<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> IMPORTANTISSIMO | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

IMPORTANTISSIMO

Epme ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Leggete qui

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/referendum-12-13-giugno-a-milano-si-vota-per-la-mobilita

e segnalate in tutti i forum che frequentate, please.

Ma era una cosa già nota o decisione dell'ultimo minuto ?

Dubito che sia una trovata dell'ultimo minuto.
 
Epme ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Leggete qui

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/referendum-12-13-giugno-a-milano-si-vota-per-la-mobilita

e segnalate in tutti i forum che frequentate, please.

Ma era una cosa già nota o decisione dell'ultimo minuto ?

decisione già nota da tempo, anzi i referendum avrebbero dovuto tenersi pure prima delle elezioni comunali...
 
bumper morgan ha scritto:
nuove strade? occorrono, ma ci son sempre gli ambientalisti di mezzo. A volte a ragione.

se fosse per i "verdi" gireremo ancora con i calessi... per carità nulla di male però sono un tantino esagerati :lol:

se non vuoi fare nuove strade devi togliere parte del parco circolante attuale, non vedo come se ne esce... è un pò come un impianto idraulico :D

cmq a Milano siete abbastanza fortunati, almeno in città con i mezzi e soprattutto la metro si gira decentemente, qui da noi a Torino con i mezzi di superficie è un delirio... poi con la genialata della ZTL ci sono km di coda tutt'attorno al centro di poveri disperati che lavorano in centro ma non vi possono transitare e quindi girano come dei pazzi per cercare un buco, almeno a Milano se proprio devo... pago ed entro :D
 
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
L'importante è esserci e votare. È un referendum, non una dichiarazione di intenti.
si però è anche tuo diritto non andarci... sei libero di fare quello che vuoi

Esercitare il diritto di non voto implica la cancellazione del... diritto di commento a posteriori. Come dire: non hai votato e il risultato del referendum non ti sta bene? Muto! Ti sta bene così? 8)

questa volta ha ragione DiPietro, il referendum è di tutti, non è che uno di destra deve avere la centrale nucleare sotto casa e un di sinistra no :p
 
lsdiff ha scritto:
Epme ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Leggete qui

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/referendum-12-13-giugno-a-milano-si-vota-per-la-mobilita

e segnalate in tutti i forum che frequentate, please.

Ma era una cosa già nota o decisione dell'ultimo minuto ?

Dubito che sia una trovata dell'ultimo minuto.

Boh. Perchè NON ne avevo mai sentito parlare.
A pensare che si incoraggino i milanesi "anche così" ad andare a votare ai referendum si pensa male ?? 8)
 
Matteo__ ha scritto:
Io credo che il referendum fosse in programma da prima delle elezioni, quindi che c'entra Pisapia? E anche se così non fosse sarebbe molto più saggio discutere nel merito di queste cose, invece di farne sempre una questione di schieramento. Per fortuna sembra che la gente inizi ad averne le scatole piene di questa lotta tra fazioni, le ultime elezioni sembrano corroborare questa ipotesi......
Alla fine spero proprio che a combattere questa guerra dei poveri rimangano solo due o tre irriducibili, cosìcchè noi tutti si ci possa rendere conto di come siamo stati ciechi in questi ultimi diciassette anni, mentre i soliti noti arraffavano tutto l'arraffabile a mani basse.

......infatti l' articolo di 4R lo dice verso la ventesima riga....
chi votava a Milano sapeva gia' del referendum
 
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
L'importante è esserci e votare. È un referendum, non una dichiarazione di intenti.
si però è anche tuo diritto non andarci... sei libero di fare quello che vuoi

Esercitare il diritto di non voto implica la cancellazione del... diritto di commento a posteriori. Come dire: non hai votato e il risultato del referendum non ti sta bene? Muto! Ti sta bene così? 8)
non esattamente, chi decide di non andare a votare teoricamente lo fa perchè reputa il referendum inutile per un certo tipo di argomento, quindi si astiene da esprimere un giudizio perchè per lui inutile
 
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
L'importante è esserci e votare. È un referendum, non una dichiarazione di intenti.
si però è anche tuo diritto non andarci... sei libero di fare quello che vuoi

Esercitare il diritto di non voto implica la cancellazione del... diritto di commento a posteriori. Come dire: non hai votato e il risultato del referendum non ti sta bene? Muto! Ti sta bene così? 8)
non esattamente, chi decide di non andare a votare teoricamente lo fa perchè reputa il referendum inutile per un certo tipo di argomento, quindi si astiene da esprimere un giudizio perchè per lui inutile

Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.
 
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
L'importante è esserci e votare. È un referendum, non una dichiarazione di intenti.
si però è anche tuo diritto non andarci... sei libero di fare quello che vuoi

Esercitare il diritto di non voto implica la cancellazione del... diritto di commento a posteriori. Come dire: non hai votato e il risultato del referendum non ti sta bene? Muto! Ti sta bene così? 8)
non esattamente, chi decide di non andare a votare teoricamente lo fa perchè reputa il referendum inutile per un certo tipo di argomento, quindi si astiene da esprimere un giudizio perchè per lui inutile

Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.
In Linea teorica io posso "boicottare", non andando a votare, un referendum che reputo inutile per varie ragioni senza per questo minare la democrazia.
Per esempio reputo che un quesito di un referendum sia mal formulato e non mi riconosco ne per il SI ne per il NO.
 
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
L'importante è esserci e votare. È un referendum, non una dichiarazione di intenti.
si però è anche tuo diritto non andarci... sei libero di fare quello che vuoi

Esercitare il diritto di non voto implica la cancellazione del... diritto di commento a posteriori. Come dire: non hai votato e il risultato del referendum non ti sta bene? Muto! Ti sta bene così? 8)
non esattamente, chi decide di non andare a votare teoricamente lo fa perchè reputa il referendum inutile per un certo tipo di argomento, quindi si astiene da esprimere un giudizio perchè per lui inutile

Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.
In Linea teorica io posso "boicottare", non andando a votare, un referendum che reputo inutile per varie ragioni senza per questo minare la democrazia.
Per esempio reputo che un quesito di un referendum sia mal formulato e non mi riconosco ne per il SI ne per il NO.

Vero, ma una cosa è votare scheda bianca, un'altra è invalidare il referendum, privando tutti gli altri del diritto di esprimere la propria opinione.
 
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
L'importante è esserci e votare. È un referendum, non una dichiarazione di intenti.
si però è anche tuo diritto non andarci... sei libero di fare quello che vuoi

Esercitare il diritto di non voto implica la cancellazione del... diritto di commento a posteriori. Come dire: non hai votato e il risultato del referendum non ti sta bene? Muto! Ti sta bene così? 8)
non esattamente, chi decide di non andare a votare teoricamente lo fa perchè reputa il referendum inutile per un certo tipo di argomento, quindi si astiene da esprimere un giudizio perchè per lui inutile

Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.
In Linea teorica io posso "boicottare", non andando a votare, un referendum che reputo inutile per varie ragioni senza per questo minare la democrazia.
Per esempio reputo che un quesito di un referendum sia mal formulato e non mi riconosco ne per il SI ne per il NO.

esatto, finchè non verrà abolito il quorum (che ad esempio giustamente in Svizzera non esite), il non andare a votare significa, legittimamente, impedirne la riuscita. C'è da dire che così l'isitituto del referendum è sbilanciato a favore di una parte...
 
lsdiff ha scritto:
Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.

che sia "basilare" che quattro gatti possano scomodare una intera popolazione per abrogare la legge sulla tutela del taralluccio mi pare azzardato.

diciamo che guardando oggettivamente la nostra storia quando l'iniziativa referendaria è stata sollevata per ragioni realmente interessanti per il corpo elettorale, la gente a votare c'è andata eccome.
 
matteomatte1 ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
batridro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
L'importante è esserci e votare. È un referendum, non una dichiarazione di intenti.
si però è anche tuo diritto non andarci... sei libero di fare quello che vuoi

Esercitare il diritto di non voto implica la cancellazione del... diritto di commento a posteriori. Come dire: non hai votato e il risultato del referendum non ti sta bene? Muto! Ti sta bene così? 8)
non esattamente, chi decide di non andare a votare teoricamente lo fa perchè reputa il referendum inutile per un certo tipo di argomento, quindi si astiene da esprimere un giudizio perchè per lui inutile

Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.
In Linea teorica io posso "boicottare", non andando a votare, un referendum che reputo inutile per varie ragioni senza per questo minare la democrazia.
Per esempio reputo che un quesito di un referendum sia mal formulato e non mi riconosco ne per il SI ne per il NO.

esatto, finchè non verrà abolito il quorum (che ad esempio giustamente in Svizzera non esite), il non andare a votare significa, legittimamente, impedirne la riuscita. C'è da dire che così l'isitituto del referendum è sbilanciato a favore di una parte...

tecnicamente no, il sistema è coerente.
sarebbe sbilanciato l'inverso.
non tutti lo riconoscono, ma i legislatori costituzionali possono magari essere discussi sul piano politico, ma su quello tecnico erano gente in gamba.
 
belpietro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.

che sia "basilare" che quattro gatti possano scomodare una intera popolazione per abrogare la legge sulla tutela del taralluccio mi pare azzardato.

diciamo che guardando oggettivamente la nostra storia quando l'iniziativa referendaria è stata sollevata per ragioni realmente interessanti per il corpo elettorale, la gente a votare c'è andata eccome.

Quei quattro gatti non sono certo i cittadini votanti, ma coloro che ci governano. E se questi sprecano soldi pubblici per un referendum inutile è ulteriore dimostrazione della loro inettitudine e di quanto sia ingiustificato il loro potere/stipendio.

Poi siamo d'accordo che anche la formulazione ambigua dei quesiti referendari è un ulteriore meccanismo per cancellare ogni forma di scelta democratica, ma il voto non è solo un diritto: è anche un dovere.
 
lsdiff ha scritto:
belpietro ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Potrebbe anche essere un'azione di boicottaggio, volta a invalidare il referendum per affluenza insufficiente. Ed è pure peggio, perché mina un meccanismo basilare della democrazia.

che sia "basilare" che quattro gatti possano scomodare una intera popolazione per abrogare la legge sulla tutela del taralluccio mi pare azzardato.

diciamo che guardando oggettivamente la nostra storia quando l'iniziativa referendaria è stata sollevata per ragioni realmente interessanti per il corpo elettorale, la gente a votare c'è andata eccome.

Quei quattro gatti non sono certo i cittadini votanti, ma coloro che ci governano. E se questi sprecano soldi pubblici per un referendum inutile è ulteriore dimostrazione della loro inettitudine e di quanto sia ingiustificato il loro potere/stipendio.

Poi siamo d'accordo che anche la formulazione ambigua dei quesiti referendari è un ulteriore meccanismo per cancellare ogni forma di scelta democratica, ma il voto non è solo un diritto: è anche un dovere.

veramente, coloro che ci governano le norme le fanno e le disfano senza bisogno di scomodare nessuno.
anzi, qualche volta le fanno nottetempo, cercando di non scomodare nemmeno le coscienze...
ma non voglio avvicinarmi ai limiti del regolamento.
 
Back
Alto