in molte grandi città del mondo nei centri urbani il concetto di auto privata da anni non esiste più , non v'è la necessità, ci sono a disposizione altre forme di trasporto che rendono più facile lo spostamento e più vivibile la città stessa.
 
Che il modo di usare l'auto debba cambiare può essere.
Ma ho l'impressione che, chi vive in grandi aree urbane, non abbia la percezione della necessità dell'auto che può avere chi vive in zone montane e/o rurali o anche, semplicemente, in piccoli centri.
Facile fare a meno dell'auto di proprietà se vivi a Milano o a Roma, anzi, direi che e più un impiccio.
Ma l'Italia non è solo questa.
A meno che non si decids che tutti devono vivere in città.
Sessanta minuti di applausi. Aggiungo che se dovessero rompermi le scatole per l’uso dell’auto nella piccola città dove vivo, sarebbe probabilmente la goccia che farebbe traboccare il vaso delle decisioni di trasferirmi altrove ancora prima del tempo in cui prevediamo di farlo.
 
Ho letto con interesse su QR di gennaio a pag. 185, l'articolo relativo al confronto tra auto elettrica e corrispettivo modello diesel o benzina, quattro modelli di auto di diversa categoria, per un raffronto serrato e sulla convenienza economica della scelta della tipologia di motorizzazione. Mettendo da parte i tempi biblici della ricarica e l'impossibilità di fruire dell'auto elettrica per spostamenti lunghi, quello che si evince, che anche dopo 5 anni, non c'è pareggio che tenga. Con l'auto elettrica si spende senz'altro di più.

In ogni caso il raffronto non tiene minimamente conto dei costi per la costruzione di una infrastruttura elettrica e del maggior costo che probabilmente ci sarà sulla tassazione dell'elettricità per trazione, laddove il numero dei veicoli a trazione elettrica incidesse percentualmente sulla diminuizione degli introiti fiscali, derivanti dai combustibili quali benzina e gasolio.
Cosa ne pensate?


Che la diffusione dell’auto Elettrica era una baggianata prima dell’articolo e lo è ancora di più dopo l’articolo. Per me.
 
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