<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> in carcere per 134 ? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

in carcere per 134 ?

vucomeviagra ha scritto:
Epme ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
Epme ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
Epme ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
in quel di trento per un mancato pagamento dell?astronomica cifra di 134 dicasi centotrentaquattro eurozzi, un artigiano dovrà scontare tre mesi al ?gabbio" :
http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=540905
il poveraccio in questione evidentemente al contrario di quelli di finmeccanicca o della ?figlia di mubarak? ruby per esempio; non dispone di santi in paradiso :evil:

Leggevo di un tizio in California condannato all'ergastolo "per aver rubato una pizza ai bambini". In effetti (premesso che a uno che ruba pizze ai bambini farei di peggio) trattavasi di un abituale frequentatore delle patrie galere cui, vista l'impossibilità di "redenzione" è stata applicata la legge (un po' draconiana ma sicuramente risolutiva) secondo cui considerato irrecuperabile va "levato di mezzo" una volta per tutte.
Idem il personaggio della storiella citata: è vero che l'Italia è il paese dei "furbi" e del "Tanto cosa vuoi che mi faranno ..." poi invece ti mettono al gabbio per aver rubato un panino.
POI, sempre in Italia siamo: dubito che se il signore è incensurato trascorrerà un solo giorno dentro. O magari scoprono che ruba PURE i panini e lo fucilano ... (a scelta con il bunga bunga) ...
se non ho capito male in questo momento il tizio si trova nelle patrie galere, da dove ha chiamato la moglie chiedendole di rivolgersi a degli avvocati.

meglio tardi che mai ...
suggerirei Ghedini (la Buongiorno no, perchè pregna)
essì per un siffatto criminale il carcere è d?obbligo. chissà....magari ....con tutti questi soldi si è costruito una capanna ad antigua, forse ha anche aperto qualche società off-shore alle cayman o in lussemburgo.
suggerirei il massimo rigore.
Se a fianco trovavi una notizia su quanti miliardi vengono evasi in tasse e contributi ti saresti indignato su questo tipo di ladri.
Se ne beccano uno e lo stangano ti indigni lo stesso ?
Casomai (secondo il vecchio proverbio cinese) la cosa andrebbe pubblicizzata al massimo per terrorizzarne 10.000
Ovviamente, preso, il primo, si passa agli altri 9.999 ...
se non ci trovassimo nella repubblica delle banane, il tuo discorso non farebbe una grinza.
purtroppo la realtà dei fatti è che viviamo in uno stato forte con i deboli e debole con i forti.

poco ma sicuro.
senza contare che la legge si applica ai nemici e si interpreta agli amici
ma basta vedere la storia di quella poveretta assassinata dal fidanzato che stava ai domiciliari dopo 4 mesi di "degenza" per tentato omicidio della medesima ...
 
30 anni or sono un commerciante fece 8 gg a san vittore
per non aver versato 24000 lire di trattenute irpef sui dipendenti.
ne spese 1.000.000 di avvocato per una dimenticanza della segretaria.
 
Epme ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
Epme ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
Epme ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
Epme ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
in quel di trento per un mancato pagamento dell?astronomica cifra di 134 dicasi centotrentaquattro eurozzi, un artigiano dovrà scontare tre mesi al ?gabbio" :
http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=540905
il poveraccio in questione evidentemente al contrario di quelli di finmeccanicca o della ?figlia di mubarak? ruby per esempio; non dispone di santi in paradiso :evil:

Leggevo di un tizio in California condannato all'ergastolo "per aver rubato una pizza ai bambini". In effetti (premesso che a uno che ruba pizze ai bambini farei di peggio) trattavasi di un abituale frequentatore delle patrie galere cui, vista l'impossibilità di "redenzione" è stata applicata la legge (un po' draconiana ma sicuramente risolutiva) secondo cui considerato irrecuperabile va "levato di mezzo" una volta per tutte.
Idem il personaggio della storiella citata: è vero che l'Italia è il paese dei "furbi" e del "Tanto cosa vuoi che mi faranno ..." poi invece ti mettono al gabbio per aver rubato un panino.
POI, sempre in Italia siamo: dubito che se il signore è incensurato trascorrerà un solo giorno dentro. O magari scoprono che ruba PURE i panini e lo fucilano ... (a scelta con il bunga bunga) ...
se non ho capito male in questo momento il tizio si trova nelle patrie galere, da dove ha chiamato la moglie chiedendole di rivolgersi a degli avvocati.

meglio tardi che mai ...
suggerirei Ghedini (la Buongiorno no, perchè pregna)
essì per un siffatto criminale il carcere è d?obbligo. chissà....magari ....con tutti questi soldi si è costruito una capanna ad antigua, forse ha anche aperto qualche società off-shore alle cayman o in lussemburgo.
suggerirei il massimo rigore.
Se a fianco trovavi una notizia su quanti miliardi vengono evasi in tasse e contributi ti saresti indignato su questo tipo di ladri.
Se ne beccano uno e lo stangano ti indigni lo stesso ?
Casomai (secondo il vecchio proverbio cinese) la cosa andrebbe pubblicizzata al massimo per terrorizzarne 10.000
Ovviamente, preso, il primo, si passa agli altri 9.999 ...
se non ci trovassimo nella repubblica delle banane, il tuo discorso non farebbe una grinza.
purtroppo la realtà dei fatti è che viviamo in uno stato forte con i deboli e debole con i forti.

poco ma sicuro.
senza contare che la legge si applica ai nemici e si interpreta agli amici
ma basta vedere la storia di quella poveretta assassinata dal fidanzato che stava ai domiciliari dopo 4 mesi di "degenza" per tentato omicidio della medesima ...
fare il giudice è un lavoro molto duro credo, ma il soggetto in questione come minimo lo interdirei alla professione.
come può dormire la notte?
la morte di quella povera ragazza è tutta sulla sua coscienza.
 
vucomeviagra ha scritto:
fare il giudice è un lavoro molto duro credo, ma il soggetto in questione come minimo lo interdirei alla professione.
come può dormire la notte?
la morte di quella povera ragazza è tutta sulla sua coscienza.

Quoto!
 
stratoszero ha scritto:
Non sapevo che in Italia, per debiti (sia pure verso l'erario), scattasse il penale: i forumisti avvocati possono chiarire?
La soglia penale è normalmente molto più alta. Qui probabilmente si tratta di ritenute previdenziali che, se non versate, in astratto fanno scattare l'appropriazione indebita

La norma in questione dovrebbe essere questa (ma non seguo il previdenziale, o per lo meno non se e quando arriva a questo punti, per cui potrei sbagliare)
D.L. 463/83 convertito in L 683/86, art. 2, commi 1 e 1 bis
"1. Le ritenute previdenziali e assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, ivi comprese le trattenute effettuate ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 della legge 30 aprile 1969, numero 153, debbono essere comunque versate e non possono essere
portate a conguaglio con le somme anticipate, nelle forme e nei termini di legge, dal datore di lavoro ai lavoratori per conto delle gestioni previdenziali e assistenziali, e regolarmente denunciate alle gestioni stesse, tranne che a seguito del conguaglio tra gli importi contributivi a carico del datore di lavoro e le somme anticipate risulti un saldo attivo a favore del datore di
lavoro.
1 bis. L'omesso versamento delle ritenute di cui al comma 1 è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a ? 1032,91. Il datore di lavoro non è punibile se provvede al versamento entro il termine di tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell'avvenuto accertamento della violazione".

In questo caso il tizio è stato un poco "trascurato" ... :rolleyes:
 
stratoszero ha scritto:
Non sapevo che in Italia, per debiti (sia pure verso l'erario), scattasse il penale: i forumisti avvocati possono chiarire?

il carcere per debiti non esiste in Italia, come molti hanno già osservato.

anche questa condanna di cui si parla non è "per debiti";
è per il mancato versamento dei contributi INPS.
ovvero, concettualmente, siccome il datore di lavoro trattiene al lavoratore il denaro che deve versare come contributo previdenziale (che è un debito del lavoratore, non del datore), il mancato versamento non è nella categoria del "debito non pagato" ma in quella (come esempio, non in senso tecnico) della "appropriazione indebita".

se io non pago un debito , non vengo condannato penalmente
se invece mi approprio di denari altrui, sì.

poi lui i tre anni se li è presi perché:
a) è un coglione (voce tecnica giuridica), perché poteva benissimo sanarla.
b) è un coglione doppio perché aveva il precedente specifico
c) gli hanno dato il massimo della pena (scelta del giudice, discutibile)

nella esperienza comune, fatti di queste entità vengono sanzionati con pene inferiori ai sei mesi, con sostituzione della pena detentiva in pena pecuniaria.
 
belpietro ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Non sapevo che in Italia, per debiti (sia pure verso l'erario), scattasse il penale: i forumisti avvocati possono chiarire?

il carcere per debiti non esiste in Italia, come molti hanno già osservato.

anche questa condanna di cui si parla non è "per debiti";
è per il mancato versamento dei contributi INPS.
ovvero, concettualmente, siccome il datore di lavoro trattiene al lavoratore il denaro che deve versare come contributo previdenziale (che è un debito del lavoratore, non del datore), il mancato versamento non è nella categoria del "debito non pagato" ma in quella (come esempio, non in senso tecnico) della "appropriazione indebita".

se io non pago un debito , non vengo condannato penalmente
se invece mi approprio di denari altrui, sì.

poi lui i tre anni se li è presi perché:
a) è un coglione (voce tecnica giuridica), perché poteva benissimo sanarla.
b) è un coglione doppio perché aveva il precedente specifico
c) gli hanno dato il massimo della pena (scelta del giudice, discutibile)

nella esperienza comune, fatti di queste entità vengono sanzionati con pene inferiori ai sei mesi, con sostituzione della pena detentiva in pena pecuniaria.

Quindi se ho ben capito
se un datore di lavoro non segna lo straordinario e lo paga in nero
non rischia per non avere pagato la quota INPS di riferimento....
mentre rischia il carcere se fa finta di versarlo tenendosi in tasca il contributo?
Grazie
 
belpietro ha scritto:
a) è un coglione (voce tecnica giuridica), perché poteva benissimo sanarla.
b) è un coglione doppio perché aveva il precedente specifico
c) gli hanno dato il massimo della pena (scelta del giudice, discutibile)

Mi piace quando gli "esperti di legge e affini" parlano in modo chiaro e comprensibile.... :D
 
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Non sapevo che in Italia, per debiti (sia pure verso l'erario), scattasse il penale: i forumisti avvocati possono chiarire?

è per il mancato versamento dei contributi INPS.
ovvero, concettualmente, siccome il datore di lavoro trattiene al lavoratore il denaro che deve versare come contributo previdenziale (che è un debito del lavoratore, non del datore), il mancato versamento non è nella categoria del "debito non pagato" ma in quella (come esempio, non in senso tecnico) della "appropriazione indebita".

se io non pago un debito , non vengo condannato penalmente
se invece mi approprio di denari altrui, sì.

Quindi se ho ben capito
se un datore di lavoro non segna lo straordinario e lo paga in nero
non rischia per non avere pagato la quota INPS di riferimento....
mentre rischia il carcere se fa finta di versarlo tenendosi in tasca il contributo?
Grazie

non esattamente.
il datore che paga in nero può essere responsabile del diverso reato di omissione del versamento di contributi (fino a due anni di reclusione), ma la rilevanza penale scatta secondo la misura dell'omissione.
ovviamente scattano le sanzioni civili varie.
ma è un altro discorso.

invece sul nostro caso faccio osservare che se un datore di lavoro NON PAGA i propri dipendenti, non ha nulla da "ritenere", quindi non si appropria di nulla.
e non è penalmente punibile.

sempre a confermare lo spirito "appropriativo" della cosa:
i contributi previdenziali sono in parte (la maggiore) a carico del datore di lavoro e in quota minore a carico del lavoratore
l'omissione sanzionata penalmente è quella dei contributi a carico del dipendente (appunto, è una sorta di appropriazione), mentre se il datore omette di versare i propri (debito diretto) il fatto è depenalizzato.
 
Back
Alto