<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In direzione ostinata e contraria | Il Forum di Quattroruote

In direzione ostinata e contraria

Kren2 ha scritto:
15 anni fa ci lasciava Fabrizio De Andrè.
Un altro grande da ricordare.

certo Ivan grazie per il pensiero
sono contento che non abbia assistito se non in piccola parte all'Italia del II ventennio però
 
zero c. ha scritto:
sono contento che non abbia assistito se non in piccola parte all'Italia del II ventennio però
Gli faceva già abbastanza schifo il primo.. disincantato com'era, aveva colto immediatamente anche le contraddizioni dei movimenti 68ini.
Un grande, RIP.
 
stefano_68 ha scritto:
zero c. ha scritto:
sono contento che non abbia assistito se non in piccola parte all'Italia del II ventennio però
Gli faceva già abbastanza schifo il primo.. disincantato com'era, aveva colto immediatamente anche le contraddizioni dei movimenti 68ini.
Un grande, RIP.

Ma ho preso il mio mona stella comunque ...
 
stefano_68 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Kren2 ha scritto:
15 anni fa ci lasciava Fabrizio De Andrè.
Un altro grande da ricordare.

direzione ostinata ...sarebbe ??
E' il paradigma del suo modo di essere, e il titolo della sua antologia post mortem.

è un verso.
tratto da "smisurata preghiera"

...
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità
di verità

...
 
Bellissima, fà riflettere ed è attuale più che mai.
Merita di essere letta integralmente.

Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità

Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie

Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria

col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere

 
belpietro ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Kren2 ha scritto:
15 anni fa ci lasciava Fabrizio De Andrè.
Un altro grande da ricordare.

direzione ostinata ...sarebbe ??
E' il paradigma del suo modo di essere, e il titolo della sua antologia post mortem.

è un verso.
tratto da "smisurata preghiera"

...
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità
di verità

...
Grazie di averlo spiegato. Oggi non ho potuto partecipare al forum.
 
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