<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Imu per la chiesa | Il Forum di Quattroruote

Imu per la chiesa

E' stato respinto in quanto "deve essere valutato il valore sociale delle attività svolte negli edifici appartenenti alla chiesa".

Perchè, gli asili nido privati allora? gli studi medici?
Tutti i negozi in genere? non hanno scopi sociali? Se guadagnano, pagano le tasse che permettono al paese di andare avanti.
Più valore sociale di quello !!!
 
Ovviamente dipende tutto dalla finalità dell'edificio.
Una chiesa può avere utilità sociale, gli appartamenti affittati a prezzi di mercato no..
 
Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria
Ecco il testo dell'odg approvato dal governo. Un grazie a @ Annarita Di giorgio per la segnalazione.
La Camera, premesso che:
l'articolo 53 della Costituzione impone a tutti di concorrere alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva;
l'articolo 81 del Trattato sull'Unione europea e del Trattato che istituisce la Co...munità europea stabilisce il divieto di aiuti di Stato alle imprese, sotto qualsiasi forma, che favorendone talune falsino o minaccino di falsare la concorrenza;
una consolidata giurisprudenza della Corte di giustizia UE, come ad esempio la sentenza n.102 del 1987 e la sentenza n.298 del 2000, in particolare il punto 49 della stessa, chiarisce che la normativa in materia di aiuti di Stato si applica a qualsiasi soggetto che eserciti un'attività commerciale, indipendentemente dalla natura no-profit o meno di tale soggetto, avallando con ciò l'orientamento consolidato della Commissione dell'Unione europea nell'esercizio dei poteri di controllo sugli aiuti di Stato che le sono attribuiti dall'articolo 88 del Trattato sull'europea e del Trattato che istituisce la Comunità europea;
il requisito per il ripristino di condizioni minime di equità e parità di trattamento è la netta esclusione di qualsiasi beneficio o privilegio fiscale per le attività che abbiano natura commerciale, anche se non in via esclusiva, e qualsiasi sia il settore in cui operano, ripristinando così il criterio di rilievo costituzionale di corretta relazione tra articolazione del prelievo e capacità contributiva,

impegna il Governo

ad adottare le opportune iniziative normative volte ad abrogare ogni norma che preveda esenzioni o riduzioni fiscali e tributarie a favore di qualsiasi soggetto svolgente un'attività commerciale, ancorché il fine di lucro non connoti in modo principale l'attività della persona giuridica beneficiaria dell'esenzione o della riduzione stessa; in particolare, ad abrogare la normativa che consente l'esenzione ICI, la riduzione dell'IRES, dell'IRAP e qualsiasi beneficio fiscale.
9/4829/35.Maurizio Turco, Beltrandi, Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci, Zamparutti.
 
desmo1987 ha scritto:
Ovviamente dipende tutto dalla finalità dell'edificio.
Una chiesa può avere utilità sociale, gli appartamenti affittati a prezzi di mercato no..
infatti si parlava di locali commerciali in uso alla chiesa.
non dimentichiamo i cineteatri (spesso dati in gestione) di proprietà della chiesa, bar, negozi di souvenir, e ci aggiungerei pure le scuole private gestite da suore e frati, oltre ad appartamenti, ostelli, e compagnia bella...

di ecclesiastico non hanno nulla, se non la proprietà, sono usati a fini di lucro e pagano iva e altre tasse. perchè devono essere esenti?

tra l'altro nessuno ha chiesto l'imu a chiese, oratori, comunità, case di accoglienza ecc....
le ha citate solo chi voleva far passare chi ha presentato la proposta come brutto, sporco e cattivo. ;)
 
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