<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Importi assurdi delle contravvenzioni, non dovrebbero rovinare una persona. | Il Forum di Quattroruote

Importi assurdi delle contravvenzioni, non dovrebbero rovinare una persona.

Credi che le sanzioni previste dal Cds siano proporzionate rispetto alle violazioni ?

  • Si, quasi sempre

  • Il più' delle volte

  • No quasi mai

  • Non so


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Ho letto che pochi giorni fa un ciclista di 48 anni che tornava a casa di sera dopo aver cenato con la propria compagna (una bottiglia di vino in due, poi non so, non ero li') avendo un andamento "incerto" è stato fermato dalla Polizia Municipale, risultato avere un tasso di alcol superiore alla norma gli hanno dato una contravvenzione di 8.500 Euro e ritirato la patente. Un giovane su un monopattino elettrico a fine Luglio ha preso multa di 5.000 Euro per mancata immatricolazione anche perché non c'era ancora la legge. Solo due esempi ma chissà quanti altri casi simili.
Io capisco e sono naturalmente a favore della sicurezza e delle regole, non contesto nemmeno troppo se la multa è opportuna anche se in tanti casi ad esempio ci sono limiti di velocità assurdamente bassi e pericolosi perché poi tutti li "devono"' superare (i 50 dove si potrebbero fare i 90..). Pero' se una multa deve essere data, dice che forse al ragazzo con il monopattino si poteva dare un avvertimento prima dei 5.000 Euro di multa, o magari una multa piu' proporzionata, poi certo se ripeteva l'errore lo si stangava. Ma al di la' della necessita' di fare cassa, non e' una forma di eccesso di potere far pagare queste cifre? Mi chiedo se esista una sorta di elenco a livello nazionale dell'importo di queste multe o se ogni comune possa fare quello che vuole.
 
Ho letto che pochi giorni fa un ciclista di 48 anni che tornava a casa di sera dopo aver cenato con la propria compagna (una bottiglia di vino in due, poi non so, non ero li') avendo un andamento "incerto" è stato fermato dalla Polizia Municipale, risultato avere un tasso di alcol superiore alla norma gli hanno dato una contravvenzione di 8.500 Euro e ritirato la patente. Un giovane su un monopattino elettrico a fine Luglio ha preso multa di 5.000 Euro per mancata immatricolazione anche perché non c'era ancora la legge. Solo due esempi ma chissà quanti altri casi simili.
Io capisco e sono naturalmente a favore della sicurezza e delle regole, non contesto nemmeno troppo se la multa è opportuna anche se in tanti casi ad esempio ci sono limiti di velocità assurdamente bassi e pericolosi perché poi tutti li "devono"' superare (i 50 dove si potrebbero fare i 90..). Pero' se una multa deve essere data, dice che forse al ragazzo con il monopattino si poteva dare un avvertimento prima dei 5.000 Euro di multa, o magari una multa piu' proporzionata, poi certo se ripeteva l'errore lo si stangava. Ma al di la' della necessita' di fare cassa, non e' una forma di eccesso di potere far pagare queste cifre? Mi chiedo se esista una sorta di elenco a livello nazionale dell'importo di queste multe o se ogni comune possa fare quello che vuole.
Da quel che so, il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza su mezzi che non prevedono la patente non sia più ammesso. Ovviamente la sanzione amministrativa o penale quella resta
Hai i link alle notizie?

EDIT:
Guidare la bici in stato di ebbrezza: conseguenze sulla patente
Secondo la Cassazione l’aver guidato in stato di ebbrezza non è però sufficiente a comportare la sospensione della patente come invece succede per chi guida l’automobile. Infatti per la bicicletta non c’è bisogno di patente. E quindi prevedere delle conseguenze andrebbe a favorire chi non ha mai conseguito il titolo di guida (che subirebbe sanzioni meno gravi).

La sentenza in commento ritiene quindi illegittima la sospensione della patente di guida al ciclista. Tale sanzione non è applicabile, spiegano i giudici, perché la violazione al codice della strada è stata realizzata in sella a una bicicletta. In questo caso quindi si applica solo la sanzione pecuniaria o, nel caso di alcol superiore a 0,8 gr/l, quella penale.
 
Meglio che le sanzioni rovinino l'autore del fatto, anzichè rovinare un innocente che si è trovato per caso lungo il suo cammino.
L'effetto memoria durerà qualche annetto...
Certe cose non si possono e non si devono fare.
Se poi ci si sente colpiti da ingiustizia o errore, si può sempre fare ricorso.
 
Ciao si, ecco qui il link
https://gazzettadimodena.gelocal.it...ta-di-8-100-euro-e-patente-sospesa-1.37634926


Da quel che so, il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza su mezzi che non prevedono la patente non sia più ammesso. Ovviamente la sanzione amministrativa o penale quella resta
Hai i link alle notizie?

EDIT:
Guidare la bici in stato di ebbrezza: conseguenze sulla patente
Secondo la Cassazione l’aver guidato in stato di ebbrezza non è però sufficiente a comportare la sospensione della patente come invece succede per chi guida l’automobile. Infatti per la bicicletta non c’è bisogno di patente. E quindi prevedere delle conseguenze andrebbe a favorire chi non ha mai conseguito il titolo di guida (che subirebbe sanzioni meno gravi).

La sentenza in commento ritiene quindi illegittima la sospensione della patente di guida al ciclista. Tale sanzione non è applicabile, spiegano i giudici, perché la violazione al codice della strada è stata realizzata in sella a una bicicletta. In questo caso quindi si applica solo la sanzione pecuniaria o, nel caso di alcol superiore a 0,8 gr/l, quella penale.
 
Il mio discorso è diverso. Chi va come un pazzo oltre i limiti di velocità e non prende multe di 8000 e passa Euro. Nessuno deve essere rovinato, soprattutto per cose di questo genere, come anche i 5000 Euro a un ragazzo che gira con il monopattino elettrico! Un po' di misura serve nella vita.


Meglio che le sanzioni rovinino l'autore del fatto, anzichè rovinare un innocente che si è trovato per caso lungo il suo cammino.
L'effetto memoria durerà qualche annetto...
Certe cose non si possono e non si devono fare.
Se poi ci si sente colpiti da ingiustizia o errore, si può sempre fare ricorso.
 
Il mio discorso è diverso. Chi va come un pazzo oltre i limiti di velocità e non prende multe di 8000 e passa Euro. Nessuno deve essere rovinato, soprattutto per cose di questo genere, come anche i 5000 Euro a un ragazzo che gira con il monopattino elettrico! Un po' di misura serve nella vita.
Considera che lui non farà male a nessuno, ma se tu lo investi perchè barcolla ed è ubriaco e lo ammazzi, passerai tanti di quei guai che nemmeno te lo immagini
 
se si legge la storia si capisce che la sanzione in realtà era di poco più di 1.400 euro, poi c'è stato tutto un iter giudiziario con relativo processo che ha portato questo imputato ad una condanna di 90 giorni che è stata tramutata in pagamento di un tot di euro al giorno,a peggiorare la situazione , sempre leggendo in rete, + che quando è stato fermato aveva gia la patente sospesa per analoga infrazione.
Ovviamente io mi rifaccio a quello letto in rete
 
se si legge la storia si capisce che la sanzione in realtà era di poco più di 1.400 euro, poi c'è stato tutto un iter giudiziario con relativo processo che ha portato questo imputato ad una condanna di 90 giorni che è stata tramutata in pagamento di un tot di euro al giorno,a peggiorare la situazione , sempre leggendo in rete, + che quando è stato fermato aveva gia la patente sospesa per analoga infrazione.
Ovviamente io mi rifaccio a quello letto in rete
non credo sia l'iter giudiziario, credo più che altro che quel livello alcolemico preveda una condanna penale a 90 gg giorni di carcere che o ti fai oppure converti in pecunia
 
Il mio discorso è diverso. Chi va come un pazzo oltre i limiti di velocità e non prende multe di 8000 e passa Euro. Nessuno deve essere rovinato, soprattutto per cose di questo genere, come anche i 5000 Euro a un ragazzo che gira con il monopattino elettrico! Un po' di misura serve nella vita.
Non esiste solo la velocità.
Un pedone ubriaco in mezzo alla strada può uccidere un guidatore che se lo trova davanti all'improvviso e per scansarlo si schianta su un palo.
Concordo con l'ultima frase, serve misura nella vita.
Basta comportarsi a norma e non si rischiano sanzioni, non è mica obbligatorio bere, ma è un dovere mettersi su strada, anche a piedi, in condizioni da non essere un pericolo per sè e gli altri. Sempre.
Così come non è obbligatorio nè indispensabile usare un mezzo non omologato, che sia un monopattino elettrico o una skate. Ogni giorno rischio di mettere sotto (e rovinare la sua e la mia vita) qualche ragazzino con lo skate che sbuca all'improvviso da dietro un angolo, a velocità impensabili per un pedone, oppure che arriva contromano, anche in rotonda.
 
Si siamo d'accordo sulle regole - anche se "Basta comportarsi a norma e non si rischiano sanzioni" mi sembra una forma di "giustizialismo perché nella pratica capita a tutti di non rispettare una norma (es i 50km/h) e ci vorrebbe elasticità e intelligenza nell'applicare le norme. Poi io ad esempio metterei pene ben più severe per i ciclisti che vanno sul marciapiede, mia moglie e' stata tirata giù da uno che poi e' scappato in bici. Ma non rovinerei chi con prudenza e per necessita' si trova a "dover" andare sul marciapiedi per non essere investito. Si conosco il codice della strada e so che dovrebbe condurre la bici a mano, cosa che io farei, ma un po' di tolleranza ci vuole. Poi e' solo il mio punto di vista.

Non esiste solo la velocità.
Un pedone ubriaco in mezzo alla strada può uccidere un guidatore che se lo trova davanti all'improvviso e per scansarlo si schianta su un palo.
Concordo con l'ultima frase, serve misura nella vita.
Basta comportarsi a norma e non si rischiano sanzioni, non è mica obbligatorio bere, ma è un dovere mettersi su strada, anche a piedi, in condizioni da non essere un pericolo per sè e gli altri. Sempre.
Così come non è obbligatorio nè indispensabile usare un mezzo non omologato, che sia un monopattino elettrico o una skate. Ogni giorno rischio di mettere sotto (e rovinare la sua e la mia vita) qualche ragazzino con lo skate che sbuca all'improvviso da dietro un angolo, a velocità impensabili per un pedone, oppure che arriva contromano, anche in rotonda.
 
Si siamo d'accordo sulle regole - anche se "Basta comportarsi a norma e non si rischiano sanzioni" mi sembra una forma di "giustizialismo perché nella pratica capita a tutti di non rispettare una norma (es i 50km/h) e ci vorrebbe elasticità e intelligenza nell'applicare le norme. Poi io ad esempio metterei pene ben più severe per i ciclisti che vanno sul marciapiede, mia moglie e' stata tirata giù da uno che poi e' scappato in bici. Ma non rovinerei chi con prudenza e per necessita' si trova a "dover" andare sul marciapiedi per non essere investito. Si conosco il codice della strada e so che dovrebbe condurre la bici a mano, cosa che io farei, ma un po' di tolleranza ci vuole. Poi e' solo il mio punto di vista.
Molti di noi non sono ligi con il rispetto delle norme del CdS, ad esempio quanti arrestano completamente il veicolo al cartello STOP, negli incroci che conoscono perfettamente e che affrontano ogni giorno, trattandolo alla stregua del classico "dare precedenza"?
O non si sta dentro il limite 90 o 80, dove la strada sembra sicura e deserta?
Però si dovrebbe essere ben consci del fatto che si rischia una sanzione, o il torto in caso di incidente, oppure può capitare l'errore non voluto.
La tolleranza, se guardiamo bene, c'è, e va ben oltre la tolleranza zero di altri Paesi, anche confinanti.
Per dirne una, in Slovenia il tasso alcolemico è 0,05%, in pratica zero, se pensiamo quanto basta ad avvicinarsi al nostro 0,5%.
O i limiti di velocità, che da noi hanno una tolleranza del 5%, che probabilmente non esiste in altri Paesi, dove a 91 km orari su 90 sei in multa, mentre qui in realtà è oltre i 94,5....
 
Mi riferisco sempre alla tolleranza che riguarda gli importi delle sanzioni amministrative e ammende che in certi casi non sono proporzionate, a mio avviso, e non tengono conto della reale situazione. Quello a cui tu (se posso permettermi) fai riferimento e' un margine di errore attribuito a possibili imprecisioni degli strumenti di rilevazione della velocità o del tasso di alcol nel sangue, o ai diversi parametri di legalità per i medesimi. Io invece ritengo che all'interno di una situazione di non rispetto del Codice, cosa che non auspico ne sostengo, ma in tale caso credo che serva un atteggiamento non "punitivo" o "giustizialista, ma piuttosto serio ed educativo - se e solo se non si tratta d'infrazioni gravi e ripetute. Al ragazzino al quale hanno regalato il monopattino i 5.000 Euro di multa per mancata immatricolazione non dovevano darla. Una multa di importo ragionevole almeno la prima volta sarebbe stata una cosa più adeguata a mio avviso. Non c'e' necessita' di rovinare economicamente le persone per cose del genere.


ercinqueTC, post: 2469956, member: 1796"]Molti di noi non sono ligi con il rispetto delle norme del CdS, ad esempio quanti arrestano completamente il veicolo al cartello STOP, negli incroci che conoscono perfettamente e che affrontano ogni giorno, trattandolo alla stregua del classico "dare precedenza"?
O non si sta dentro il limite 90 o 80, dove la strada sembra sicura e deserta?
Però si dovrebbe essere ben consci del fatto che si rischia una sanzione, o il torto in caso di incidente, oppure può capitare l'errore non voluto.
La tolleranza, se guardiamo bene, c'è, e va ben oltre la tolleranza zero di altri Paesi, anche confinanti.
Per dirne una, in Slovenia il tasso alcolemico è 0,05%, in pratica zero, se pensiamo quanto basta ad avvicinarsi al nostro 0,5%.
O i limiti di velocità, che da noi hanno una tolleranza del 5%, che probabilmente non esiste in altri Paesi, dove a 91 km orari su 90 sei in multa, mentre qui in realtà è oltre i 94,5....[/QUOTE]
 

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