<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> IMU e bollo auto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

IMU e bollo auto

ch4 ha scritto:
Ho sollevato questo quesito perchè ho la convinzione che per famiglie medie il valore dell'IMU e del bollo auto siano in realtà dello stesso ordine di grandezza in più o in meno a seconda delle imposizioni sull'IMU che, variando da comune a comune causano fluttuazioni notevoli a causa di redditi catastali poco congrui. Per i grandi patrimoni immobiliari invece ritengo che sarebbe molto più auspicabile una eliminazione dell'IMU anzichè del bollo auto dato che, ad esclusione di collezionisti, già due o tre auto a testa possono bastare per ogni esigenza mentre di case a reddito posso averne a centinaia. Se poi consideriamo anche quanto è saturo il mercato immobiliare per cui occorrerebbe incentivare il recupero anzichè le nuove costruzioni ed ulteriori cementificazioni e come si è depresso il mercato dell'auto col superbollo (e redditometro) ritengo che sarebbe più utile come sostegno all'economia (e meno costoso per lo Stato) l'abolizione del bollo che non quella dell'IMU.

http://affaritaliani.libero.it/economia/imu-prima-casa-roma-batte-milano140213.html?ref=ig

leggevo da altra fonte che non trovo piu'
l' 80 per cento degli italiani ha pagato fra i 250 e i 350 E
 
ch4 ha scritto:
mi pare di capire dalla varietà di risposte avute che il bollo ha inciso in modo leggermente superiore rispetto all'IMU eppure non si sente più parlare non dico dell'abolizione del bollo tout court, ma almeno della soprattassa che ha azzerato di fatto il mercato del "lusso" e che verrebbe tra l'altro ampiamente ricompensata dall'aumento di introiti IVA sulle immatricolazioni. Mi pare evidente che si faccia più leva su questioni emotive (l'appeal della casa come rifugio da difendere a tutti i costi) che non di convenienza sia per il cittadino che per lo Stato, come se fossimo tanti pesciolini in attesa di abboccare all'esca più appetitosa.

Penso più che altro sia l'effetto "novità". Il bollo auto, al contrario, è una tassa che è stata già "assimilata" e alla quale si è abituati, nonostante sia mutata in tassa di possesso da tassa di circolazione che era prima.
 
EdoMC ha scritto:
ch4 ha scritto:
mi pare di capire dalla varietà di risposte avute che il bollo ha inciso in modo leggermente superiore rispetto all'IMU eppure non si sente più parlare non dico dell'abolizione del bollo tout court, ma almeno della soprattassa che ha azzerato di fatto il mercato del "lusso" e che verrebbe tra l'altro ampiamente ricompensata dall'aumento di introiti IVA sulle immatricolazioni. Mi pare evidente che si faccia più leva su questioni emotive (l'appeal della casa come rifugio da difendere a tutti i costi) che non di convenienza sia per il cittadino che per lo Stato, come se fossimo tanti pesciolini in attesa di abboccare all'esca più appetitosa.

Penso più che altro sia l'effetto "novità". Il bollo auto, al contrario, è una tassa che è stata già "assimilata" e alla quale si è abituati, nonostante sia mutata in tassa di possesso da tassa di circolazione che era prima.
Io credo che più che l'effetto novità sia importante quanto viene ripetuta una proposta per determinare l'impatto sulla popolazione, ed il fatto che tutti abbiano detto che l'IMU và abolita o rimodulata ha fatto da cassa di risonanza alla proposta anche facendo affidamento sul fatto che un bene primario come la casa è percepito maggiormente iniquo rispetto alla tassazione sull'auto a prescindere da quello che è l'effettivo impatto.
Se ci si pensa poi è assurdo che un'auto usata di 8 o 10 anni paghi una tassa annua pari a quella di una casa del valore di 100 volte tanto e soprattutto che venga usato un mezzo così grezzo come la potenza anzichè il valore vero. Per una casa equivarrebbe a tassare i m2 a prescindere da ubicazione dell'immobile e dal pregio. Ancora più ingiusto è tassare maggiormente le auto vecchie (euro 2 o euro3) rispetto alle euro 5 come se le prime non fossero quelle di chi non ha le disponibilità per poterle cambiare, ma si vede che gli automobilisti sono stati per troppo tempo indicati come i responsabili di tutti i mali del mondo per poter contare su un occhio di riguardo dalla prossima amministrazione (al pari di quelle passate).
 
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