<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Importi assurdi delle contravvenzioni, non dovrebbero rovinare una persona. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Importi assurdi delle contravvenzioni, non dovrebbero rovinare una persona.

Credi che le sanzioni previste dal Cds siano proporzionate rispetto alle violazioni ?

  • Si, quasi sempre

  • Il più' delle volte

  • No quasi mai

  • Non so


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Posso mettere i puntini sulle i?
La tolleranza sui limiti di velocità è del 5%, ma mai inferiore a 5 km/h, quindi, fino a 100 km/h è 5 km, oltre i 100 km/h è il 5%.
Inoltre ci sarebbe da precisare che questa tolleranza e dovuta al fatto che gli strumenti di misura della velocità possono commettere un errore fino al +o-5% o 5 km/h, quindi, in teoria, è sbagliato considerare sempre questa tolleranza nel decidere la nostra velocità, perché potremmo essere controllati da un autovelox che sovrastima del 5%.
Scusa la pignoleria, ma tu sei uno molto preciso... Per il resto sono d'accordo su tutto quello che hai scritto.
Puntini molto graditi :emoji_thumbsup:
 
Il problema delle notizie che arrivano sui giornali, spesso arrivando dalla profonda provincia, è che perdono molto del contesto in cui nascono.

Nel senso che ciò che sembra spropositato invece potrebbe essere frutto di una escalation di tolleranza per quello o altri comportamenti magari difficilmente punibili.

Insomma noi vediamo molto meno della mezza messa. Ed in Italia esistono ampi strumenti di difesa delle proprie ragioni, strumenti ampiamente utilizzati tanto da intasare il nostro sistema giudiziario.

Che poi le molte sarebbe meglio fossero proporzionate al reddito e che alzare le sanzioni come deterrente data l'assenza di controllo sia sbagliato è credo abbastanza noto a tutti noi.
 
Non hai capito il mio intervento, sono a favore delle regole ma con una severità graduale e commisurata all'effettiva pericolosità, mentre ci vuole tolleranza per certe cose (es il ragazzo con il monopattino elettrico non merita i 5.000 Euro di multa), per altre bisogna bastonare. Il caso delle biciclette sul marciapiede ho fatto un preciso distinguo tra chi agisce con prudenza e "tecnicamente" commette un'infrazione ma può essere tollerato in certe circostanze e chi va come un pazzo e ti mette sotto su marciapiedi. Sono cose molto diverse che ho spiegato.

Eh insomma... Quando le cose capitano a te, come chi ti fa i fari con prepotenza o la bici che ha investito tua moglie, allora è giusta la multa alta, altrimenti, ci vuole più tolleranza...
 
Se questo è vero, in certi casi sarà cosi', rimane il fatto che se uno prova difendersi e poi viene condannato e deve pagare gli 8.100 Euro o i 5.000 Euro del monopattino (non so se sia andato a processo) si crea di fatto l'impossibilita' per molti alla difesa.
È un meccanismo perverso, mentre dovrebbe essere possibile difendersi senza incorrere in questo tipo di punizioni.
Credo che gli automobilisti siano già tassati e multati a sufficienza.
Per finire sono contrario alle multe commisurate al reddito per me non fa giustizia per una serie di motivi legati alle stesse dichiarazioni dei redditi ma anche per lo stesso principio.


Il problema delle notizie che arrivano sui giornali, spesso arrivando dalla profonda provincia, è che perdono molto del contesto in cui nascono.

Nel senso che ciò che sembra spropositato invece potrebbe essere frutto di una escalation di tolleranza per quello o altri comportamenti magari difficilmente punibili.

Insomma noi vediamo molto meno della mezza messa. Ed in Italia esistono ampi strumenti di difesa delle proprie ragioni, strumenti ampiamente utilizzati tanto da intasare il nostro sistema giudiziario.

Che poi le molte sarebbe meglio fossero proporzionate al reddito e che alzare le sanzioni come deterrente data l'assenza di controllo sia sbagliato è credo abbastanza noto a tutti noi.
 
Non hai capito il mio intervento, sono a favore delle regole ma con una severità graduale e commisurata all'effettiva pericolosità, mentre ci vuole tolleranza per certe cose (es il ragazzo con il monopattino elettrico non merita i 5.000 Euro di multa), per altre bisogna bastonare. Il caso delle biciclette sul marciapiede ho fatto un preciso distinguo tra chi agisce con prudenza e "tecnicamente" commette un'infrazione ma può essere tollerato in certe circostanze e chi va come un pazzo e ti mette sotto su marciapiedi. Sono cose molto diverse che ho spiegato.
E se il ragazzino col monopattino elettrico avesse investito tua moglie??
Allora 5.000 euro di multa sarebbero stati pochi... Come fai a sapere come stava guidando quel monopattino? Magari stava creando pericolo per i pedoni o per le macchine che lo dovevano evitare.
Allo stesso modo chi guida ubriaco è pericoloso per se e per gli altri, quindi ben vengano le multe salate per chi beve!
Per quel che ne so io, l'importo delle sanzioni è in qualche modo proporzionale alla gravità delle infrazioni, poi ci possono essere dei casi in cui questa proporzionalità viene un po' meno, ma in linea di massima c'è.
 
Solo una piccola precisazione
In Slovenia hanno il nostro stesso identico limite di 0,5 per 1.000 o 0,05% come per altro la maggior parte dei paesi UE :)
In Croazia invece sono a zero/zero (hanno problemi seri)

https://www.nottisicure.it/le_norme/alcol-in-europa

Dopo di che condivido i tuoi ragionamenti.
Ora in Croazia è concesso il limite di 0,5, agli autisti non professionisti ed ai maggiori di 24 anni:
http://www.aci.it/il-club/soci-in-viaggio/per-chi-va-allestero/guidare-in-europa/croazia.html

Però , a giudicare da come guidano in certe zone, direi che sia un limite spesso disatteso, soprattutto dopo cena...
 
Di assurdo vedo solo la procedura per chiedere l'annullamento,
"entro 72 ore".
Ci è capitato a Roma, perchè non sapevamo di dover segnalare la targa, cosa che ci è stata gentilmente spiegata dopo la notifica di 3 multe. Ma è bastato inviare la documentazione richiesta alla polizia locale di Roma e in breve tempo ci è arrivata la notifica di annullamento.
 
Ho letto che pochi giorni fa un ciclista di 48 anni che tornava a casa di sera dopo aver cenato con la propria compagna (una bottiglia di vino in due, poi non so, non ero li') avendo un andamento "incerto" è stato fermato dalla Polizia Municipale, risultato avere un tasso di alcol superiore alla norma gli hanno dato una contravvenzione di 8.500 Euro e ritirato la patente. Un giovane su un monopattino elettrico a fine Luglio ha preso multa di 5.000 Euro per mancata immatricolazione anche perché non c'era ancora la legge. Solo due esempi ma chissà quanti altri casi simili.
Io capisco e sono naturalmente a favore della sicurezza e delle regole, non contesto nemmeno troppo se la multa è opportuna anche se in tanti casi ad esempio ci sono limiti di velocità assurdamente bassi e pericolosi perché poi tutti li "devono"' superare (i 50 dove si potrebbero fare i 90..). Pero' se una multa deve essere data, dice che forse al ragazzo con il monopattino si poteva dare un avvertimento prima dei 5.000 Euro di multa, o magari una multa piu' proporzionata, poi certo se ripeteva l'errore lo si stangava. Ma al di la' della necessita' di fare cassa, non e' una forma di eccesso di potere far pagare queste cifre? Mi chiedo se esista una sorta di elenco a livello nazionale dell'importo di queste multe o se ogni comune possa fare quello che vuole.
Perdonami, ma da esperto in materia posso assicurarti che si tratta di importi fasulli, gonfiati di 10 volte rispetto a quello realmente comminato, previsto dal codice e sul quale l'agente accertatore non ha facoltà alcuna di scelta.
 
Perdonami, ma da esperto in materia posso assicurarti che si tratta di importi fasulli, gonfiati di 10 volte rispetto a quello realmente comminato, previsto dal codice e sul quale l'agente accertatore non ha facoltà alcuna di scelta.

Grazie per la tua risposta cortese. Leggere certe notizie spaventa un po' perché sembra che ci sia un certo senso di "giustizialismo". Per me invece è giusto mantenere un equilibrio tra punire ed educare (capisco che spesso non c'è discrezionalità e so che non è "colpa" dell'agente che dà la multa, il cui lavoro rispetto). Certo si deve bastonare chi compie infrazioni gravi, vedi gare di velocità ad esempio, che giustamente nel Cds sono sanzionate pesantemente, ma credo molto nell'educazione o rieducazione, ovvero nella possibilità di commutare certe pene pecuniarie o parte di esse, nella frequentazione obbligatoria di corsi relativi ai pericoli specifici che si sono causati. Ho frequentato corsi di guida sicura perché mi interessavano, ma ho anche avuto uno sconto sull'assicurazione (all'estero). C'erano altri corsi per persone che avevano avuto la patente ritirata per aver guidato con tasso d'alcol superiore al consentito e ti assicuro che i video che hanno fatto vedere me li ricordo ancora dopo tanti anni. Se avessero solo dovuto pagare una multa salata, oltre al ritiro della patente, non credo che gli sarebbe servito a tanto. Ho visto questa gente cambiare, forse in modo permanente e spero che si adotti questa impostazione (forse si fa già, potrei non saperlo). Grazie per la tua cortesia, e' un piacere dialogare in maniera tranquilla!
 
Ultima modifica:
Certe cose non si possono e non si devono fare.
Se poi ci si sente colpiti da ingiustizia o errore, si può sempre fare ricorso.
Non sono d'accordo. Se una sanzione iniqua e sproporzionata è sancita dalla legge, viene applicata in modo ancora più zelante per fare cassa, e il ricorso lo perdi sempre. Ultimamente si nota un giro di vite da parte di Prefetture e Giudici di Pace, e non credo che sia un caso. E quando perdi un ricorso,la cosa si ripercuote anche in altri campi,come quello assicurativo dove ti becchi il torto. La sicurezza c'entra poco, altrimenti in altri Paesi dove la normativa è meno drastica dovrebbero avvenire stragi, cosa che non risulta affatto.
 

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