Luigi_82 ha scritto:
Ne avessi di ragioni per illuminarti te le darei volentieri. Mi limito a constatare che quando una cosa non ti riesce, oppure, ti riesce ma fallisci, qualche problema devi averlo. Anche noi stavamo perdendo la nostra industria nazionale in un periodo in cui si è mescolata mala gestione e prodotto scadente. In germania di auto possiamo dire che se ne intendono visto come e a cosa sono abituati. Più realisticamente, un paese privo di una cultura dell'auto non potrà mai cogliere le differenze intrinseche o di dettaglio tra prodotti diversi come una coreana e un'italiana.
Non sono d'accordo, dubito fortemente che la presenza di Fiat in Italia o di VW in Germania faccia sì che un comune acquirente "ne sappia di più di auto" rispetto ad un paritetico olandese... Seguendo questo concetto, arriveremmo a dire che in Italia ne sanno di più e quindi acquistano Fiat... Ma allora in Francia lo stesso "sapere" li porta ad acquistare in massa Renault e PSA, in Germania lo stesso sapere porta allo strapotere interno del gruppo VW contornato dai vari BMW, MB ed Opel... No, non si può trattare di un "sapere universale" di auto... Più che altro, in ogni paese con un costruttore nazionale quest'ultimo gode sempre di un certo vantaggio sulla concorrenza estera, in misura diversa da stato a stato ma la cosa è evidente. Anche in Inghilterra, un tempo una potenza ma adesso ridotta ad ospitare i vari transplant giapponesi, si vede come Nissan e Toyota godano di un certo favore dal mercato rispetto ad altri paesi europei, solo perchè producono nella perfida albione... Quindi penso che se si voglia vedere il reale gradimento di un prodotto come la Panda o la Clio comparato con la concorrenza ad armi pari, non si debba guardare quanto vende in Italia o in Francia bensì cosa riesce a combinare in posti privi del fattore nazionalismo, che sia a favore o contrario.